13/09/2026
IL NOSTRO LIBRO DEL GIORNO
A cura della Libreria San Michele
IL DECLINO COGNITIVO NON È UN DESTINO
Il percorso studiato da
Milioni di persone in Italia convivono con problemi cognitivi associati a diverse patologie o apparentemente privi di una causa specifica. Eppure «perdere la memoria» con l’avanzare dell’età viene considerato «normale». Nulla di più lontano dalla verità, sostiene Dale E. Bredesen, neurologo di fama mondiale e pioniere della ricerca sull’Alzheimer. Basandosi sulle più avanzate ricerche scientifiche, spiega che non tutto è scritto nel DNA, ma può dipendere da cause identificabili e modificabili: infiammazione, insulino-resistenza, carenze nutrizionali, tossine, squilibri ormonali, sonno insufficiente e stress. Un percorso studiato per salvaguardare lucidità, memoria e autonomia e proteggere, a ogni età, il nostro bene più prezioso: il cervello.
Per chi vuole preservare memoria, concentrazione e indipendenza, anche in presenza di predisposizione genetica o di fattori di rischio metabolici, vascolari e infiammatori.