Farmacia Morrone Casoria

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Farmacia Morrone Casoria farmacia

Ci state rendendo felici ☺️E in questi giorni accade di continuo.Accade ogni volta che entrate e chiedete:“Ma davvero po...
14/10/2026

Ci state rendendo felici ☺️
E in questi giorni accade di continuo.

Accade ogni volta che entrate e chiedete:
“Ma davvero posso farlo adesso?”
e la nostra risposta è SÌ❗️

Siamo felici perché a rendere possibile quel SÌ c’è l’impegno quotidiano delle
Dottoresse Raffaella, Mara e Rosa,
di Sabrina, di Peppe e di Gaetano.

Dietro quel SÌ c’è la farmacia che desideriamo essere per voi.
Un luogo familiare in cui si ha cura delle persone ogni giorno, ogni volta che la croce verde è accesa, di mattina, di pomeriggio, di sera.
Senza prenotazioni. Senza lunghe attese.
Perché, quando si parla di salute, dare il massimo per noi è un dovere.

Gli apprezzamenti che in questi giorni ci state riservando ci rendono felici per davvero e vi garantiamo che faremo in modo che a questi SÌ se ne aggiungano a breve sempre di più!

✅ Posso ricevere il VACCINO ANTINFLUENZALE ADESSO?
✅ Posso fare un ELETTROCARDIOGRAMMA ADESSO?
✅ Posso ritirare gratuitamente il KIT PER LO SCREENING COLON RETTO ADESSO?
✅ Posso prenotare una MAMMOGRAFIA GRATUITA ADESSO?
✅ Posso prenotare un PAP-TEST GRATUITO ADESSO?

SÌ ‼️

Grazie di cuore a tutti voi❤️

10/10/2026

Aiutateci a dirgli che non fa niente se tra 10 giorni sarà 50+ 😂

Nella nostra farmacia puoi sottoporti a vaccinazione antinfluenzale ✅ TUTTI I GIORNI, dal LUNEDÌ al VENERDÌ:MATTINA dall...
08/10/2026

Nella nostra farmacia puoi sottoporti a vaccinazione antinfluenzale
✅ TUTTI I GIORNI, dal LUNEDÌ al VENERDÌ:
MATTINA dalle 9 alle 13
POMERIGGIO dalle 16 alle 20.

La vaccinazione in farmacia è
✅ GRATUITA per tutte le persone di età pari o superiore ai 60 anni residenti in uno dei comuni afferenti all’ASL NA2 NORD;
✅ A PAGAMENTO (onorario professionale
€ 6,16 + costo del vaccino) per persone di età compresa tra i 18 e i 59 anni.

IL VACCINO ANTINFLUENZALE
È IMPORTANTE PERCHÉ:
1️⃣ è la protezione più efficace per prevenire l’influenza,
2️⃣ ne riduce la gravità e
3️⃣ ne limita le complicanze

👨‍⚕️INFO E PRENOTAZIONI IN FARMACIA
E AL NUMERO 081.7586522.

❌ IN FARMACIA NON è possibile somministrare vaccino antinfluenzale a:
❌Minori di anni 18;
❌Persone di età superiore ai 18 anni, ma estremamente vulnerabili o con anamnesi positiva per pregressa reazione allergica grave/anafilattica.

Esistono persone in grado di somministrare una medicina potentissima: il sorriso.Abbiate cura di queste persone, sono pr...
07/10/2026

Esistono persone in grado di somministrare una medicina potentissima: il sorriso.
Abbiate cura di queste persone, sono preziose❤️

05/10/2026

Due parole su questo “nuovo mostro” 👻: IL CORTISOLO ALTO

Sono trascorsi 800 anni dal 3 ottobre 1226, giorno della morte di Francesco, di cui la Chiesa cattolica celebra il dies ...
04/10/2026

Sono trascorsi 800 anni dal 3 ottobre 1226, giorno della morte di Francesco, di cui la Chiesa cattolica celebra il dies natalis (il giorno della nascita alla vita eterna) oggi: il 4 ottobre.

Questo breve articoletto, privo di alcuna pretesa teologica per assoluta mancanza di competenza di chi scrive, e col dovuto riguardo della libertà di culto e di pensiero di ciascuno, celebra una cura medica, ritenendola ispiratrice del quotidiano e straordinaria nella sua attualità.

Ma come è possibile definire attuale una cura medievale?
Dipende solo da quanto il lettore sia disposto a distinguere il “cosa” dal “come”.
Nessun rimedio di quel tempo è utilizzato oggi allo stesso modo in terapia, nessuna conoscenza o tecnica mediche moderne sono paragonabili a quelle di allora.
Fatta eccezione per alcuni rimedi fitoterapici ancora in uso, nessun farmaco attuale era a quel tempo noto.

Allora come è possibile affermare che una cura legata alla storia della vita di Francesco sia attuale?

Distinguendo il “cosa”,
il rimedio, il medicamento,
dal “come”,
ovvero dal modo di condurlo agli ammalati.
Solo così, leggendo nella storia documentata di San Francesco d’Assisi il suo approccio alla cura degli infermi.
Un approccio rivoluzionario per la sua epoca.

In un’epoca in cui la malattia era vissuta con estrema vergogna, senso di colpa, cupa rassegnazione, conseguente emarginazione,
Lui ne stravolse il modo di affrontarla.
Dettò nuove “regole” che di fatto stravolgevano la Regola.
Tutti riconoscono nella povertà e nell’austerità i cardini di tale Regola, ma forse pochi ne ricordano alcuni aspetti legati alle cure e resteranno perciò stupiti nel leggere la parola che segue:
l’allegria.

Per San Francesco l’allegria non era un accessorio della cura, ma la cura stessa.
Secondo le fonti francescane l’allegria nel curare si esprimeva attraverso tre aspetti fondamentali:

❤️ La “perfetta letizia”. San Francesco rimproverava i frati che mostravano un volto malinconico dinanzi ai malati. Diceva che la tristezza apparteneva al demonio e perciò il cristiano doveva contrastarla mostrando la gioia dello Spirito. Così, un volto allegro consentiva all’ammalato di non sentirsi un peso nei confronti di chi doveva prendersi cura di lui, restituendogli dignità.

❤️ I “giullari di Dio”. Prima della sua conversione, Francesco amava le feste, la spensieratezza, la musica. I suoi frati, nei lazzaretti in cui erano ricoverati i lebbrosi, medicavano le ferite, lavavano le bende e, mentre lo facevano cantavano, suonavano, raccontavano storie. Trasformavano un luogo di sofferenza in un luogo di condivisione umana.

❤️La cura dell’animo del malato (e di chi lo cura). L’allegria era vissuta come un medicamento a “doppio senso”: per chi doveva prestare cure e per chi doveva riceverle. Francesco raccomandava ai suoi frati di conservare sempre l’ilarità ed esortava gli ammalati a mantenere sempre il buon umore, convinto che la serenità della mente potesse aiutarli a sopportare meglio il dolore.

Sapete, uno dei suoi frati si ammalò gravemente e gli confidò un suo desiderio: mangiare un po’ d’uva.
Contravvenendo alle regole di digiuno e penitenza, Francesco non si limitò ad assecondare quel desiderio.
Prese a mangiarne lui per primo nella vigna insieme al suo fratello, per allontanare da lui l’idea della malattia e il senso di colpa per aver mosso una richiesta.
Una meravigliosa prova di delicatezza nel prendersi cura del prossimo ❤️

Se leggendo fin qui avete riscontato tanti punti in comune con la terapia del sorriso praticata in molti ospedali pediatrici, con l’umanizzazione delle terapie, con l’importanza della vicinanza affettuosa, dell’empatia, della gioia, non meravigliatevi.

San Francesco soffriva di un’infezione oculare, molto probabilmente di tracoma, un’infezione causata dal batterio Chlamydia trachomatis.
Ai suoi tempi non si conoscevano i batteri e gli antibiotici, così, tale infezione, non curata adeguatamente, conduceva alla cecità.
San Francesco divenne quasi cieco, ma,
e questo è un fatto,
riuscì a vedere 800 anni lontano.

Buona Festa patronale italiana e
Tanti Auguri di Buon Onomastico a chi festeggia oggi.

Marco.

(Nell’immagine: Estasi di San Francesco di Guido Reni, 1622 circa, olio su tela, presso la Chiesa dei Girolamini di Napoli, foto da Fondazione Federico Zeri)

03/10/2026

Buongiorno‼️😁

01/10/2026

Grazie Peppino, per tutte le volte che con la tua voce ti sei preso cura di noi❤️

Nel nostro piccolo e sempre a modo nostro 😁 rendiamo omaggio alla meravigliosa Luna Rossa‼️
28/09/2026

Nel nostro piccolo e sempre a modo nostro 😁 rendiamo omaggio alla meravigliosa Luna Rossa‼️

Le parole sono importanti.Un rimedio non è per forza un farmaco.Anche il semplice cambiamento di uno stile di vita sbagl...
26/09/2026

Le parole sono importanti.

Un rimedio non è per forza un farmaco.
Anche il semplice cambiamento di uno stile di vita sbagliato o di una cattiva abitudine alimentare spesso può essere un rimedio.

Gli integratori alimentari e i farmaci vanno assunti solo in caso di effettiva necessità e il loro uso prevede regole ben precise.
La dispensazione è un atto professionale attraverso il quale il farmacista espone o ribadisce le corrette modalità di assunzione delle dosi nei tempi stabiliti dal medico, si accerta dell’assenza di controindicazioni rispetto a eventuali altre patologie presenti e terapie in corso, verifica che tutto sia chiaro al paziente, che questi rispetti la terapia indicata e conservi il prodotto correttamente.
La dispensazione non è una vendita.

Indirizzo

Via Marco Rocco, 13
Casoria
80026

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Sabato 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00

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