10/08/2023
Dedicata a tutti coloro che per diversi motivi hanno lasciato il nostro quartiere.
È notte
Di silenzio sono
Colmi i vicoli tuoi
Mentre le pietre
Regine indiscusse
Dello stile tuo,
Lentamente dal loro
Eterno sonno
Si risvegliano.
Mille luci
Accendono
La tua oscurità
Che da centinaia di anni
Sonnecchia nel buio.
Attratto da questo
Tuo destare
Percorro rispettoso
I sentieri tuoi
E affascinato resto
Dal tuo rumoroso silenzio.
O mia città vecchia
Per quanto tempo ancor
Vorrai trattenere il cuore mio.
Lascia che, libero
Da queste tue
Pesanti catene,
Possa prendere
Con sicurezza
Il volo mio.
Mostra le affascinanti
Bellezze tue
Ad occhi stranieri
Che da lontano giungono
Per scoprir
I segreti tuoi.
Presenta le antiche
Ricchezze tue
A chi ne è povero
E a conquistar loro
S'appresta.
Spalanca le pesanti porte
Delle romaniche
Tue basiliche,
Che nei secoli
Vinto hanno
L'umana incuria,
A chi del loro
Profumar d'incenzo
Intende riempir
I sensi suoi.
Lascia andare
Chi stanco è
Dei sapori tuoi
Che nel buio
Di questa notte
Invadono le vie tue.
È giusto che io vada
Che volti le spalle mie
Al richiamo tuo
Perché attratto sono
Da nuove sirene
Che richiamano
Le attenzioni mie.
Questa notte,
Questo tuo
Chiassoso silenzio,
Queste tue mura parlanti
Lungo la strada
Compagnia mi faranno,
E del loro calore
A vita riempirò
Il cuore mio.
Ma alla fine
Del viaggio
Certo sono
Che indietro volgero'
Lo sguardo mio
E sui passi miei
Ritornerò,
Perché tra braccia tue
Un giorno addormentar
Vorrò il corpo mio,
E lasciar che
Lo spirito tuo
La mia vagante anima
Per l'eternita
abbracciar potrà.
O eterna e maestosa
Bari Vecchia mia.
Vito Losacco