22/07/2026
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𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮
Pontremoli, 22 luglio 2026
𝗜𝗹 𝗕𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗲̀ 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲!
Domenica 26 luglio p.v. in Piazza della Repubblica, alle ore 21:00, si svolgerà come di consueto, la serata finale del Premio Bancarella 2026 – 74esima edizione.
I sei autori finalisti si contenderanno l’ambita scultura del San Giovanni di Dio, protettore dei Librai, realizzata in esclusiva dal laboratorio artigiano “Il Tondo” di Celle Ligure, dai Maestri Mannuzza.
Sul palco ci saranno Roberta Recchia, autrice di “Io che ti ho voluto così bene”, edito da Rizzoli; Paolo Ruffini, autore di “Io sono perfetto”, edito da La Nave di Teseo; Annalisa Menin, con “L’Anna che verrà”, edito da Giunti; Lorenza Gentile e il suo “La volta giusta”, edito da Feltrinelli; Gianlivio Fasciano, autore di “Mi chiamo ruggine”, edito da Castelvecchi; ed infine Felicia Kingsley, autrice di “Scandalo a Hollywood”, edito da Newton Compton Editori.
Novità di quest’anno: i libri finalisti verranno introdotti dalle recensioni dei giovani studenti, laureati e dottorandi dell'Università di Pisa, Dipartimenti di Civiltà e Forme del Sapere e di Filologia, Letteratura e Linguistica: Antonio Fontana, Edoardo Ghezzani, Daniella Iannini Lelarge, Maria Chiara Litterio, Emanuele Fulvio Perri, Letizia Sigali. Sta nascendo infatti una nuova sinergia che vedrà coinvolti il Comune di Pontremoli, la Fondazione Città del Libro ed appunto l’Università di Pisa, con la volontà di promuovere attività culturali, didattiche e interattive, sul territorio della Lunigiana e la realtà dei Premi Bancarella. Promotore della partnership culturale, il Professor Macchia, Delegato del Rettore per i rapporti con il territorio, coadiuvato dai professori Veronica Neri, Raffaele Donnarumma, Saulle Panizza e la Dottoressa Claudia Napolitano, che hanno incontrato Annalisa Clerici (assessore alla cultura) e Clara Cavellini (vicesindaco), in rappresentanza del Comune di Pontremoli, e Ignazio Landi e Cosimo Maria Ferri della Fondazione Città del Libro.
Il programma ricco di eventi vedrà oltre ai Vincitori del Premio Selezione, il ritorno della Vincitrice del Bancarella 2024, Aurora Tamigio, mattatrice con “Il cognome delle donne”, edito da Feltrinelli e dell’Ospite d’Onore, Franco Faggiani, che presenterà nel pomeriggio del 26 luglio, il suo ultimo libro, “La luce del primo mattino”, edito da Fazi Editore, che racconta dei librai erranti del Bancarella. Franco Faggiani, peraltro già finalista di ben due edizioni precedenti.
La serata sarà impreziosita dalla conduzione dell’attrice Chiara Buratti e dall’Ospite musicale, Omar Pedrini che accompagnerà con la sua voce e la sua chitarra le trame dei romanzi in competizione.
"Ci aspettiamo una serata emozionante, animata dalle bellissime storie dei sei finalisti e dalle note di un grande artista come Omar Pedrini. Ringrazio gli autori, i librai, gli ospiti d’onore Aurora Tamigio e Franco Faggiani, e Chiara Buratti, che modererà la serata. Voglio ancora una volta sottolineare l’importante collaborazione che sta nascendo con l’Università di Pisa, eccellenza del panorama accademico nazionale, con la quale tesseremo relazioni culturali durature e qualificate" " - afferma entusiasta Ignazio Landi, Presidente della Fondazione Città del Libro.
“Esprimo grande soddisfazione per questo inizio di collaborazione dell'Università di Pisa con la Fondazione del Premio Bancarella, un percorso virtuoso nato con l’allora Sindaco Jacopo Ferri, l’Assessore alla Cultura Annalisa Clerici e la Vice sindaco Clara Cavellini e che trova il pieno sostegno di tutta la nostra Amministrazione" – ha commentato l’attuale Sindaco di Pontremoli, Pier Camillo Cocchi - “Questa importante novità didattica e scientifica è il risultato di un lavoro corale e di una forte volontà condivisa, che intreccia a doppio filo cultura e formazione, con l’auspicio che possa radicarsi e crescere sempre di più negli anni. Fare squadra tra istituzioni, università e storiche realtà culturali come il Premio Bancarella è l'unica via per offrire ai nostri giovani reali e concrete opportunità di alta formazione e crescita direttamente a Pontremoli e nella nostra provincia. Ringrazio il Prof. Macchia e l’Ateneo pisano, la Fondazione Città del Libro, in particolare al Presidente Ignazio Landi e al Consigliere Cosimo Maria Ferri, per il loro costante e fondamentale supporto e il Presidente della Camera di Commercio Toscana Nord – Ovest Valter Tamburini”.
“Portare l’Università nei territori, con un’attenzione speciale verso le aree interne, rispecchia appieno la nostra visione strategica e ci riempie di soddisfazione. Avvicinare l’alta formazione e la cultura alle nostre comunità è la strada maestra per valorizzare eccellenze storiche come il Premio Bancarella e creare nuove opportunità per i giovani. È un percorso su cui stiamo investendo con continuità, come dimostra il lavoro già svolto per portare sul territorio nuovi corsi di laurea ad alta specializzazione in un’ottica di vicinanza reale alle imprese. Progetti come questo testimoniano che quando le istituzioni fanno squadra, la conoscenza diventa un fattore concreto di crescita, coesione e competitività per tutto il nostro sistema economico.” - ha dichiarato il dott. Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
“Ringrazio il Presidente della Fondazione Città del Libro, l'Amministrazione comunale di Pontremoli, la professoressa Veronica Neri e il professor Raffaele Donnarumma, in rappresentanza dei Dipartimenti di “Civiltà e Forme del Sapere” e di “Filologia, Letteratura e Linguistica”, che hanno tutti colto fin dall'inizio il valore di questa importante iniziativa. Essa rappresenta infatti non solo un'opportunità per valorizzare e promuovere la cultura del libro e della lettura, soprattutto tra i giovani, grazie al coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti, ma anche una significativa iniziativa nata dalla recente convenzione stipulata tra l'Università di Pisa e il territorio della provincia di Massa-Carrara” - evidenzia il professor Marco Macchia, Delegato del Rettore per i rapporti con il territorio – “Una convenzione che, oltre all'attivazione sul territorio del nuovo Corso di Laurea in "Ingegneria delle Tecnologie Digitali", prevista a partire da settembre, si propone di consolidare e rafforzare la collaborazione con le realtà locali della provincia di Massa-Carrara, promuovendo iniziative condivise dedicate alla valorizzazione della cultura e della conoscenza, di cui il Premio Bancarella è una delle espressioni più rappresentative”
Nella foto da sinistra: Veronica Neri, Ignazio Landi, Clara Cavellini, Claudia Napolitano, Marco Macchia, Annalisa Clerici e Raffaele Donnarumma