10/09/2026
C'è un modo di leggere ai bambini che fa la differenza, nella condivisione della storia e nella relazione che si crea tra adulto e bambino.
Nella lettura tradizionale l'adulto legge, il bambino ascolta.
Nella lettura dialogica , invece, l'adulto si ferma, si mette a disposizione di chi ascolta. Fa una domanda, aspetta e rispetta i tempi del bambino o della bambina, che ha bisogno di indugiare su questa o quella illustrazione.
Il bambino non è più solo spettatore della storia, ma diventa co-narratore.
L'adulto ascolta le risposta, le accoglie e le espande.
Aggiunge una parola nuova, apre uno sguardo diverso, collega la storia a qualcosa che appartiene al vissuto del bambino.
Questo scambio, questo ping-pong narrativo tra grande e piccolo, allena il linguaggio, la comprensione, il pensiero, la passione per la lettura, ma soprattutto nutre la relazione.
Perché la lettura dialogica dice al bambino una cosa fondamentale:
la tua voce conta, quello che pensi, quello che senti mi interessa davvero.
Serve dunque disponibilità, tempo, fermarsi e voler condividere una bella storia con il bambino o la bambina,.
Ne parlo in Coltivare l'infanzia - cap. 2
Il libro lo trovi in libreria - link in bio