25/08/2026
C ho pensato un po prima di fare questo post ,ma credo vista la gravità della cosa che ciò che è successo oggi debba essere reso pubblico!
Ieri durante l orario pomeridiano (17:30 circa) ero come mio solito in negozio,precisamente sulla porta d ingresso ,fuori non c'era anima viva ,finché non vedo un ragazzo passarmi davanti sul marciapiede opposto
Il ragazzo in questione aveva circa 25 anni credo,bassino,con una t-shirt nera e un bermuda/costume arancio...non appena mi vede si ferma....mi guarda...insistentemente...torna indietro si posiziona di fronte a me...mi fissa e inizia a compiere atti osceni che solo a ripensarci mi si gela il sangue
Non entro nei dettagli perché è stato a dir poco disgustoso
Io ero sola...mi sono guardata intorno e non c era nessuno,d istinto ho preso il telefono e ho fatto finta di telefonare per fargli credere l intenzione di chiamare le forze dell'ordine...ma niente lui continuava guardandomi sempre fisso
Ho pensato allora di rientrare per prendere le chiavi e chiudermi dentro ma avevo paura che una volta girate le spalle potesse correre verso di me ed entrare per cui sono rimasta ancora fuori e per fortuna dopo poco è passato un ragazzo (che ringrazio ancora di cuore) a cui ho spiegato velocemente la situazione e ho chiesto se potesse rimanere un attimo lì con me giusto il tempo di prendere le chiavi
Così è stato,mi sono chiusa dentro ma lui ha continuato per qualche minuto ancora guardando sempre dalla mia parte!
Ora mi direte sicuramente che avrei dovuto chiamare la polizia...ed è vero...ho sbagliato..ero terrorizzata...tremavo e avevo i crampi allo stomaco dallo schifo a cui avevo assistito per cui sono andata in panico,forte anche del fatto che mi stava raggiungendo mio marito non l ho fatto,ma avrei dovuto!
Il ragazzo in questione era straniero,forse tunisino,non l ho specificato subito perché per me non fa differenza,in quel momento era una persona,chi mi conosce sa quanto io sia a favore dell accoglienza e dell integrazione,periodicamente passano in negozio ragazzi di colore che mi chiedono il permesso per entrare, sempre rispettosi,a cui ho sempre donato con sentita gioia abbigliamento o scarpe in disuso ,ma gli episodi spiacevoli che stanno succedendo in questo periodo a Brindisi non ha nulla a che vedere con quello in cui ho sempre creduto
La situazione sta sfuggendo di mano e da domani sarò costretta a lavorare chiusa dentro e non è giusto,abbiamo il diritto di poter lavorare in modo spensierato,per cui chiedo al Prefetto di Brindisi e al Comune di Brindisi di fare qualcosa di concreto affinché tutti i cittadini possano sentirsi sicuri di lavorare, di portare un figlio al parco o di fare una semplice passeggiata
Tutto ciò è successo in pieno giorno,non oso immaginare se fosse successo ad una ragazzina in giro di sera da sola!
Brindisi ha già tanti problemi...se questo fenomeno dovesse espandersi sarebbe la morte definitiva di questa città!