Quando tanto tempo fa,
Antonio Cucoro (“ù castagnar”)
e Mariacarmela Guerra,
con il carretto trainato dal cavallo,
già percorrevano le strade del Molise
verso i mercati più famosi. Bollenti castagne arrosto ed arachidi tostate,
profumavano i borghi più affollati;
intanto, il piccolo Clemente, sembrava già saper vendere la sua merce più gustosa a chiunque gli passasse davanti. Quando oggi,
la
terza e quarta generazione
continuano a regalare quei profumi,
quel calore e quella dolcezza fatta non solo di zucchero, ma di amore per un mestiere che -di sicuro- durerà per almeno altri 100 anni. Quando adesso,
che stai per gustare questo prodotto
fatto con i migliori ingredienti,
puoi chiudere gli occhi
e sognare…