08/08/2026
Care persone,
quando ho chiuso la libreria, oggi, sono andata per spegnere la luce di là e ho trovato il serbatoio d’acqua pieno, che non visto e non sentito aveva tracimato: l’alluvione aveva “sommerso il pack dei mobili”, ma (quel che è peggio) aveva cominciato a mangiarsi alcune scatole di libri improvvidamente poggiate sul pavimento.
È da un anno che guardo la stanza così accuratamente immaginata, su cui si è tanto investito, mangiata nel soffitto dalla piscina d’acqua irrisolta per beghe condominiali che non ci riguardano: la riguardo io, e la riguardo, e mano a mano dico a chi entra sempre più scherzosamente che la vita è proprio così, un soffitto bagnato, un pavimento allagato, e la poesia è tutto questo al quadrato: sta lì solo a farci vedere bene, vedere fortissimo, che vivere è tutto quello che sfugge alle maglie di un progetto.
Che si fa? Si raccolgono subito tutte le scatole coi i bicipiti prontissimi, gli squat fatti per un motivo quando sembrava che era senza motivo: si aprono di corsa i cartoni, si mettono in salvo tutte le cose buone, si asciugano le cose bagnate, si passa lo straccio tante volte a partire dal minuto numero 1 del giorno 1 di ferie dopo due anni di lavoro, e si cerca di rimediare, di fare qualcosa, e si fa. Libri un po’ salvati, bicipiti serviti. Oggi. Magari la prossima volta non andrà così tanto bene. O la prossima volta avremo imparato e cercheremo l’imprevisto nella probabilità, non solo il previsto e il prevedibile. O magari abbiamo sempre e solo da imparare e da migliorare.
Detto questo, con un insegnamento che sembra di stare in un libro antico per piccoli iniziati, quali sempre si è, ci accingiamo a chiudere fino al 24 agosto. Naturalmente nessuna cosa si può chiudere senza dover tornare a guardare se va tutto bene, aggiustare dov’è rimasto rovinato, tornare e tornare, asciugare, sistemare, così è.
Sorridiamo, con un sorriso che sottende i chitemmorti, ma sempre in senso buono. E vi aspettiamo il 24 agosto, più asciutti e un po’ meno improvvidi. Si spera.
Ciao, care persone.
❤️