12/11/2020
Cari colleghi,
riteniamo che il nuovo DPCM del 3 novembre 2020 contenga delle forti incongruenze e diverse restrizioni dedicate solo alla categoria di commercio ambulante, non giustificate da esigenze igienico-sanitarie di limitazione del contagio.
Riteniamo sia fondamentale manifestare queste nostre perplessità in una PUBBLICA e PACIFICA MANIFESTAZIONE che stiamo organizzando per SABATO 14 NOVEMBRE 2020 in piazza Libertà ad Asti.
RITROVO ALLE ORE 10.00 in piazza libertà per la sistemazione dei furgoni e inizio manifestazione alle 11.00. I furgoni si sistemeranno in piazza Libertà e, in caso di maggiore affluenza, nel tratto pedonale di piazza Alfieri. Si farà un comizio con alcuni interventi che esprimano tutto il nostro disappunto sia in termini di incoerenza delle norme che di testimonianza della tragedia economica che attualmente stiamo vivendo e, tra un intervento e l’altro, si chiederà di suonare il clacson dei furgoni.
Per una migliore organizzazione è gradita la conferma di presenza che non è obbligatoria ma sicuramente utile per uno svolgimento più ordinato e coreografico.
In sintesi i temi che si tratteranno:
Siccome tutti gli esperti concordano nel ritenere che all’aperto sia molto più difficile il propagarsi del virus COVID-19, non si comprende come sia consentita la vendita di determinati generi presso il commercio fisso e non nei mercati, visti i protocolli che sono stati studiati e a cui ci siamo adeguati
Il ristoro per il blocco dei mercati deve prendere come presupposto il fatturato o le spese vive che tutti i mesi abbiamo e non l’utile
Avere protocolli da seguire per aprire è un ragionamento che siamo disponibili ad assecondare, la pregiudiziale chiusura dei mercati è un approccio errato che, come vediamo dai numeri attuali, non sta portando a risultati utili ed ha l’evidente effetto collaterale di distruggere un tessuto economico e sociale importante per la città.
Il lavoro è, per Costituzione Italiana, un bene di prima necessità!