22/02/2023
TEMPO DI QUARESIMA 2023
Un bacio, famoso, antico, interrogante. È quello tra Giuda e Gesù, rappresentato da Giotto nella Ca****la degli Scrovegni. Contornato da una selva concitata di bastoni, torce, urla, cenni, gente agitata, un orecchio mozzato, una tetra figura di spalle, una massa umana nera…
Proprio come i nostri giorni, abitati dalla concitazione e dall’ansia, dalla fretta violenta, dal rifiuto.
La Quaresima ci invita a fermarci e a rimettere al centro l’unica scena che merita, l’unico amore che vale, l’unico bacio che decide la vita.
Nell’affresco Giuda bacia colui che non vuole incontrare nei sentimenti, e il suo baciare diviene il gesto osceno di colui che penetra nello spazio amorevole con lo spirito del ladro.
Sant’Agostino scrive di lui: “Egli si curva in se stesso come un bandito che ruba ciò che gli è stato offerto e che gli sarebbe appartenuto se avesse saputo prendere ciò che ha”.
Tenta di nascondere la sua tragica goffaggine sotto al mantello, avvolgendo Gesù nella tentazione del superficiale, del tutto e subito, del denaro e del prestigio.
Il Maestro, con il suo nobile sguardo sembra dirgli e dirci: “Chi sei, cosa stai cercando, dove vai, per chi mi hai preso?”.
Le domande della Quaresima, le domande della vita…
Giotto, Bacio di Giuda, 1303-1305, Ca****la degli Scrovegni, Padova