Biciclette d'altri tempi

Biciclette d'altri tempi Pagina dedicata al recupero e ripristino di vecchie biciclette

08/05/2022

Riuscito ad iscriversi all'importante "Coppa Gallo" a Osimo, in provincia di Ancona, grazie ad una colletta organizzata dagli amici dell'Unione Sportiva pordenonese, Ottavio Bottecchia si presenta al via della gara vestito con i normali abiti da lavoro che indossa tutti i giorni. Gli unici che ha.

Così, mentre è allineato in attesa della partenza assieme a tutti gli altri ciclisti, uno dei partecipanti pensa bene di sbeffeggiarlo per il suo aspetto da contadino.

Come suo solito però Ottavio non dice una parola e si concentra sulla corsa, vincendola con ben 14 minuti di vantaggio sul secondo classificato, proprio il suo maleducato avversario.

Alle rimostranze del collega, che lo accusa di aver "tagliato" il percorso, Bottecchia non si scompone e, saltato subito in sella, propone di ripetere immediatamente la gara.

Rimasto di sasso, il bullo non può far altro che andarsene con la coda tra le gambe.

Era domenica 8 maggio 1921. 101 anni fa oggi.

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Tutta la storia di Bottecchia qui 👇
www.facebook.com/ottavio.bottecchia

© Giacomo Dal Ne(g)ro

È un progetto di miniserie televisiva
che ha il sostegno del Ministero della Cultura
e i patrocini del Comune di Colle Umberto
dell'ANB Sezione Bersaglieri Conegliano E.Feletti
e dell'Associazione Italia Nostra, Sezione di Conegliano

La foto proviene dall'archivio della BnF - Bibliothèque nationale de France

09/04/2022

“La gente gli rimproverava di non ti**re fuori il cuore: la verità è che non ne aveva bisogno”

Lo chiamavano ‘Imbattibile’ e ‘Signore delle Montagne’, era Alfredo Binda.

Tra il 1922 e il 1936 vinse 5 Giri d’Italia, 3 campionati del mondo su strada, 4 Giri di Lombardia, 2 Milano-Sanremo e 4 Campionati nazionali su strada.

Al Giro del 1928 è legata la sua immagine più iconica. Istantanea in cui Binda è impegnato a togliere con i denti, dal cerchio di legno, un tubolare forato.

Disse di lui Eberardo Pavesi, storico ‘Avocatt’ e anima pulsante del ciclismo in bianco e nero: “Fausto Coppi o Eddy Mercx? Il migliore, per mi, l’era el Binda”.

01/04/2022

Revisione di una ruota libera single speed tipo REGINA EXTRA.Per smontare questa ruota libera single speed ho utilizzato il mio supporto da banco per revisio...

Ottavio Bottecchia
25/03/2022

Ottavio Bottecchia

Alla Milano-Sanremo del 25 marzo 1923 Ottavio Bottecchia riprendeva a gareggiare dopo aver abbandonato l'attività sportiva a seguito della morte della figlia primogenita.

Approfittiamo del 99° anniversario di quella giornata per ripubblicare il racconto della prima parte del quarto episodio televisivo che stiamo scrivendo sulla vita del grande campione.

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Non fosse per gli amici di Bottecchia, che lo iscrivono a sua insaputa alla Milano-Sanremo, non saremmo ancora qui a raccontare l'incredibile storia della sua vita.

In nemmeno due settimane infatti si mettono in contatto con Ganna, che concede una nuova bicicletta, e raccolgono i fondi necessari per pagargli il viaggio fino a Milano.

Il 25 marzo 1923 Bottecchia si presenta quindi al via della classica di apertura della stagione ciclistica italiana come "isolato", ovvero senza una squadra a sostegno.

La gara viene vinta allo sprint dal solito Girardengo, che ha tutta una squadra a suo sostegno, ma Ottavio, arrivato nono, si fa notare passando primo sul Turchino e si porta a casa ben 1.000 Lire in premi.

In un solo giorno guadagna il quadruplo di quanto lo Stato italiano lo aveva pagato per i quattro anni passati in guerra.

Vista l'attenzione dedicata dai giornali alla prestazione di Bottecchia, Ganna approfitta dell'occasione e fa pubblicare su La Gazzetta dello Sport una pubblicità della sua fabbrica di biciclette con Ottavio come testimonial.

Rincuorato dalla buona prestazione, il 29 aprile Bottecchia partecipa al Giro di Romagna, importante gara di 280 chilometri.

Passato primo al traguardo volante della salita di San Marino con oltre 5 minuti di vantaggio su Girardengo, a scanso di equivoci Ottavio si ferma subito a riti**re il premio di 400 Lire.

Soddisfatto del guadagno percorre con prudenza la discesa per paura di rovinare la "macchina" di Ganna, si fa riprendere, si ferma ad una fontana per pulire se stesso e la bicicletta dal fango, ed arriva 6° a quasi 12 minuti dal vincitore.

La settimana successiva invece partecipa alla Coppa Caivano, gara di 170 km in Campania.

Quando mancano ancora 100 km al traguardo Ottavio va in fuga e vince tutti i traguardi volanti. Poi un cane gli taglia la strada e lo fa cadere. Sistema la ruota e riparte ma fora e viene ripreso e scavalcato. Al traguardo arriva comunque secondo.

Viste le buone prestazioni, Ganna finalmente si sveglia: gli offre un contratto da 150 Lire al mese, una bici nuova con l'assistenza tecnica e l'iscrizione al Giro d'Italia.

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Tutta la storia di Bottecchia qui 👇
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© Giacomo Dal Ne(g)ro

È un progetto di miniserie televisiva
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dell'ANB Sezione Bersaglieri Conegliano E.Feletti
e di Italia Nostra Conegliano

Milano Sanremo La Gazzetta dello Sport

24/03/2022

La Tassa sui Velocipedi venne dunque applicata dal 1898 e venne riscossa per circa 40 anni. Qui di seguito raccogliamo i riscontri di pagamento annuali da applicare al telaio della bicicletta, nudi con sigillo o con qualsiasi altro dispositivo (solitamente venivano usate delle fascette portabollo) e...

19/03/2022

“Io mi allenavo duramente con un mattone legato alla bici. Lo facevo per avere vantaggi in corsa, quando il mattone lo lasciavo a casa. Il ciclismo è uno sport che richiede sacrifici, sacrifici, ancora sacrifici. Non si diventa Girardengo per caso”

Il 18 marzo 1893 nasceva a Novi Ligure Costante Girardengo, il primo ‘Campionissimo’ del ciclismo italiano.

Benvenuti a bordo, una pagina nata per rispolverare una passione latente in molti di noi, spesso vecchie bici cariche di...
02/03/2022

Benvenuti a bordo, una pagina nata per rispolverare una passione latente in molti di noi, spesso vecchie bici cariche di ricordi vengono buttate in discarica per fare spazio in cantina. Non abbiamo intenzione di sostituirci ai professionisti, dai quali accettiamo consigli, critiche e suggerimenti

24/07/2021
30/06/2021

Buona Estate 2021

Buona Domenica immersi tra storia e natuta. La Chiesa di San Giovanni vista dalla Centopietre di PatùSeguiteci nel grupp...
02/05/2021

Buona Domenica immersi tra storia e natuta. La Chiesa di San Giovanni vista dalla Centopietre di Patù
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