17/09/2026
🕯️Sai cos'è un Rat de cave e a cosa serviva? 🇫🇷
Il nome — letteralmente "ratto ( topolino 🤭) da cantina" — nasce nelle caves à vin 🍷 francesi. Erano piccoli portacandele dalla linea essenziale e ribassata, progettati per muoversi agilmente tra le botti di vino senza mai ribaltarsi.
Nati come semplici strumenti da lavoro per le cantine, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento hanno vissuto una vera trasformazione grazie all'avvento della latta smaltata (tôle émaillée). 🇫🇷 In quel periodo questo materiale conquistò la Francia: non solo rendeva gli oggetti inossidabili e facili da pulire, ma portava per la prima volta i colori pastello e le finiture lucide negli utensili quotidiani. Il rat de cave smise così di essere un pratico attrezzo da cantina e divenne un portacandela elegante da mostrare con orgoglio in casa. 🥰
👉🏻un oggetto del passato che si rivela incredibilmente versatile e contemporaneo:
In estate: fa una splendida luce su una tavola apparecchiata in giardino.🌿
Durante l'anno: porta in casa quel rituale nordico di accendere una candela anche a pranzo, nelle giornate più fredde.🕯️
Verso il Natale: con le feste alle porte, regala una luce calda e intima sulla tavola 🎄
👉🏻 Cosa ne pensate? 🥰
Qual è il vostro preferito? 🥰
👉🏻I modelli in latta smaltata che vedete in foto sono disponibili, scrivetemi per tutte le informazioni se possono interessarvi 🤗
Questo post fa parte della rubrica , nata per raccontarvi storie, piccoli segreti e curiosità dal mondo dell'antiquariato e del brocante francese. 🇫🇷🇫🇷
Grazie per avere letto per intero!
Felice giornata!
Loredana 🌷