16/07/2025
Episodio 4: “Il plateau e la falsa illusione di non calare”
La fase in cui si resta stabili… ma non a lungo. Il plateau è comodo, ma spesso è l’anticamera della discesa. Quindi è venuto il momento di stimolarti con un “colpo di reni”, con un cambio di rotta per non scendere di livello.
Il Metodo PIT in pratica ti toglie dalla comfort zone. Ti chiede se vuoi davvero fermarti… o se sei pronto a spingere ancora un po’."
La discesa nel rendimento puoi rallentarlo, non subirlo. Se senti di non essere più quello di prima… ricorda che puoi essere perfino qualcosa di meglio.
In realtà non ci se ne accorge subito. Un giorno la salita che facevi a 300 watt la fai a 270. Un altro giorno il gruppo si allunga e tu fatichi a rientrare. E dentro di te qualcosa sussurra: “Forse sto iniziando a calare…” Ricorda che non è una sconfitta. È la vita biologica che parla e va rispettata ma non va subita.
La fase di discesa non è un crollo improvviso, è una curva lenta, che puoi contrastare e rallentare. Infatti puoi imparare a gestirla con: più intelligenza, più attenzione, più rispetto per te stesso. E anche con più curiosità, perché no? Perché in questa fase non si smette di imparare, anzi.
Il metodo PIT, in questa fase, è un alleato fidato.
Ti accompagna infatti con:
allenamenti calibrati per tenere alto il tono neuromuscolare,
richiami intensi che stimolano sistema cardiovascolare e concentrazione,
sedute che risvegliano la testa, non solo le gambe.
E soprattutto, ti ricorda che non sei un numero, né sei un record personale. Sei una persona che ama ancora pedalare.
Allenarsi non è più per “diventare qualcuno” ma per essere pienamente se stessi.
E il metodo PIT, con i suoi oltre 40 allenamenti, sa rivelarsi come quel compagno umano che ti tiene acceso, vivo, partecipe. Non ti giudica: ti accompagna, ti stimola senza forzare. Ti lascia spazio, ma ti tiene sul pezzo.
▶ Metodo Pit - metodopit.eu - [email protected] - tel. 338 8300640