Spring Edizioni - Malìa

Spring Edizioni - Malìa Casa editrice, redazione di Pagine Esteri. Attualità, letteratura, storia e multiculturalismo. Nuove idee, nuovo progetto, stesso bagaglio di esperienze.

La Spring Edizioni è nata nel 1999.
È una casa editrice di Caserta che ha pubblicato circa trecento titoli. Manuali, racconti, romanzi, storia, tradizioni, poesia: la Spring ha incrociato le storie di tanti autori e ha accompagnato le giornate di molti lettori. Nel 2017 la Spring cambia gestione e raccoglie la sfida della modernità, per un rinnovamento che tenga insieme modernità e tradizione, n

uove tendenze e vecchi piaceri. Nel 2021 lancia una nuova sfida, Malìa, una libreria indipendente dedicata alle donne, un'officina di idee, luogo di incontro e confronto sulle tematiche di genere e autodeterminazione delle donne da zero a cent'anni, accomunate dall'amore per la lettura, la scrittura, l'arte, la conoscenza, la bellezza e convinte che la rivoluzione è donna.

La violenza maschile sulle donne viene ancora confinata nella sfera privata, come se riguardasse soltanto una coppia e l...
11/09/2026

La violenza maschile sulle donne viene ancora confinata nella sfera privata, come se riguardasse soltanto una coppia e le sue scelte.

“Le parole che abbiamo dentro. La strada di ritorno a sé” sposta lo sguardo sui rapporti di potere e sulle condizioni che rendono possibile il controllo: isolamento, dipendenza economica, paura, disuguaglianza e risposte istituzionali insufficienti. La responsabilità torna così sull’autore della violenza e sulla società chiamata a contrastarla.

Pubblicato da Spring Edizioni nella collana Microstorie, il volume raccoglie le voci di undici attiviste e operatrici di Spazio Donna, associazione attiva a Caserta dal 1990. Psicologhe, avvocate, sociologhe, ostetriche e volontarie raccontano il lavoro nei Centri Antiviolenza, nelle Case Rifugio e nelle reti territoriali. Le loro esperienze compongono una conoscenza maturata sul campo e la consegnano alla discussione pubblica.

Anche la domanda “Perché non se n’è andata prima”? appartiene a un lessico politico. Sposta il giudizio sulla donna e lascia sullo sfondo chi esercita la violenza. Le testimonianze mostrano invece ciò che rende difficile andare via: la dipendenza economica, i figli, la paura di non essere creduta, l’assenza di una casa, la solitudine, i tempi dei tribunali e il rischio di una vittimizzazione secondaria. La libertà richiede condizioni materiali, non una prova individuale di coraggio.

Il libro di Spazio Donna porta nella sfera pubblica trentasei anni di ascolto, protezione e lotta contro la violenza maschile sulle donne.

⏰ Da Settembre a Dicembre, un percorso di 6 appuntamenti, un libro, tanti luoghi, tante forme diverse di raccontare il f...
10/09/2026

⏰ Da Settembre a Dicembre, un percorso di 6 appuntamenti, un libro, tanti luoghi, tante forme diverse di raccontare il femminile.

📖“Nominare il bisogno è il primo passo per trasformarlo. E offrire sostegno è un atto rivoluzionario, capace di cambiare...
10/09/2026

📖“Nominare il bisogno è il primo passo per trasformarlo. E offrire sostegno è un atto rivoluzionario, capace di cambiare non solo le singole vite, ma le comunità intere”.

👉È disponibile “Le parole che abbiamo dentro. La strada di ritorno a sé”, il nuovo 📚libro di Spazio Donna ETS pubblicato da Spring Edizioni.

✒️Undici attiviste e operatrici raccontano il lavoro quotidiano nei Centri Antiviolenza, nelle Case Rifugio e nelle reti di solidarietà. Le loro voci mostrano che ascoltare significa prendere posizione, che nominare il bisogno avvia una trasformazione e che offrire sostegno può cambiare le singole vite e le comunità.

✨Un gesto di memoria, di responsabilità e di amore politico.

😍 Lo racconteremo il 17 SETTEMBRE ORE 19.00, a Via Gemito 89 📍

Il numero e la statistica servono a tracciare il perimetro dell’oppressione, ma la sua natura sta altrove, nel giovane K...
19/08/2026

Il numero e la statistica servono a tracciare il perimetro dell’oppressione, ma la sua natura sta altrove, nel giovane Khaled che perde il volto in un bombardamento, nella madre 35enne Nema che muore per salvare il figlio, nel violista Rami bloccato da una frontiera immaginaria.

E infine c’è lui, Vittorio, che emerge a ogni riga insieme alla spinta profonda alla partecipazione e a una lotta concreta e comune, «mani segnate da bruciature di si*****te, buone sole per disegnare castelli nell’aria di iperboli utopiste, mani troppo abili a versarsi quell’ultimo bicchiere, preferiscono comunque appartenere a chi sa offrire, piuttosto che ferire».

L’articolo di Chiara Cruciati per il manifesto sul nostro Vik vide il futuro, pubblicato da Pagine Esteri

https://ilmanifesto.it/vittorio-arrigoni-parole-indimenticate-della-utopia

Molto prima che Gaza diventasse il simbolo della catastrofe del nostro tempo, Vittorio Arrigoni raccontava già l’assedio...
16/07/2026

Molto prima che Gaza diventasse il simbolo della catastrofe del nostro tempo, Vittorio Arrigoni raccontava già l’assedio, l’erosione del diritto internazionale e l’indifferenza della comunità internazionale di fronte alla sofferenza del popolo palestinese.
A quindici anni dalla sua scomparsa, “Vik vide il futuro. I pensieri di Vittorio Arrigoni sul mondo, Gaza e la Nakba globale” raccoglie articoli, reportage e riflessioni scritti tra il 2003 e il 2011. Pagine che attraversano Gaza, la Palestina e altri scenari internazionali e che, rilette oggi, aiutano a comprendere le radici di molte crisi contemporanee.

Ne parleremo 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟗.𝟑𝟎, nella redazione di Pagine Esteri, in 𝐯𝐢𝐚 𝐆𝐞𝐦𝐢𝐭𝐨 𝟖𝟗, 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐫𝐭𝐚, con 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨, direttore di Pagine Esteri e giornalista del manifesto.

Interverranno in video:
𝐄𝐠𝐢𝐝𝐢𝐚 𝐁𝐞𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐀𝐫𝐫𝐢𝐠𝐨𝐧𝐢
Autrice, mamma di Vittorio
𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐄𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐃𝐞𝐥𝐢𝐚
Portavoce Sumud Flotilla Italia

L’incontro sarà trasmesso in diretta su 𝐩𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢.𝐢𝐭 e sul canale 𝐘𝐨𝐮𝐓𝐮𝐛𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢.

Un’occasione per tornare alla voce di Vik, alla sua testimonianza diretta da Gaza e al suo invito, oggi più urgente che mai, a 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢.

📚Disponibile da oggi in libreria e online 𝐕𝐢𝐤 𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨. 𝐈 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐀𝐫𝐫𝐢𝐠𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨, 𝐆𝐚𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐍𝐚𝐤𝐛𝐚...
07/07/2026

📚Disponibile da oggi in libreria e online

𝐕𝐢𝐤 𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨. 𝐈 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐀𝐫𝐫𝐢𝐠𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨, 𝐆𝐚𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐍𝐚𝐤𝐛𝐚 𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥𝐞.

Molto prima che Gaza diventasse il simbolo della catastrofe del nostro tempo, 𝑉𝑖𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜 𝐴𝑟𝑟𝑖𝑔𝑜𝑛𝑖 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑣𝑎 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑒𝑑𝑖𝑜, 𝑙’𝑒𝑟𝑜𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑑𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 davanti alla sofferenza del popolo palestinese.

A 15 anni dalla sua scomparsa, 𝐏𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢, marchio Spring Edizioni, pubblica una selezione di articoli, reportage e riflessioni scritti da Vittorio Arrigoni tra il 2003 e il 2011. 𝐓𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐆𝐚𝐳𝐚, 𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐚𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢, restituendo la voce di un autore che aveva scelto di stare accanto alle vittime dei conflitti e di raccontarne le storie.

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́, 𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞, 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐞𝐫𝐚 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨. 𝐁𝐚𝐬𝐭𝐚𝐯𝐚 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐥𝐨.

Con i contributi di 𝐄𝐠𝐢𝐝𝐢𝐚 𝐁𝐞𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐀𝐫𝐫𝐢𝐠𝐨𝐧𝐢, 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨 e 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐄𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐃𝐞𝐥𝐢𝐚.

Disponibile 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛 𝑒-𝑏𝑜𝑜𝑘 su https://springedizioni.it/prodotto/vik-vide-il-futuro-i-pensieri-di-vittorio-arrigoni-sul-mondo-gaza-e-la-nakba-globale-2/

Indirizzo

Via Gemito 89
Caserta
81100

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