05/10/2026
𝐔𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢, 𝐚𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 ⭐🪡🏆
𝑃𝑟𝑒𝑚𝑖𝑜 𝐶𝑙𝑒𝑡𝑜 𝐷𝑖𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑒 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑔𝑖𝑎𝑛𝑎, 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑒𝑟𝑖𝑡𝑜𝑚𝑖 𝑖𝑛 𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 10ª 𝐹𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐴𝑁𝐴𝑃 𝑇𝑜𝑠𝑐𝑎𝑛𝑎 𝑎 𝐿𝑖𝑣𝑜𝑟𝑛𝑜.
Se guardo indietro a quando ho iniziato, dopo 10 anni di attività non avrei mai pensato di arrivare a questo punto: ricevere un premio di così grande prestigio e rilevanza è un’emozione indescrivibile, una di quelle tappe che segnano la vita e che meritano di essere impresse nella memoria e condivise.
Eppure, prima di pubblicare queste foto, ho esitato. Proprio come continuo a fare ormai da un paio d’anni ogni volta che si tratta di mostrare una mia immagine.
Chi mi conosce sa che prima il mio corpo era diverso. Negli ultimi tempi, a causa dell’insulino-resistenza, mi sono ritrovata d’improvviso a guardarmi allo specchio e a non piacermi più, a scorgere un riflesso che non sentivo mio. Convivere con questo cambiamento non è facile: ci sono giorni in cui l’istinto è quello di tirarsi indietro, evitare gli scatti e nascondersi.
Poi però ho capito che questo è un traguardo troppo bello e importante per la mia storia, e non potevo permettere alle mie insicurezze di togliermi la gioia di celebrarlo.
Da sarta, il mio lavoro è da sempre quello di disegnare attorno ai corpi, valorizzare ogni forma e far sentire bellissima ogni donna che indossa una mia creazione. Come potrei insegnare alle mie clienti ad amarsi e a celebrare la propria unicità, se io per prima rifiutassi di accogliere la mia immagine di oggi?
Questa foto mostra come sono adesso, ma è anche la promessa che sto facendo a me stessa: so che con la forza, i sacrifici e la giusta pazienza posso e voglio tornare ad essere come ero, ritrovando il mio equilibrio e la mia serenità.
Proprio partendo da questo e rievocando il celebre pensiero sul creare con testa, mani e cuore, sta prendendo forma un nuovo progetto che lancerò prossimamente: un percorso dedicato all'arte-terapia sartoriale, pensato per aiutare ogni donna a sentirsi splendida, indipendentemente dalla forma del proprio corpo.
L'artigianato — con la sua creatività, la manualità, la pazienza e la precisione, ma anche attraverso il gesto profondo dello sfare, del ricucire e del rattoppare — ci insegna che non c'è nulla di spezzato che non si possa riparare o trasformare in qualcosa di ancora più bello.
L'arte del saper fare ha il potere di curare le nostre ferite, farci capire che tutto si può risolvere e dimostrarci che la bellezza può davvero salvare noi stessi e il mondo.