29/06/2024
Non lavate la macchina, bevete di meno, non usate lo sciacquone, fate la doccia una volta a settimana.
E quando piove girate con la bocca aperta;
perché non distribuire un litro al giorno ciascuno con la tessera ed usare acqua di mare per cucinare la pasta?
Mia nonna amava le sue galline paesane, grasse, dalle piume grigie, dal collo rosso vivo e pelato che la mia fantasia infantile assomigliava ai condor dei film Western.
Accadde che per una sua indisposizione legata a certi calcoli che combatteva con la
" Soluzione Schoum" non pote' per un'intera settimana scendere dal paese alla campagna per accudire le sue amate pollastre: ebbe cura, perciò, di incaricare un certo mio cugino che abitava più nei pressi del pollaio di provvedere alla somministrazione delle granaglie, dell'erba, e soprattutto di tenere costantemente pieni d'acqua i due pitali rinvenuti nei ruderi dei casolari che lo zio indicava orgogliosamente come " le capanne del Nonno Mico" che in tempi andati, con le mangiatoie colme di biada accoglievano tutte le ricchezze di famiglia consistenti in un certo numero di bovini alcuni dei quali adusi al traino dell'antico aratro di legno.
Ciccio fu largo di promesse e la nonna, dopo un fiume di raccomandazioni, finalmente ebbe pace: alcuni giorni dopo ( era di questi tempi) mio padre volle passare per i campi alla fine di una sua giornata di lavoro a Bovalino, e così, con la 127 si fermò ed apri' il cancello di legno che dava nel recinto del pollaio; era da poco iniziato un acquazzone di quelli che buttano goccioloni radi e grossi quanto un bicchiere da mezzo quarto : mio padre, ridendo, mi chiamò: Franco, vieni qua! aprii la portiera, e scesi per il viottolo scivoloso di argilla grigia...quello che vidi mi mise un'ilarita' incontenibile: povera nonna, le promesse di Ciccio si erano risolte in una pia illusione, visto che i pitali, oltre che vuoti, erano stati messi a testa sotto dai polli assetati che li avevano rivoltati nella disperata ricerca di un goccio d'acqua: ora, come tanti soldati sull'attenti stavano col becco per aria, spalancato, sperando che qualche gocciolone di pioggia gli cadesse, fresco e ristoratore, in mezzo alla rossa gola assetata.
Francesco Perri ( Siglazero)