19/06/2019
EPISODIO 12
Novità nella casetta del Dedo...
Quella mattina Gigio lo smilzo si precipitò in casa strillando e correndo più esagitato del solito:
- È arrivata la cicogna! È arrivata la cicogna!!! -
- Dove? - lo squadro' sospettosa Gina la mamma.
- In giardino! In giardino! Venite a vedere! Venite tutti, presto!!! Oh cavoli...la cicogna...ma ci pensate? La cicogna è venuta proprio da noi!!! Che storia...- spiegò saltellando di qua e di là con la lingua a penzoloni.
- Scusa Gigio - intervenne Dedo lisciandosi le piume arruffate dal brusco risveglio - fuori c'è una cicogna e tu non l'hai invitata ad entrare? ....mi pare poco galante, non trovi?-
Gigio s'immobilizzo' su tre zampe - Ma non c'è nessuna cicogna fuori! -
- Ah no?....- replicò lievemente esasperato il Dedo.
I gatti, Lupina ed Ernestino, si scambiarono uno sguardo d'intesa colmo di sufficienza che tradotto in parole sarebbe suonato come un laconico - Scemi. I cani sono scemi.-
- Gigio! - lo riprese la mamma ormai innervosita - Puoi smetterla di agitarti e spiegarci cosa diavolo hai visto fuori, non si capisce più niente. Come al solito!...cialtrone...".
- Oche. Ha visto delle oche - spiegò calmo il coniglio Nichel affacciato alla finestra.
Aprirono la porta per vedere meglio.
Steso sul prato, come un immenso "mammo" peloso, Tito il grande sorvegliava due piccole ochette gialle.
Un moto di tenerezza li percorse tutti, solo Ernestino si rotolava sul tappeto in preda al riso - Ahah ah ahaha.....la cicogna...eheheheee....santo cielo...ma proprio solo un cane potrebbe....ahaahhah...- aveva le lacrime all'occhio.
Spuntati dal nulla, come due teneri fiorellini primaverili, si erano materializzati nel prato due cuccioli di oca, morbidi come batuffoli di cotone.
Carlo e Teresa.