02/09/2026
DALIA — Il fiore che custodisce i ricordi
Anni fa, proprio nel mese di settembre, visitai i giardini di Villa Taranto sul Lago Maggiore e rimasi letteralmente incantata dalla meravigliosa fioritura delle Dalie.
Con i loro innumerevoli fiori e le infinite sfumature di colore, dipingono i giardini per tutta l'estate e continuano a regalarci bellezza anche nel mese di settembre.
La Dalia ha una storia antichissima. Originaria del Messico, era già conosciuta dagli Aztechi, che ne utilizzavano i tuberi come alimento e i fusti cavi per trasportare l'acqua.
Quando arrivò in Europa venne inizialmente considerata soprattutto per il suo possibile utilizzo alimentare. Ma fu impossibile non accorgersi della bellezza dei suoi fiori: così, dall'orto, la Dalia conquistò presto i giardini.
Nel tempo è stata protagonista di moltissime decorazioni floreali e negli ultimi anni è tornata ad essere particolarmente amata.
Forse perché ha qualcosa di familiare.
Molte spose mi hanno chiesto di inserire le Dalie nel proprio bouquet proprio perché ricordavano loro i giardini delle nonne, le case di famiglia, un tempo passato più lento.
Ed è anche questo che amo dei fiori: a volte basta un colore, una forma o un profumo per riportarci immediatamente a un ricordo. 🌸