12/06/2026
Un libro al giorno.
"Sono cresciuto in un tempo dove il dolore veniva spartito con tutti, anche con gli sconosciuti.
Il dolore univa le famiglie, le comunità, perché era un terreno fertile dove conservare e fare crescere una memoria e un emotività condivisa.
Quelli invece che non avevano cuore, corteggiavano Signorina Solitudine, che li abbracciava fino a farli svenire e poi innamorare e poi ammalare e infine morire di lei."
L'Irlanda on the road del 1993 di Massimo Bubola è un libro magico, il racconto di una terra e della sua gente,
una terra di gente empatica ed accogliente, che ha una marcata coscienza della propria identità.
Da quei paesaggi, da quei posti, sono fioriti, nel ‘900, quattro premi Nobel per la letteratura: William Butler Yeats, George Bernard Shaw, Samuel Beckett e Seamus Heaney, e da lì è venuto James Joyce. Il libro è una lunga ballata alla vita, ed è anche la storia che ispirò una delle sue ballate più famose " Il cielo d' Irlanda ".
Suggestivo e nostalgicamente ammaliante per tutti coloro che come me hanno amato l' Irlanda.