07/09/2026
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Il giorno in cui MI SONO ACCORTO CHE STAVO MORENDO avevo 26 anni.
Ho sempre vissuto cercando di realizzare i sogni degli altri, sapete?
Mi sono iscritto al liceo scientifico perché
“se fai il classico rimarrai disoccupato.”
Quando la mia professoressa di italiano
mi ha detto che non ero capace di scrivere
ho smesso di farlo.
A 18 anni, prima di iscrivermi all’università,
volevo prendermi un anno libero
per cercare la mia strada,
ma la mia ragazza di allora mi disse:
“Se salti un anno, ti lascio.”
Così mi sono iscritto all’università
per non perderla.
Alla fine ho perso lei e anche me stesso.
Per tutta la mia adolescenza ho avuto
il sogno di viaggiare.
Ma sono nato in una famiglia che faticava
ad arrivare a fine mese.
Ricordo che entravo nelle agenzie di viaggio,
e mi facevo fare preventivi
per le Maldive, New York, Bali.
Restavo lì ad ascoltare come se stessi prenotando davvero.
Solo per il gusto di sognare. Poi uscivo.
E spesso piangevo.
Perché mi dicevo che non sarei mai
potuto andare da nessuna parte.
Ma in quei cinque minuti mi sentivo vivo.
Poi mio nonno si è ammalato di cancro.
E subito dopo, mio padre.
Sono morti entrambi.
Avevo 26 anni e mi sono accorto
che stavo morendo anche io.
Una sera, dopo il funerale,
ho puntato la sveglia alle 6.30 per andare
in ufficio e per la prima volta mi sono messo
a piangere. Ho pianto tantissimo.
Non riuscivo a smettere.
Ho pianto perché mi sembrava
che la mia vita mi stesse scivolando
via dalle mani.
Avevo pochissimi soldi in banca,
ma ho chiesto di fare un part-time.
Nel tempo libero stavo sveglio fino
a notte fonda a scrivere un libro in cui
ho messo me stesso,
anche se la mia professoressa
mi aveva detto che non ne sarei stato capace.
Solo che io avevo da sempre il sogno
di fare lo scrittore.
Mi sono licenziato e ho chiesto
alla mia ragazza di fare lo stesso.
Non avevo idea di come avremmo
fatto a mantenerci.
Avevamo appena i soldi per vivere
qualche mese prima.
Lei l’ha fatto con il cuore in gola per la paura.
Aveva voglia di trovare un lavoro
che permettesse di lavorare con il computer,
per avere più tempo da dedicare
a ciò che amava.
Quello che ci muoveva era il desiderio
semplice e potente di avere
più tempo per vivere.
Avevamo visto le persone che amavamo
morire giovani e noi volevamo smetterla
di guardare la vita scorrere via dai finestrini
del tram, dalla pausa pranzo,
dalle domeniche tristi.
Volevamo fare della nostra vita qualcosa
che ci emozionasse.
Dopo diversi mesi, anche lei è riuscita
a mantenersi con quel nuovo lavoro
e così le ho fatto la proposta.
Le ho chiesto di mollare tutto,
di vendere le nostre auto, di lasciare
la casa in affitto e di partire per visitare
il mondo.
Ci abbiamo messo mesi ad avere
quel coraggio.
E abbiamo pianto più volte per la paura.
Ricordo che quando abbiamo preso
quell’aereo eravamo terrorizzati.
Ma ci faceva più paura rimanere fermi
per sempre.
Ricordo che quel giorno, su quell’aereo
che mi ha portato verso la vita che avevo sempre sognato, mentre guardavo il mare
sotto di me, è stata la prima volta
che mi sono fatto quella promessa.
MI PROMETTO OGNI TRAMONTO,
mi sono detto quel giorno.
NON VOGLIO PIÙ PERDERE
UN SOLO GIORNO DELLA MIA VITA.
Sono passati 4 anni dal giorno
della nostra partenza.
E 10 dalla morte di mio nonno e di mio padre.
In questi ultimi 4 anni visitato 28 paesi
e ho chiamato casa tutto il mondo.
Non sono ricco.
Ma ho imparato a spendere ciò che ho
per una vita all’altezza dei miei sogni.
Quello che voglio dirvi con questo mio nuovo libro dal titolo “TUTTO INIZIA QUANDO SMETTI DI ASPETTARE” è questo.
Quante volte hai fatto quello che volevano
gli altri, anche quando dentro urlavi: “Vorrei.”
Quante volte hai pianto nel letto senza
dire niente a nessuno,
con la testa sul cuscino
e il cuore in ginocchio,
perché ti sentivi viva solo in una parte di te?
E allora fatevi una promessa.
PROMETTETEVI OGNI TRAMONTO.
Non solo come luogo, ma come metafora.
Il mare è vasto, incerto, imprevedibile.
Ma è anche libertà, respiro, verità.
Promettetevi il diritto di cambiare idea.
Il diritto di iniziare da capo
a 30, a 40, a 60 anni.
La felicità non è una meta.
Non è un premio.
Non è il risultato di una vita perfetta.
La felicità è una scelta. Imperfetta.
Incompleta. Coraggiosa.
È dire “basta” a una vita che non ti assomiglia,
anche se non hai ancora in mano l’alternativa.
È sedersi sul bordo del letto, la mattina,
con il cuore che trema e la voce
che sussurra:
“Non lo so cosa succederà,
ma oggi non mi abbandono.”
—-
📘Tratto dal mio nuovo libro “TUTTO INIZIA QUANDO SMETTI DI ASPETTARE”.
🌸È il libro che fa per te se anche tu senti
di non vivere la tua vita a pieno,
se ti senti sempre in ansia e di corsa
e vorresti avere una vita con più tempo libero.
In questo libro cerco di darti un’alternativa
per fare in modo di costruirti
una vita indimenticabile🌸
—-
📖 Di che cosa parla questo libro?
QUESTO LIBRO È LA MIA STORIA🙏
Se anche tu almeno una volta ti sei chiesto:
«È davvero qui tutta la mia vita?»,
questa è la storia che fa per te.
C'è un’infelicità sottile che nasce quando
smettiamo di respirare a fondo,
mentre restiamo soffocati da un elenco
infinito di doveri e dalla paura di deludere
chi ci circonda.
Anche la vita di Riccardo era così.
Fino a quando una perdita devastante,
la morte del padre, gli svela una verità tagliente:
il tempo non si aggiunge alla nostra vita,
ma si toglie.
E quelle ultime parole sussurrate da suo papà
-“Volevo fare tante cose”-
diventano per Riccardo una spinta
inarrestabile a cambiare tutto.
Trovando un coraggio
che non pensava di avere,
affronta le sue paure più grandi:
rifiuta un contratto di lavoro sicuro,
abbandona quelle che riteneva delle certezze
e prende un volo senza biglietto
di ritorno per l'Oriente.
Inizia così un viaggio trasformativo
tra l'energia di Bali,
i cieli illuminati dalle lanterne in Thailandia,
la fioritura dei ciliegi in Giappone
e la ruvida natura del Vietnam.
Un cammino che innesca una discesa
a capofitto dentro se stesso,
in cui Riccardo imparerà a svuotare lo zaino
dai timori e dalle aspettative.
Questa storia vera, intima e potente,
è uno specchio in cui ritrovare noi stessi.
Un invito a lasciar andare ciò che ci fa male
e a non risparmiare sulla nostra felicità,
promettendoci di non sprecare mai più il valore
del nostro tempo.
Perché tutto inizia quando smetti di aspettare.
—-
📘Il mio libro "TUTTO INIZIA QUANDO SMETTI DI ASPETTARE" si può acquistare su AMAZON
e in tutte le LIBRERIE d'Italia.
Ricorda che la tua vita non comincia
quando tutto è pronto,
comincia quando smetti di aspettare..
—-
Riccardo Bertoldi🙏