28/07/2026
COMUNICATO STAMPA
Pontremoli, 27 luglio 2026
In un'atmosfera di straordinario entusiasmo e partecipazione “La volta giusta” edito da Feltrinelli trionfa alla 74° edizione del Premio Bancarella, uno dei riconoscimenti letterari più amati e storici d'Italia.
Piazza della Repubblica a Pontremoli si è trasformata nel salotto d'eccellenza della grande narrazione, regalando al pubblico presente una serata indimenticabile in cui la magia dei libri si è fusa indissolubilmente con lo spettacolo d'autore. Al centro della scena, naturalmente, i sei libri finalisti che incarnano il meglio della recente produzione letteraria e che si sono contesi l'amato Premio Bancarella.
La dottoressa Sara Rivieri, notaio del Premio, ha decretato con 181 voti Lorenza Gentile vincitrice del San Giovanni di Dio, la scultura di Umberto Piombino, simbolo dei Librai che partirono da Montereggio e da Pontremoli per esportare la cultura in tutta Italia. Il secondo posto va a Felicia Kingsley con il romanzo “Scandalo a Hollywood” edito da Newton Compton Editori con 150 voti, e chiude il podio Gianlivio Fasciano che ha ottenuto 125 voti con “Mi chiamo Ruggine” edito da Castelvecchi Editore.
Un ottimo successo anche per Annalisa Menin autrice del romanzo “L’Anna che verrà” edito da Giunti Editore con 119 voti, Roberta Recchia e il suo romanzo “Io che ti ho voluto così bene” edito da Rizzoli 114 voti e Paolo Ruffini autore di “Io sono perfetto” edito da La Nave di Teseo con 109 voti.
Consegnate da Roberto Lazzarelli, Mario Bertoni e Giuseppe Benelli della Fondazione Città del Libro, le Gerla d’Oro a Elisa Lippi della Libreria Florida di Firenze, a Lorenzo Sola Rinfreschi, nipote di Antonio Sola, detto Toni, figlio di uno dei fondatori del Premio Bancarella e a Marco Tarò, amministratore del Gruppo Gems.
A condurre la kermesse è stata Chiara Buratti, attrice e presentatrice televisiva, dotata di un'empatia travolgente, ha guidato la platea e i protagonisti sul palco con una solarità contagiosa, impreziosendo ogni momento della cerimonia. La serata è stata letteralmente rapita dalle vibrazioni e dall'intensità artistica di Omar Pedrini. Il celebre cantautore ha incantato il pubblico con la sua voce inconfondibile e le note della sua chitarra, creando un ponte emozionale perfetto tra la musica e le pagine dei libri in gara, in un crescendo di pura suggestione. Graditi ospiti della serata Aurora Tamigio, Presidente del Premio e Franco Faggiani ospite d’onore. Interessante l’iniziativa che ha coinvolto l’Università di Pisa e i suoi ragazzi che hanno recensito i libri finalisti ed infine il cammeo del Maestro Nebuloni che ha fatto omaggio alla Fondazione Città del Libro di un’opera legata alla realizzazione della gerla del libraio.
“La settantaquattresima edizione del Premio Bancarella si è conclusa con una serata speciale, emozionante. Autori, giovani critici, ospiti d’onore e un grande musicista come Omar Pedrini, Chiara Buratti conduttrice impeccabile ed una animata contesa tra le Case Editrici finaliste. Archiviato il Premio Bancarella con grande soddisfazione siamo già proiettati verso il Bancarella Sport del 12 settembre”- Ignazio Landi Presidente della Fondazione Città del Libro
“Ogni edizione del Premio Bancarella celebra il valore unico delle storie e il legame speciale che si crea tra chi le scrive e chi le legge. – dichiara Matteo Campaner, Amministratore Delegato di Vittoria Assicurazioni – Come realtà da sempre vicina alle persone e ai territori, crediamo che la cultura rappresenti uno strumento fondamentale di crescita e coesione sociale. Per questo siamo orgogliosi di sostenere un'iniziativa che, da oltre settant'anni, valorizza il merito, la creatività e la capacità dei libri di creare connessioni, stimolare riflessioni e avvicinare le persone. Essere parte di una tradizione così prestigiosa significa contribuire a mantenere vivo quel patrimonio che solo i libri sanno trasmettere e che arricchisce le nostre comunità.”