I Misteri di Carbonia

I Misteri di Carbonia *Il Gruppo "Misteri di Carbonia"* nasce dalla passione condivisa di raccontare la storia di Carbonia.

🟩 QUESTA SERA va in onda la VERA storia di Carbonia 🟩Appuntamento per il quarto anno consecutivo con il cinema d’estate ...
25/08/2025

🟩 QUESTA SERA va in onda la VERA storia di Carbonia 🟩

Appuntamento per il quarto anno consecutivo con il cinema d’estate in periferia.

Il Comitato di Quartiere di Serbariu, con l'Associazione Gigi Spada, la Pro Loco, il CSC Umanitaria Fabbrica del Cinema, l'Associazione Amici della Miniera e l'Amministrazione Comunale, organizzano le Serate di Cinema Sotto il Cielo a Medadeddu.

Seconda ed ultima proiezione per il 2025, Lunedì 25 Agosto, alle ore 20.30, con, “GUIDO SEGRE – Una storia dimenticata”, del Regista Filippo Petrucci.

Vi attendiamo.

Il 6 Luglio alle ore 21.20 su Rete4 Freedom racconterà CARBONIA. Non perdete l'appuntamento!
30/06/2025

Il 6 Luglio alle ore 21.20 su Rete4 Freedom racconterà CARBONIA. Non perdete l'appuntamento!

Nella prossima puntata: entreremo nel Duomo di Firenze e scopriremo i segreti di Carbonia, in Sardegna.

Non perdete l'appuntamento con Freedom. Carbonia sarà raccontata il 6 Luglio ore 21 Rete4.
18/06/2025

Non perdete l'appuntamento con Freedom. Carbonia sarà raccontata il 6 Luglio ore 21 Rete4.

01/02/2025

Carissimi amici e sostenitori di questo gruppo, dopo anni siamo cresciuti in modo molto gradevole dal punto di vista dell'interesse per le grandi opere storiche della città. Ho notato nel tempo che tantissimi sono coloro che ci segnalano siti che poi invece risultano fandonie per farci fare delle figuracce.
Capisco coloro che per parte politica hanno sempre voluto deviare le nostre ricerche preferendo il silenzio e il nascondere a dispetto di un piccolo spiraglio di cultura e turismo. Ci sono tante persone in città che negano l'esistenza di quel che magari da ragazzi usavano per giocare i magari fumarsi una sigaretta lontano dai genitori. Sono stufo di chi ci ha battezzato nostalgici del fascismo o fascisti stessi. Per questo motivo visti anche gli impegni di lavoro in altro comune mi tiro fuori da questo impegno preso anni fa con amici che hanno creduto in un buon fine. Spero che il resto del gruppo vada avanti e che gli ultimi bisbigliatori politici Rossi mettano da parte l'orgoglio di bandiera e si fidano in pochi anni che gli restano da vivere in serenità!

[...]Carbonia è un'isola di terra dentro l'isola di Sardegna, un inserto moderno in quelle rituali immutabili pergamene;...
25/09/2024

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Carbonia è un'isola di terra dentro l'isola di Sardegna, un inserto moderno in quelle rituali immutabili pergamene; con tutti i drammi, le tragedie, le assurdità, gli orrori, le battaglie, i dolori, le contraddizioni dell'oggi, e anche con il suo coraggio, la sua fiducia, e le virtù di una volontà collettiva e creatrice.

Dopo aver corso per chilometri a perdita di vista nella piana senz'alberi e senza persone, si entra, a un tratto, in una città artificiale, come nata da una mente astratta, disumana e pretensiosa. Case tutte dello stesso stile, squallide di mancanza di fantasia, dalle gerarchie predeterminate e imposte da una ambizione pianificatrice e paterna, ignorante e paurosa della libertà: le abitazioni degli operai diverse da quelle degli impiegati minori e da quelle degli impiegati superiori e da quelle dei dirigenti: tutte attorno a una piazza littoria; un misto di falsi ideali romani e di città della Prateria e della Frontiera. Con la sommarietà del villaggio improvvisato dei pionieri e la tetraggine delle opere di un regime miseramente imperiale, le facciate di pietra e le strade sporche, che il Comune, poverissimo, non può materialmente tenere in ordine, e il mercato di baracche nel vento polveroso, come in un villaggio africano, Carbonia è la seconda città di Sardegna per numero di abitanti. I suoi problemi, e i caratteri, i sentimenti, il linguaggio, la cultura, sono diversi da quelli di ogni altra parte della regione, problemi tutti attuali di tecnica, di produzione, di adattamento, di lotte sociali. È il virile inferno di uomini piovuti da ogni parte d'Italia, siciliani, veneti, romagnoli, toscani, mandati qui senza preparazione, quindici anni fa, nel 1939, quando queste lande erano ancora un assoluto deserto; e tuttavia in questi quindici anni e da questa massa casuale e raccogliticcia e in gran parte male scelta, si è venuto formando una città, un popolo, un proletariato, che parla tutti i dialetti d'Italia (solo il 20% degli abitanti di Carbonia è sardo), che vive di privazioni, che spesso non ha da mangiare, ma che ha già come valore comune una propria tradizione recente, e la tenacia e la speranza.

Le storie individuali degli abitanti di Carbonia sono ciascuna un romanzo di povera vita moderna, in un luogo chiuso e isolato al di là di ogni sforzo di fantasia. C'è chi è naufragato qui e non trova piú, da anni, il modo o il danaro per fuggire, chi vi è piombato per il miraggio di una impossibile fortuna, chi accetta con fierezza il duro lavoro della miniera e chi agisce per migliorarlo. Certo, i discorsi che vi senti sono tutti appassionati, pieni di totale partecipazione, sono tutti volontà rivolta al presente: è l'altra faccia della Sardegna, totalmente ignara di pastori e di nuraghi, con un tempo che si conta a giorni e a ore e non a millenni. Punti di vista opposti vi si affrontano, da quelli di chi nega radicalmente il valore degli impianti e la qualità del minerale, all'appassionato elogio del carbone di Carbonia e delle sue possibilità future che mi fece il direttore della miniera, con la commozione del tecnico, il piú sentimentale e toccante fra tutti gli affetti contemporanei. Tutti ti parlano dell'organizzazione industriale e della pianificazione, della necessità dei grandi impianti termoelettrici e della utilizzazione dei sottoprodotti per la bonifica agraria del resto dell'isola. Le donne piú modeste conoscono questi problemi e ne parlano come di cose da cui dipende la propria vita, che oggi è ben dura e difficile, con la scarsa occupazione, gli scarsi stipendi, gli anni di crisi passati, l'incertezza del futuro.

Ho visto le risposte delle donne a un questionario sullo stato dei loro bambini:

Dormono in genere tutti in un letto, con o senza lenzuola, mangiano, i piú, un solo pasto al giorno. E che cosa mangiano? Pane asciutto, pane e minestra. Qualcuna risponde genericamente: .

Carbonia, questo ghetto minerale, è senza radici, senza passato: una vita di oggi, una lotta di oggi. Un mercante siciliano, sulla piazza, mi dice: - Viviamo di carbone, moriamo di carbone.

Grandi montagne di detriti fumanti chiudono l'orizzonte delle miniere. Sono le colline delle , che fanno piú astratto l'astratto paesaggio. Le miniere sono difese gelosamente dagli occhi degli estranei: non ci è consentito di scendervi, ma soltanto di visitare gli impianti esterni della cernita del minerale. Ci rassegnamo a tornare sulla piazza. È l'ultima settimana prima delle elezioni; l'ex federale fascista di Nuoro sta arringando una folla ostile e silenziosa. Parla, con la vecchia oratoria, del sangue dei caduti di tutte le guerre, del- le glorie militari, dei sacri confini della patria. Lo ascoltano stupefatte contadine, e i minatori e le donne coi bambini che mangiano .

Tutto il miele è finito, Carlo Levi, 1964.

14/07/2024

Buonasera a tutto il gruppo dei Misteri di Carbonia,
Facciamo un punto della situazione per essere chiari con tutti. In accordo con l’agenzia Henge Srl, che si occupa dei rilievi del sottosuolo, i rilevamenti inizieranno nel mese di settembre. Finalmente avremo qualche notizia certa e utile sulla posizione degli ingressi e su tante leggende che circolano in città. Purtroppo, ci è voluto del tempo per trovare un’azienda con strumenti adatti per il rilevamento di camminatoi e rifugi antiaerei.
Tutto questo verrà eseguito grazie alla prima raccolta fondi, di cui pubblicheremo il relativo bonifico al momento dell’esecuzione dei lavori. La spesa non è ancora stata quantificata, poiché verrà fatta in base ai relativi interventi in varie zone della città.
Il primo intervento verrà eseguito sul tratto Villa Sulcis - Via Napoli - Via Catania - Torre Littoria, dove scopriremo se esiste il famoso ripostiglio dove si narra che fu gettato il mobilio dell’epoca fascista. Una testimonianza, portata all’ex sindaco Tattarese, racconta che fu gettata una soletta come tappo e che sotto di essa vennero gettati vecchi mobili e statue dell’epoca fascista. Scopriremo se nella zona di Via Napoli esistono questi famosi tunnel con muri da abbattere. Tutto questo verrà alla luce: sarà vero o saranno solo leggende?
Possiamo affermare che esistono tunnel non mappati, ma abbiamo forti indizi che esistano altri passaggi. Aspettiamo ora che il Comune ci dia qualche risposta sulla ripresa degli scavi sotto il Comune, dove si presume ci fosse una via di uscita. Sappiamo che lì esiste un rifugio, dichiarato dall’assessore, che lui stesso ha fatto chiudere. Il sindaco è stato informato e ora aspettiamo qualche novità.
Come sempre, i nostri indizi e scoperte devono seguire un iter molto lungo, ma dopo la scannerizzazione con un documento ufficiale, nessuno potrà più dirci che non è così. Le notizie sono tante, ma bisogna aspettare. Possiamo dire che il sindaco ci supporta, ma per il resto abbiamo creato una nuova raccolta fondi che ci aiuterà a portare avanti questo progetto, che può dare una nuova vita al centro e farci diventare un’associazione culturale che vuole gestire in prima persona tutto ciò.
Ci saranno altri sviluppi molto presto, dove avremo una parte come associazione molto attiva e più ufficiale, e potremo dire la nostra. Per ora abbiamo esposto i problemi e speriamo che anche l’amministrazione dia una forte sterzata per raggiungere questi obiettivi. Non molleremo, perché sappiamo cosa può succedere se abbiamo ragione.
Chiunque voglia darci una mano, lascio il link della raccolta fondi.
https://www.paypal.com/pools/c/95CSNUWkGo
Grazie a tutti per il vostro supporto
il video e stato girato sotto il comune

06/07/2024

Con la prematura scomparsa di
Nino Flore
finisce un'epoca.

06/07/2024

I Misteri di Carbonia: Un Viaggio di Scoperta e Comunità
Nati dalla curiosità, “I Misteri di Carbonia” sono il frutto dell’amicizia e della passione condivisa di un gruppo di amici. Grazie ai social media, questi amici hanno avuto l’opportunità di conoscersi meglio e di decidere di portare avanti un progetto unico: diventare un gruppo di ricerca storica dedicato alla scoperta dei rifugi storici nella città di Carbonia.
Il gruppo, ora noto come “I Misteri di Carbonia”, ha guadagnato riconoscimento per il suo impegno nel cercare vecchi documenti e nel condurre esplorazioni per scoprire i rifugi nascosti nella città. Dopo molte scoperte ed esplorazioni, il gruppo ha deciso di diventare un’associazione culturale ufficiale, dedicata al loro amico Andrea, che era un membro del gruppo.
La prima raccolta di fondi ha permesso al gruppo di raccogliere quasi 1500 euro, che sono stati utilizzati per effettuare rilevamenti con georadar nella città. Ora, con l’intenzione di diventare un’associazione ufficiale, il gruppo ha deciso di chiedere aiuto alla comunità. Con tutti gli iscritti che contribuiscono con un euro a testa, il gruppo può portare avanti un progetto interessante.
Per coloro che desiderano sostenere “I Misteri di Carbonia”, è possibile contribuire alla raccolta fondi. I dettagli su come contribuire possono essere trovati nei post più in basso, che spiegano anche la storia del gruppo.
“I Misteri di Carbonia” rappresentano un esempio di come la curiosità e la passione possano unire le persone e creare qualcosa di significativo. Con il sostegno della comunità, il gruppo può continuare a scoprire e a condividere i misteri nascosti della città di Carbonia.
LINK RACCOLRA FONDI :

Buonasera a tutti i membri del gruppo dei Misteri di Carbonia! 🌄Dopo varie discussioni all’interno del nostro gruppo, st...
27/06/2024

Buonasera a tutti i membri del gruppo dei Misteri di Carbonia! 🌄
Dopo varie discussioni all’interno del nostro gruppo, stiamo pianificando l’avvio di un’associazione culturale. Come prima iniziativa, stiamo valutando l’affiliazione con un ente nazionale come Italia Nostra, che potrebbe aiutarci in molti aspetti culturali.
Nel mese di settembre, avremo le prime rilevazioni sul terreno della città. Scansioneremo vari punti, tra cui Villa Sulcis e la Torre, per sfatare alcune leggende. Inoltre, esploreremo il fortino di Via Nuoro, che si suppone possa contenere un altro piano sotto terra. Presto avremo maggiori dettagli!
Un altro mistero che stiamo indagando è un rifugio situato sempre in Via Nuoro. Vogliamo capire dove si trovi esattamente e lo rileveremo tramite una mappa. È interessante notare che la città fu costruita nel 1938 e i rifugi iniziarono a essere realizzati nel 1942. Anche se non abbiamo documentazione certa, crediamo che molte vie di salvezza siano state create. Un foglio ufficiale di costruzione dei rifugi ne rileva ben 10, ma secondo una teoria, ogni ente, come il Comune, potrebbe aver avuto una via di uscita che collegava sicuramente al rifugio del Dino. Tuttavia, queste sono solo teorie che presto verranno confermate o smentite.
Dagli esiti delle nostre rilevazioni, potremo sviluppare tanti progetti interessanti. Restate sintonizzati! 📜
CHIUNQUE VOGLIAMO DARE UNA MANO PER APERTURA ASSOCIAZIONE LASCIAMO IL LINK SOTTO 1 EURO A ISCRITTO POTREBBE DARCI UNA GROSSA MANO
https://www.paypal.com/pools/c/95CSNUWkGo

25/06/2024

Buongiorno a tutti i membri del gruppo dei misteri di Carbonia! Siete pronti a dare una mano? Il link per la raccolta fondi si trova qui sotto. Con il vostro aiuto, svilupperemo un progetto concreto per la città. 🌟

uonasera a tutti i membri del gruppo “Misteri di Carbonia”! Sono entusiasta di condividere con voi le ultime novità e di...
23/06/2024

uonasera a tutti i membri del gruppo “Misteri di Carbonia”! Sono entusiasta di condividere con voi le ultime novità e di annunciare che è finalmente giunto il momento di formalizzare la nostra passione per la ricerca e la cultura. Come avevamo previsto, stiamo creando un’associazione culturale ufficiale che si occuperà di preservare e diffondere le nostre scoperte e le nostre storie.
È incredibile pensare che otto anni fa eravamo solo un gruppo di appassionati di leggende e misteri locali. Ora, grazie ai nostri sforzi congiunti, abbiamo recuperato documenti preziosi, tra cui mappe che sembrano autentici tesori. Non possediamo tutte le mappe, ma ne abbiamo una buona parte che ci permetterà di iniziare.
Dopo aver scoperto il primo rifugio, abbiamo deciso che era il momento di costituirci ufficialmente come associazione culturale. Abbiamo scelto di intitolare l’associazione al nostro caro amico e compagno di avventura, Andrea Biggio, che purtroppo non è più con noi. Mantenere questa iniziativa richiede risorse, e chiunque voglia darci una mano può contribuire tramite il link di raccolta che metteremo a disposizione. Questi fondi ci aiuteranno a coprire le spese di apertura e a finanziare ulteriori ricerche.
La nostra idea è di inaugurare ufficialmente l’associazione a settembre, in concomitanza con altre iniziative legate alla ricerca. Grazie alla prima raccolta fondi, abbiamo già raccolto 1500 euro, che ci permetteranno di dotarci della strumentazione necessaria per individuare i tunnel nel centro città. Sappiamo che i bunker in via Napoli sono più di uno e sono collegati tra loro. Non vediamo l’ora di condividere le nostre scoperte con la sovrintendenza e di dare nuova vita al centro città, rendendolo un luogo unico.
Vi invito a seguirci e a partecipare attivamente a questo progetto. Insieme possiamo fare la differenza! 🌟
Andrea: Un Ricordo Indimenticabile
Andrea, un ragazzo coraggioso e appassionato, ha fatto parte del nostro gruppo. Insieme, abbiamo rischiato mille volte, esplorando posti allucinanti e cercando di svelare i misteri che legavano questa città. Eravamo un gruppo di ragazzi desiderosi di cambiare il destino della nostra comunità, con un risvolto nascosto che non sapevamo nemmeno se fosse reale.
Ora, con la prima pietra posata, dedichiamo questa scoperta a te, Andrea. La tua determinazione e il tuo spirito guida ci hanno spinto a fare qualcosa di grande. Ciao, amico, e promettiamo di continuare a onorare la tua memoria.
https://www.paypal.com/pools/c/95CSNUWkGo LINK PER LA RACCOLTA FONDI

Indirizzo

Via NAZIONALE 101
Carbonia
09013

Telefono

+393297960344

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