la Bibliothèqua

la Bibliothèqua Piccola libreria dove puoi acquistare, prendere in prestito e scambiare libri. Da luglio a settembre mercatino dei libri scolastici usati e nuovi.

30/06/2015
25/08/2014
Nuccio Ordine: "Perché l'inutile salverà l'umanità"Mentre la finanza detta legge eThe Wolf of Wall Street di Scorsese in...
25/08/2014

Nuccio Ordine: "Perché l'inutile salverà l'umanità"

Mentre la finanza detta legge eThe Wolf of Wall Street di Scorsese inscena l'inferno dei broker, ecco un saggio che ha il coraggio di parlare di cose non monetizzabili come la lettura, lo studio, la bellezza disinteressata. Studiare per il piacere della conoscenza appare sempre più un bene voluttuario, ma l'autore Nuccio Ordine, professore di letteratura italiana all'università della Calabria, noto a livello internazionale per i suoi lavori sul Rinascimento e Giordano Bruno, scommette su un paradosso: L'utilità dell'inutile (questo il titolo del libro) come antidoto all'imbarbarimento dei nostri giorni. Sarà anche per questa tensione civile che il saggio-manifesto, edito prima in Francia da Les Belles Lettres e poi da Bompiani, ha venduto decine di migliaia di copie solo in Italia e ha in cantiere traduzioni in tutto il mondo, perfino in Corea e Cina. Ci incontriamo all'aeroporto di Fiumicino nella coincidenza tra un volo e l'altro.

Professore, quanto ha contato la passione nella sua esperienza?
"Molto, fin da bambino, quando per riuscire a leggere i giornaletti che mio nonno aveva nella sua edicola, seguivo in tv le lezioni del maestro Manzi. Vivevo in Calabria, in un piccolo paese, Diamante, in cui non c'erano neanche le scuole elementari e si andava a studiare a casa della maestra".

La sua critica all'attuale sistema educativo non rischia di apparire nostalgica?
"L'istruzione è sempre più proiettata verso il professionismo e l'aziendalismo, non aiuta a diventare migliori. La logica aziendale guarda alla quantità, sacrificando la qualità. Gli studenti sono ridotti a "clienti", mentre l'università dovrebbe essere il luogo dove si fabbricano eretici, il luogo della resistenza".

La cultura dovrebbe quindi scardinare il pensiero omologante?
"L'eretico, nel senso etimologico della parola, è colui che è in grado di scostarsi dall'ortodossia dominante, che oggi coincide con la logica utilitaristica del profitto. John Henry Newman sosteneva che il sistema scolastico deve formare uomini liberi, non costruire dei conformisti. L'incontro con un professore e con un libro può cambiarti la vita".

Eppure la storia dimostra che il male non è affatto sconosciuto agli uomini di cultura.
"George Steiner ultimamente mi faceva notare che i nazisti ascoltavano musica colta, leggevano i classici. È vero, però mi domando: che evoluzione avrebbe avuto il mondo se non ci fosse stata la cultura?Difficile rispondere".

Ma in tempi di crisi si può investire su qualcosa che non genera profitto nell'immediato?
"Lo Stato deve permettere a umanisti e scienziati di inseguire senza condizionamenti la lorocuriositas. Le grandi rivoluzioni, quelle che hanno creato svolte per l'umanità, sono il risultato di ricerche libere. Lo spiegava bene Abraham Flexner, pedagogo americano: gli esperimenti di Maxwell e Hertz sulle onde elettromagnetiche non nascevano da una finalità d'uso, ma grazie a loro Marconi inventerà la radio. E perfino un economista come Keynes spingeva ad "anteporre il buono all'utile". Ho scritto questo libro perché volevo mostrare ai ragazzi che il gratuito e il disinteressato sono cose essenziali all'umanità".

Lei dirige la collana bilingue Bompiani dei "Classici della letteratura europea", difende le lingue morte, si scaglia contro il consumismo.
"Mi interessano i valori universali, la giustizia, la solidarietà, il bene comune. I valori solidi della cultura. Mi scaglio contro quelle che Tocqueville chiamava le "bellezze facili", che non richiedono sforzi né perdite di tempo. Non è un caso che abbandoniamo il greco e il latino, lingue che ingenuamente pensiamo ormai inutili, come non è un caso che le grandi case editrici stiano chiudendo le collane dei classici. Il mio saggio, ricco di citazioni, nasce anche da uno sforzo di umiltà, dall'esigenza di ridare la parola ai grandi del passato".

Ammetterà però che anche l'utile non vada trascurato.
"Questo libro non è contro l'utile, ma contro l'idea che l'utile divenga un fine in sé. Invece oggi siamo ossessionati dalla misurabilità delle cose. Ma è la conoscenza a rendere più umana l'umanità".

Nonostante tutto...RESTIAMO UMANI!
10/08/2014

Nonostante tutto...RESTIAMO UMANI!

La nuova ragione del mondo. Critica della razionalità neoliberistaChristian Laval,Pierre Dardot  € 27.00Prenotabile pres...
21/03/2014

La nuova ragione del mondo. Critica della razionalità neoliberista
Christian Laval,Pierre Dardot € 27.00
Prenotabile presso la libreria di Tienda Solidal, via Leopardi, 36 Cassino, a € 23.00

"Com'è possibile che nonostante le catastrofiche ripercussioni cui hanno portato le politiche neoliberiste, queste ultime siano sempre più attive, al punto da precipitare interi Stati e società in crisi politiche e regressioni sociali sempre peggiori? Com'è possibile che, negli ultimi trent'anni, queste stesse politiche si siano sviluppate e approfondite senza aver incontrato resistenze sufficienti a metterle in crisi? La risposta non può ridursi alla descrizione dei semplici aspetti "negativi" delle politiche neoliberiste, ovvero alla distruzione programmata delle regolamentazioni e delle istituzioni. Il neoliberismo non è semplice distruzione regolativa, istituzionale, giuridica, è almeno altrettanto produzione di un certo tipo di relazioni sociali, di forme di vita, di soggettività. Detto altrimenti, con il neoliberismo ciò che è in gioco è né più né meno la forma della nostra esistenza, cioè il modo in cui siamo portati a comportarci, a relazionarci agli altri e a noi stessi. Il neoliberismo definisce una precisa forma di vita nelle società occidentali e in quelle società che hanno scelto di seguire le prime sul cammino della cosiddetta "modernità". Questa norma impone a ognuno di vivere in un universo di competizione generalizzata, prescrive alle popolazioni di scatenare le une contro le altre una guerra economica.

05/02/2014
La cooperativa sociale Tienda Solidal, in collaborazione con il Presidio Libera di Cassino ed il gruppo scout CNGEI di C...
03/02/2014

La cooperativa sociale Tienda Solidal, in collaborazione con il Presidio Libera di Cassino ed il gruppo scout CNGEI di Cassino, lancia un appello per raccogliere libri da inviare al quartiere Forcella di Napoli. I libri raccolti saranno donati, gratuitamente, a Giovanni Durante, padre di Annalisa Durante, la ragazzina di 14 anni che, il 27 marzo del 2004, è stata uccisa dalla camorra in una sparatoria i cui proiettili erano destinati a Giuliano, pregiudicato camorrista.
Dopo un periodo difficilissimo, il padre di Annalisa ha deciso di dedicarsi ai ragazzi del quartiere di Forcella e di altri quartieri della periferia, per portarvi la cultura in nome di Annalisa, perché solo la cultura può realmente cambiare la mentalità dei ragazzi, spingendola verso il bene. Per questa ragione, Durante ha creato una bellissima associazione che porta avanti iniziative lodevoli.
Chiediamo, a tutti coloro che hanno a cuore il tema della legalità e della giustizia sociale, di contribuire affinché il sogno del papà di Annalisa si realizzi. Inoltre, sarebbe bello che in ogni libro ci fosse, all'interno, un pensiero, una citazione, una riflessione da parte del donatore.
Vi ricordiamo che il punto di raccolta è:
la Bibliothèqua di Tienda Solidal in via Leopardi 36 a Cassino, nei seguenti orari: ore 9.00 / 13.00 - ore 16.00 / 20.00 (lunedì mattina chiuso).
Vorremmo organizzare la consegna, dei libri raccolti, per il 27 marzo p.v. a 10 anni dall' assassinio di Annalisa.
Ringraziandovi anticipatamente, un abbraccio a tutti.

Indirizzo

Via Leopardi 36
Cassino
03043

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00

Telefono

0776.312222

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando la Bibliothèqua pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a la Bibliothèqua:

Scelte rapide

Condividi

Digitare