Libreria Edumondo

Libreria Edumondo LIBRERIA EDUMONDO
Libri, Progetti & Storie Altre Edumondo è educazione alla mondialità.

🥰Di e con Nicola Fano
09/09/2026

🥰

Di e con Nicola Fano

Laboratorio letterario intensivo “Dal Libro al Teatro” a cura di Nicola Fano

Leggere un libro equivale ad allenare la mente perciò non è mai un esercizio fine a sé stesso. Ma per capire meglio quel che si legge, spesso occorre imparare a smontare il libro per tentare poi di rimontarlo.

In questo percorso a più stadi i giovani partecipanti acquisiranno alcuni degli strumenti necessari per orientarsi nell’universo della lettura affinché possano iniziare un successivo percorso individuale di scrittura scenica per il teatro.

Iscrizioni aperte 📚📚📚

Libreria Edumondo Imago Mundi

09/09/2026

𝐈𝐋 𝐓𝐄𝐀𝐓𝐑𝐎 𝐑𝐈𝐀𝐏𝐑𝐄
Da oggi riapre la biglietteria
🕛Lunedì 17:00 – 20:00
🕛Da martedì a venerdì 10:00 – 13:00 | 17:00 – 20:00

✨ E con la riapertura tornano anche gli appuntamenti - scopri i prossimi su www.teatromassimocagliari.it
💚 vi aspettiamo

cose belle 🥰
14/08/2026

cose belle 🥰

Leggere ad alta voce
Laboratorio per Under 35 a cura di Giulia Loglio

Leggere per un pubblico ad alta voce è qualcosa di diverso dal leggere per se stessi. Il lettore deve imparare a orientarsi e riconoscere i vari stili narrativi dando valore ai contenuti e, con voce chiara ed espressiva, comunicare concetti, immagini ed emozioni.

Leggere per un pubblico richiede controllo e uso consapevole della voce e anche del corpo per trasmettere il senso del testo ma anche del sotto testo, valorizzando quindi l’importanza del non detto.

Iscrizioni aperte 📚📚📚 Laboratorio per Under 35

Il laboratorio si terrà presso la Libreria Edumondo
La grafia è stata curata da Edoardo Cossa

Imago Mundi
Giulia Loglio

25/07/2026
15/07/2026

📣 COMUNICAZIONE IMPORTANTE

Gentili Spettatrici e Gentili Spettatori,

comunichiamo che risultano tuttora irrisolti i problemi tecnici relativi all'allestimento dell'area archeologica di Nora individuata per ospitare gli spettacoli del Festival La Notte dei Poeti.

Pur rimarcando la totale estraneità del CeDAC Sardegna rispetto a tali problematiche, siamo costretti a trasferire gli spettacoli in programma nelle giornate del 16, 17 e 18 luglio 2026 – ore 20.00 presso il:

📍 Teatro Maria Carta
Viale Nora, 37 – P**a

Per gli spettatori che hanno prenotato il servizio navetta da Cagliari, il programma rimane invariato: partenza confermata alle ore 18.30, con arrivo direttamente al Teatro Maria Carta.

Coloro che non fossero interessati ad assistere allo spettacolo nella nuova sede potranno richiedere il rimborso del biglietto entro il 25 luglio 2026, inviando un'email a [email protected] allegando la foto del biglietto o la ricevuta di acquisto, l'IBAN e il nome dell'intestatario del conto, oppure scegliere un altro spettacolo del Festival, compatibilmente con la disponibilità dei posti.

Ci scusiamo sinceramente per il disagio arrecato, dovuto a cause non dipendenti dalla nostra organizzazione, e vi ringraziamo per la comprensione e la fiducia.

CeDAC Sardegna

Già......
23/06/2026

Già......

C'è qualcosa di profondamente deprimente, e allo stesso tempo rivelatore, nel girare per le librerie della propria città. Appena si entra, sotto luci studiate per catturare lo sguardo e orientare il desiderio, troneggiano libri di discutibile valore culturale firmati da cantanti, presentatori televisivi, calciatori, influencer e personaggi diventati celebri per ragioni che con la letteratura hanno ben poco a che fare. La loro presenza non è casuale: occupano il centro della scena perché sono considerati prodotti da vendere, non opere da leggere.

Poi ci si allontana dai tavoli delle novità e si cerca altro. Si cerca la letteratura. Si cerca la voce di autori che hanno lasciato un segno. Magari un romanzo di Carlos Ruiz Zafón che non sia il più famoso, oppure un testo di Umberto Eco, che resta uno dei più grandi intellettuali europei del Novecento. Si cerca qualche opera meno nota di George Orwell, senza fermarsi necessariamente a 1984. Si percorrono gli scaffali in ordine alfabetico e si scopre che spesso ciò che ha resistito al tempo è molto più difficile da trovare di ciò che è semplicemente di moda.

La verità è che le librerie, soprattutto quelle appartenenti alle grandi catene, finiscono inevitabilmente per seguire il mercato. Non espongono ciò che è più importante, ma ciò che vende di più. E il mercato, a sua volta, riflette i gusti di una società che tende sempre più a confondere la notorietà con il merito. Non importa cosa una persona abbia da dire; conta dove è comparsa, quanti follower possiede, quante apparizioni televisive ha collezionato o quanta attenzione riesce a generare. La fama diventa una credenziale sufficiente.

Viviamo in un'epoca in cui l'esibizione spesso conta più della competenza. Il talento richiede studio, disciplina, silenzio e tempo; l'esibizionismo richiede visibilità. E poiché la visibilità è immediata mentre il talento va coltivato, il secondo viene sempre più spesso sacrificato sull'altare della prima. Così il libro diventa l'estensione commerciale di una celebrità e non il risultato di un autentico percorso intellettuale.

Per questo mi torna in mente una piccola libreria della mia città. Una libreria indipendente, costruita sulla passione e sulla competenza, che cercò perfino di opporsi all'arrivo di un grande colosso editoriale destinato ad aprire letteralmente accanto a essa, parete contro parete. Ci furono raccolte firme, appelli, tentativi disperati di difendere un presidio culturale che apparteneva al territorio. Il finale, purtroppo, era già scritto. Il gigante arrivò e la piccola libreria scomparve.

Certo, nel nuovo spazio lavorano più persone. Gli scaffali sono più grandi, le vetrine più luminose, i volumi esposti infinitamente più numerosi. Eppure ogni volta che ci entro provo una sensazione strana. Il personale cambia continuamente, i titoli in evidenza cambiano ogni mese e ciò che viene presentato come novità sembra spesso rispondere più alle logiche del marketing che a quelle della cultura. L'offerta appare immensa, ma molte volte è soltanto una variazione continua degli stessi fenomeni commerciali.

Vedere in primo piano l'ennesimo libro dell'influencer di turno, mentre opere che hanno attraversato generazioni vengono relegate in angoli sempre più nascosti, suscita una malinconia difficile da ignorare. Non perché il nuovo sia necessariamente peggiore del passato, ma perché la gerarchia dei valori sembra essersi capovolta: ciò che è immediatamente consumabile prevale su ciò che può essere meditato, studiato e tramandato.

Questa preoccupazione non è nuova. Già Pier Paolo Pasolini denunciava la trasformazione della cultura in merce e l'avanzata di un consumismo capace di uniformare gusti, linguaggi e desideri. Pasolini temeva una società in cui il valore delle cose non sarebbe più stato determinato dalla loro profondità, ma dalla loro capacità di essere vendute. A distanza di decenni, passeggiare in certe librerie dà l'impressione che quella previsione non fosse affatto infondata.

Forse il vero declino non consiste nella presenza di libri mediocri sugli scaffali. Libri mediocri sono sempre esistiti. Il vero declino inizia quando una società smette di riconoscere la differenza tra ciò che è destinato a durare e ciò che è destinato a scomparire con la prossima stagione commerciale. Quando la notorietà prende il posto dell'autorevolezza e la visibilità sostituisce il valore, non è soltanto il mercato editoriale a impoverirsi: è l'immaginario collettivo di un'intera comunità.

(Antonio Ruben Ray - "Il trionfo della fama sulla cultura")

Immagine: Dipinto di Sean Diediker

La Notte dei Poeti, Festival La Notte dei PoetiNella suggestiva cornice di Nora!
18/06/2026

La Notte dei Poeti, Festival La Notte dei Poeti
Nella suggestiva cornice di Nora!

✨ LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W✨

Una donna si sveglia e scopre che qualcosa non torna più. Le promesse dell’infanzia si sono infrante, il mondo appare frammentato e il suo corpo sembra esploso in mille pezzi da ricomporre.

Da un testo visionario di Stefano Benni, nasce uno spettacolo intenso, poetico e profondamente contemporaneo.

🎭 Ambra Angiolini firma la sua prima regia e porta in scena un “soliloquio di gruppo”: tragicomico e struggente, ironico e doloroso, proprio come la vita.

Un viaggio emotivo tra parole, corpo, musica e arte visiva, accompagnato dalle potenti composizioni sonore di Dardust e dalle creazioni artistiche di Cracking Art.

💭 Uno spettacolo esperienziale che invita il pubblico a partecipare, sentire, riconoscersi. Per un’ora e quindici minuti, essere semplicemente umani.

📍 Area Archeologica di Nora – P**a
🗓️ 9 luglio | ore 20.00
🎟️ 44° Festival La Notte dei Poeti

📍 Lo Quarter – Alghero
🗓️ 10 luglio | ore 21.30

🎬 Regia: Ambra Angiolini
🎼 Composizioni sonore: Dardust
💡 Light Design: Marco Filibeck
🏛️ Scenografia: Chiara Modolo
👗 Costumi: Gentucca Bini
📸 Foto: Serena Serrani

Indirizzo

Cagliari

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Sabato 10:00 - 13:00
16:00 - 20:00

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