16/06/2025
Quando aprimmo "Il Canarino" era l'anno 1981 sono trascorsi da allora 44 anni ed è giunto il momento che prima o poi sarebbe arrivato: quello della sua chiusura. Con essa si conclude un capitolo importante della nostra storia personale e della nostra vita. Ma tantissime testimonianze, in questi giorni, ci attestano che viene meno anche con loro dispiacere, un punto di riferimento importante per i tanti clienti che hanno riposto in noi quella fiducia senza la quale non avremmo potuto sostenere per tanto tempo un lavoro non semplice.
Chiude un negozio storico. Con un misto di emozione e gratitudine concludiamo l'attività ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al nostro successo: in primo luogo la clientela più affezionata che è entrata nel nostro negozio prima da bambino/a e poi da genitore.
Un negozio di giocattoli non è un semplice esercizio commerciale. È un piccolo mondo riservato al tesoro dell'umanità, i bambini, che in esso scoprono una fabbrica di sogni che alimenta fantasia e intelligenza.
Abbassiamo le saracinesche perché dopo 44 anni è giunto il tempo di farlo per tante ragioni che è facile comprendere.
Abbiamo resistito a problemi storici che hanno messo in ginocchio tante attività: la denatalità, l'invasione del mercato da parte dell'e-commerce con Amazon in prima fila. La nostra resilienza è stata possibile perché ci siamo dedicate con passione al mondo del giocattolo con articoli dai 0 mesi ai giochi da tavolo, cercando sempre di privilegiare l'aspetto qualitativo, il valore educativo e pedagogico, spesso, piuttosto che quello commerciale. Ma senza la fiducia e la fedeltà della nostra clientela non avremmo potuto farcela. La vogliamo ringraziare con una certa emozione e con cuore sincero.
Grazie. Grazie per averci fornito le armi per vincere momenti e situazioni difficili. Non solo l'avvento dell'online ma anche la pandemia che ha accentuato il ricorso all'e-commerce.
Siamo orgogliose se abbiamo stimolato tanti bambini a crescere, a ritornare a giocare e a creare con il pensiero e la fantasia, e aiutato i genitori in questo difficile impegno. Un saluto a tutti e, di nuovo, grazie!!
Fiorella e Franca