17/10/2025
Felice che il progetto prosegua, la qualità deve avere gambe per andare lontano.
Dopo 'PENSA AGLI ALTRI' e 'IL PANE DI MIA MADRE' esce il terzo volume della trilogia di albi illustrati delle splendide poesie del grande poeta palestinese Mahmud Darwish, con le evocative illustrazioni dell'artista egiziana Sahar abdallah سحر عبدالله.
Ad arricchire il volume i contributi della scrittrice Maria Grazia Calandrone e della traduttrice e curatrice dell'intero progetto Alessandra Amorello.
«L’albero è stato amato e dimenticato, scrive Darwish, ma non per questo ha abbandonato sé stesso. Il senso ultimo del testo è dunque un inno alla danza immobile dei rami, il racconto della sconfinata pazienza della natura, ma, soprattutto, è la conferma del dovere elementare di tutto l’esistente: mutare, certo, col mutamento, essere flessibili, ma rimanere radicati, cioè fedeli alla propria sostanza.
E la sostanza, in questo caso, è attesa».
Maria Grazia Calandrone
«L’albero, nel contesto palestinese, si carica di ulteriori stratificazioni semantiche. È rifugio immaginario, ma anche testimone del trauma; è soglia verso il mondo, ma anche segno di un mondo perduto; è casa simbolica, ma spesso unica casa rimasta, quando quella reale è stata distrutta. L’albero diventa allora custode di memorie infantili infrante, di paesaggi interiori spezzati, ma anche generatore di immaginari di resistenza, di un’appartenenza che, pur mutilata, continua a produrre narrazioni, radicamenti simbolici, possibilità di sopravvivenza».
Disponibile sul sito lorussoeditore.it, in libreria e negli store online