29/04/2026
Nel piccolo paese di Diamante, dove il mare è così limpido da sembrare vetro e le rocce raccontano storie antiche, accadde qualcosa di strano.
Un giorno, tra il suono delle onde e il vento leggero, apparve una figura solitaria su una scogliera. Era uno scheletro elegante, con un violino tra le mani: Brook.
Nessuno capì da dove fosse arrivato. Alcuni giurarono di aver visto una nave con una bandiera pirata all’orizzonte, altri dissero che era emerso direttamente dal mare.
Brook non parlava molto. Si limitava a guardare l’acqua cristallina… e poi iniziò a suonare.
La musica era dolce, ma malinconica. Sembrava raccontare di viaggi infiniti, di amici lontani e di promesse mai dimenticate. Le persone del paese si avvicinarono lentamente: pescatori, bambini, turisti. Tutti rimasero in silenzio.
Perfino il mare sembrava calmarsi per ascoltare.
Si dice che, mentre la tua musica suonava in sottofondo, quella melodia si intrecciasse perfettamente con il violino di Brook… come se fosse parte della stessa storia.
Quando il sole iniziò a tramontare, Brook fece un inchino elegante.
“Yohohoho… che posto meraviglioso,” disse.
E poi, così come era arrivato, sparì.
Il giorno dopo non c’era più traccia di lui… ma da quel momento, a Diamante, ogni volta che il mare è particolarmente calmo, qualcuno giura di sentire ancora un violino suonare tra le onde.