27/08/2026
Non avremmo mai voluto scrivere un post del genere, ma sentiamo il bisogno di farlo.
In questi giorni una violenta alluvione ha colpito il confine tra Nepal e Tibet, nella zona di Rasuwagadhi, lungo il fiume Bhote Koshi. Una massa di ghiaccio e roccia si è staccata da un ghiacciaio ad alta quota, precipitando per oltre un chilometro fino a valle e travolgendo ponti, strade, villaggi e infrastrutture idroelettriche. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di decine di vittime e centinaia di persone disperse — tra queste molti pellegrini diretti al Monte Kailash, luogo sacro per milioni di persone.
Per chi, come noi, ha fatto della cultura tibetana e himalayana parte della propria vita e del proprio lavoro, questa non è una notizia lontana. Ogni incenso, ogni campana tibetana, ogni oggetto che portiamo nella nostra bottega nasce da quelle valli, da quelle montagne, da quelle comunità che oggi stanno soffrendo.
Possiamo solo fermarci un momento e pensare a chi, in queste ore, sta cercando notizie di una persona cara, a chi ha perso la casa, a chi ha perso la vita cercando di raggiungere un luogo sacro.
Il nostro pensiero va a tutte le famiglie coinvolte, alle comunità nepalesi e tibetane, e a chiunque stia vivendo l’angoscia dell’attesa.
🙏