24/07/2026
Ciao a tutti!
Vi informiamo che il negozio come ogni anno resterà chiuso due settimane per la pausa estiva. L’ultimo giorno di apertura sarà venerdì 7 agosto, mentre la riapertura è prevista per lunedì 24 agosto.
Vi ricordiamo inoltre che, fino al 31 agosto, prosegue la promozione con il 20% di sconto su tutti i vinili (esclusi ovviamente i giorni di chiusura).
Ed ora ecco a voi un riassunto aggiornato di tutte le uscite importanti di questo mese.
NEWS NEWS NEWS LUGLIO 2026
THE STROKES - REALITY AWAITS
Gli Strokes non inseguono il passato: lo sfidano. Con Reality Awaits, la band newyorkese firma un album spiazzante, a tratti brillante e volutamente fuori dagli schemi. Julian Casablancas alterna riflessioni politiche e sociali a testi surreali, mentre la band sfoggia ancora una volta il suo marchio di fabbrica: intrecci di chitarre taglienti, melodie contagiose e un sound che resta immediatamente riconoscibile.
YARD ACT – YOU’RE GONNA NEED A LITTLE MUSIC
Con You're Gonna Need A Little Music, gli Yard Act superano brillantemente la prova del terzo album, confermando la loro capacità di reinventarsi senza perdere identità. Tra post-punk, indie, hip-hop e inattese aperture pop, la band di Leeds firma un disco ricco di sfumature, ispirato e sorprendente, che dimostra come la creatività sia ancora il suo punto di forza.
TRICKY - DIFFERENT WHEN IT'S SILENT
Mitch Sanders è un cantautore e musicista di Bristol, scelto da Tricky come principale interprete vocale di Different When It's Silent. Segnato dalla perdita della figlia Mina, il producer di Bristol lascia che sia Mitch Sanders a guidare un viaggio tra trip-hop, blues e post-punk, fatto di atmosfere scarne e profondamente evocative, intervenendo qua e là con i suoi caratteristici sussurri e spoken word. È uno dei lavori più compatti e sinceri della sua carriera recente: la dimostrazione che le cicatrici possono ancora trasformarsi in musica, anche quando il silenzio dice più di qualsiasi parola.
SOOJ - CRUSHER
Sooj è il progetto nato dalla collaborazione tra i Dirty Art Club e i Duster, due realtà molto diverse: i primi legati a un hip hop strumentale dalle influenze jazz e cinematiche, i secondi tra i pionieri dello slowcore più malinconico e minimale. Il disco unisce questi due mondi in un viaggio fatto di atmosfere rarefatte, texture ambient e paesaggi sonori sospesi, privilegiando il clima emotivo alla ricerca di melodie più immediate.
MARY IN THE JUNKYARD - ROLE MODEL HERMIT
Con Role Model Hermit, i Mary In The Junkyard firmano un esordio magnetico, sospeso tra alternative rock, folk e suggestioni surreali. Il trio londinese costruisce un viaggio ipnotico fatto di melodie sghembe, fragilità trasformate in bellezza e improvvise esplosioni emotive, dimostrando una personalità già sorprendentemente definita. Un debutto che conferma la band tra le realtà più interessanti della nuova scena britannica.
TEMPER TRAP - SUNGAZER
Dopo dieci anni di silenzio discografico, i The Temper Trap tornano con Sungazer, un album che inaugura con convinzione una nuova fase della loro carriera. Tra inni alt-rock, aperture pop e momenti di sincera vulnerabilità, la band australiana ritrova ispirazione e compattezza, dimostrando che l'attesa è stata ampiamente ripagata.
JACK WHITE – FROZEN CHARLOTTE
Con Frozen Charlotte, Jack White torna all'essenza del rock: un disco ruvido, viscerale e travolgente, costruito su riff incendiari, blues elettrico e un'energia catturata direttamente dall'esperienza live. Senza rincorrere la sperimentazione a ogni costo, il musicista di Detroit riscopre la forza delle proprie radici e firma quello che potrebbe essere il suo miglior album solista.
MEMO PST - ETERNAL ACTORS
Con Eternal Actors, i Memo PST confermano il loro punk diretto e ad alto voltaggio. Tra energia hardcore, riff taglienti e attitudine garage rock, la band di Los Angeles confeziona dodici brani essenziali e senza fronzoli, riaffermando con convinzione il proprio amore per il punk più classico.
INFLATABLE DEAD HORSE - HELLO MAGPIE
Con Hello Magpie, Daniel Mark Williams e gli Inflatable Dead Horse ampliano il percorso iniziato con Love Songs, trasformando il folk d'autore delle origini in un universo più ricco e stratificato, aperto a suggestioni krautrock, post-rock e arrangiamenti di respiro cinematografico.
WHITE FENCE – ORANGE
Dopo sette anni di assenza, affiancato dall'inseparabile Ty Segall, Tim Presley torna con Orange, il capitolo più maturo e immediato della sua carriera. Tra psichedelia, pop d'autore e melodie raffinate, White Fence confeziona un album che cresce a ogni ascolto e conferma il talento di un sodalizio tra i più ispirati della scena contemporanea.
GRAHAM COXON – CASTLE PARK
Castle Park, nono album in studio da solista del chitarrista dei Blur racchiude una storia particolare: si tratta di un "album perduto", interamente registrato nel 2011 durante le stesse sessioni del precedente lavoro A+E (uscito nel 2012). Il progetto era stato accantonato e rimasto inedito per quindici anni a causa del ritorno in attività dei Blur. Un mix energico di power pop, garage rock e sonorità new wave britanniche degli anni '60.
KELLEY STOLTZ - IF YOU DON'T KNOW ME, BUY NOW
Con If You Don't Know Me, Buy Now, Kelley Stoltz dimostra ancora una volta di essere uno dei più grandi songwriter americani sottovalutati. Interamente scritto e suonato da lui, il disco intreccia Beatles, psichedelia e power pop con una naturalezza disarmante, crescendo ascolto dopo ascolto fino a rivelarsi tra i lavori più riusciti della sua lunga carriera.
ANADOL E MARIE KLOCK - MANIVELLES
Con Manivelles, Anadol e Marie Klock firmano un disco intimo e sorprendente, nato dall'incontro tra esperienze personali, amicizia e sperimentazione sonora. Tra folk, kraut e pop, le nove tracce trasformano le piccole tragedie quotidiane in paesaggi sonori ricchi di dettagli, dove strumenti vintage, improvvisazione e testi poetici si fondono con naturalezza. Un album originale e delicato, capace di trovare bellezza anche nei momenti più fragili.
PANDA BEAR & SONIC BOOM – A? OF WHEN
Sonic Boom e Panda Bear intrecciando psichedelia, melodie rétro e sperimentazione confezionano un disco luminoso e coinvolgente, che dietro l'atmosfera giocosa nasconde una riflessione sull'alienazione digitale e sul bisogno di ritrovare connessioni autentiche. Un album che conferma l'intesa creativa tra due maestri della psichedelia contemporanea.
COLE BERLINER - THE BLACK DOOR
Con il suo debutto solista The Black Door, Cole Berliner apre le porte a un raffinato universo strumentale dove folk da camera, psichedelia e tradizione americana si fondono con sorprendente naturalezza. Un disco ricco di sfumature, capace di trasformare ogni ascolto in un viaggio sospeso tra mistero, eleganza e contemplazione.
COLORAY – DOGMA
Con Dogma, Coloray firma un album che fonde new wave, disco-punk, elettronica e ambient in un equilibrio tra spontaneità e ricerca sonora. Le registrazioni dal vivo e la scrittura istintiva conferiscono alle undici tracce un'intensità autentica, mentre temi come identità, amore, perdita e libertà creativa prendono forma in un lavoro personale, politico e sorprendentemente coinvolgente.
THE HEAVENLY BODES - GREEN HILLS
Gli Heavenly Bodes presentano Green Hills, un debutto lo-fi garage-psych plasmato dall'ambiente costiero della Cornovaglia meridionale e dalla scena underground. Registrato su nastro nel salotto di un amico, l'album si muove tra brani irrequieti e nervosi e passaggi più lenti e fluttuanti, il tutto ammorbidito dal fruscio del nastro e da sonorità distorte dal calore. Autoprodotto e mixato dal membro della band Fin Wilson, il disco cattura un approccio libero e grezzo, radicato nelle influenze acid-garage degli anni '60, filtrato attraverso riff surf squillanti, linee di basso pesanti e eteree melodie d'organo.
HOLY WAVE - I'M DADA
Lavorando a fianco del duo sperimentale Lorelle Meets the Obsolete nel loro studio El Derrumbe a Ensenada, in Messico, gli Holy Wave firmano il loro album più maturo ed essenziale. La psichedelia lascia spazio a ritmi kraut, pulsazioni elettroniche e melodie ipnotiche, per costruire un'atmosfera sospesa e magnetica, confermando la capacità della band texana di reinventare il proprio linguaggio senza perdere identità.
GICHARD - CHINS FOR LEFTY
Con Chins For Lefty, i Gichard debuttano con un originale intreccio di post-punk lo-fi, synth minimali, kraut e art rock, costruendo un universo surreale e profondamente contemporaneo. Tra ironia tagliente, spoken word e melodie sghembe, il duo scozzese osserva con lucidità le contraddizioni della società moderna, firmando un esordio tanto spiazzante quanto affascinante.
KLIMT 1918 - ÀMOR
Con Àmor, i Klimt 1918 tornano dopo dieci anni con un disco che conferma la loro inconfondibile cifra stilistica. Tra shoegaze, dream-pop e post-rock, la band romana intreccia melodie avvolgenti e atmosfere rarefatte in un racconto di amore, malinconia e memoria, arricchito da nuove sfumature sonore. Un ritorno elegante e ispirato, all'altezza della loro storia.
STEPMOTHER - ABSURDUS MANIFESTUS
Gli australiani Stepmother sfoderano un concentrato di punk e hard rock ruvido, diretto e irresistibilmente energico. Riff infuocati, ritornelli contagiosi e un'attitudine che guarda tanto all'hardcore quanto al rock anni settanta danno vita a un disco compatto, suonato con grinta e personalità. Un album che non reinventa il genere, ma lo celebra con autenticità e grande impatto.
FEEBLE LITTLE HORSE – BITKNOT
Con Bitknot, i Feeble Little Horse voltano pagina dopo il celebrato Girl With Fish, alleggerendo l'impatto rumorista in favore di un riuscito intreccio tra twee-indie, elettronica glitch e indietronica anni Duemila. Un disco immediato, ricco di spunti e melodie accattivanti, che conferma la personalità della band.
BCMC – STASH
Con Stash, Bill MacKay e Cooper Crain affinano il dialogo tra chitarra e tastiere, dando vita a un affascinante intreccio di cosmic folk, psichedelia, kraut e suggestioni progressive. Più melodico e dinamico del precedente Foreign Smokes, il secondo capitolo dei BCMC è un viaggio immersivo, registrato interamente in analogico, che coniuga sperimentazione e calore in un equilibrio di rara eleganza.
GEOLOGIST - CAN I GET A PACK OF CAMEL LIGHTS?
Con Can I Get A Pack Of Camel Lights?, Geologist firma un debutto solista affascinante e fuori dagli schemi, costruito attorno ai droni ipnotici della ghironda e a un'inedita fusione di elettronica, kraut, psichedelia e minimalismo. Più esperienza immersiva che raccolta di canzoni, il disco rivela il lato più personale e sperimentale del membro degli Animal Collective, premiando gli ascolti più pazienti.
KELELA - NEW AVATAR
Kelela continua a ridefinire i confini dell'R&B, intrecciandolo con chitarre alt-rock, elettronica e club music. Un disco elegante e ambizioso che amplia ulteriormente il linguaggio di un'artista incapace di ripetersi, confermandola tra le voci più innovative della musica contemporanea.
OKLOU - CHOKE ENOUGH
Con Choke Enough, Oklou firma un debutto raffinato e sorprendente, in cui indie-pop, elettronica, club music e suggestioni anni Novanta e Duemila convivono in perfetto equilibrio. Tra sound design ricercato, melodie eteree e atmosfere intime, la producer francese realizza un disco elegante e accessibile, capace di conquistare tanto gli appassionati di pop sperimentale quanto gli ascoltatori più curiosi.
MADONNA – CONFESSION II
Con Confessions II, Madonna non torna semplicemente: riapre una porta leggendaria e ci trascina di nuovo dentro il cuore pulsante della dance. Riprendendo lo spirito visionario del suo iconico disco del 2005, costruisce un lungo flusso sonoro tra house, EDM e confessione emotiva, dove il club diventa ancora una volta rito, liberazione e identità. È un album che non insegue il singolo ma l’estasi collettiva, fatto per essere vissuto dall’inizio alla fine come un’unica notte senza fine. Tra richiami alla sua storia, momenti di pura euforia e passaggi più intimi e vulnerabili, Madonna dimostra di essere ancora una forza creativa totale: non nostalgia, ma presente vivo e vibrante.
JEFF MILLS - THE TRIP TO VEGA
Con The Trip to Vega, Jeff Mills prosegue la sua esplorazione cosmica trasformando la techno in un viaggio tra ambient, elettronica sperimentale e suggestioni sci-fi. Pur senza rivoluzionare il proprio linguaggio, il pioniere di Detroit confeziona un'opera immersiva e visionaria, capace di espandere ancora una volta i confini della musica elettronica.
JOLLY MARE & PIERO UMILIANI - LA LUCE DELL’ALBA
La luce dell’alba è un progetto di Jolly Mare pubblicato da 42 Records per celebrare il centenario di Piero Umiliani. Realizzato partendo dall’accesso all’archivio di nastri e strumenti originali del compositore fiorentino, l’album reinterpreta il suo universo sonoro tra jazz, elettronica, psichedelia e suggestioni cinematografiche, mantenendone intatta l’estetica. Un lavoro di riscoperta e reinvenzione che restituisce nuova vita al patrimonio musicale del maestro.
PIXIES - COMPLETE B SIDES 1988-97
Con Complete B-Sides: 1988–97, i Pixies riportano alla luce un capitolo fondamentale della loro storia, riproponendo in versione rimasterizzata bonus track, rarità e cover che hanno accompagnato la loro stagione d'oro. Arricchita da sei registrazioni dal vivo e disponibile per la prima volta anche in vinile, la raccolta conferma quanto il talento della band brillasse anche lontano dagli album ufficiali.
THE RAPTURE - OUT OF THE RACES AND ONTO THE TRACKS
Ristampato su vinile silver, l’esordio di una delle band più influenti della scena dance-punk. Tra post-punk nervoso, groove funk e irresistibili pulsazioni da club, il gruppo newyorkese definisce un suono esplosivo che avrebbe segnato l'indie rock dei primi anni Duemila.
DAVID BOWIE – BLACKSTAR
Dopo una lunga assenza dal mercato, torna disponibile Blackstar, l'ultimo, immenso capolavoro di David Bowie. Un'opera enigmatica, visionaria e senza tempo che, a distanza di anni, continua a emozionare e a testimoniare il genio di un artista irripetibile.
Vi ricordo inoltre:
BLKE - BLKE
HRISHIKESH HIRWAY - IN THE LAST HOUR OF LIGHT
LES CLAYPOOL'S FROG BRIGADE - RETURN OF THE LIVE FROGS: VOLUME 1
HOLY SUN OPERA HOUSE - THE HOLY SUN OPERA HOUSE
LE CAROUSEL - THE HUMANS WILL DESTROY US
DAVID CRONENBERG'S WIFE - DEPARTMENT OF BIOLOGY
TARA CLERKIN TRIO – SOMEWHERE GOOD
MONO – SNOWDROP
ANGINE DE POITRINE - VOL.1
ANGINE DE POITRINE - VOL.2
THE CLAYPOOL LENNON DELIRIUM – THE GREAT PARROT- OX AND THE GOLDEN EGG OF EMPATHY
KURT VILE – PHILADELPHIA’S BEEN GOOD
KRONSTAD 23 – DODEHAVET
LITTLE BARRIE – GRAVITY FREEZE
KEVIN MORBY – LITTLE WIDE OPEN
BROKEN SOCIAL SCENE - REMEMBER THE HUMANS
DUTCH INTERIOR - BLINDED BY FAME
AMERICAN FOOTBALL - LP 4
THUNDERCAT – DISTRACTED
ULRIKA SPACEK – EXPO
DAMAGED BUG – ZUZAX
MAGIC CASTLE – REALIZED
NATHAN FAKE – EVAPORATOR
NEIL YOUNG & THE CHROME HEARTS - AS TIME EXPLODES
THE ITCH - IT'S THE HOPE THAT KILLS YOU
PENNY ARCADE - DOUBLE EXPOSURE
BON IVER – VOLUMES ONE (SELECTIONS FROM MUSIC CONCERT 2019 – 2023 BON IVER 6 PIECE BAND)
THE TWILIGHT SAD - ITS THE LONG GOODBYE
NOTWIST - NEWS FROM PLANET ZOMBIE
BIG SPECIAL – NATIONAL AVERAGE
JAMES BLAKE - TRYING TIMES
APPARAT – A HUM OF MAYBE
EXEK – PROVE THE MOUNTAINS MOVE
LUCID EXPRESS – INSTANT COMFORT
MITSKI – NOTHING'S ABOUT TO HAPPEN
Ciao e buona estate a tutti!