03/10/2026
Venti anni dalla morte di Nagib Mahfuz, un autore da non dimenticare! premio Nobel per la Letteratura nel 1988. Nei suoi romanzi racconta soprattutto la società egiziana, le trasformazioni politiche e culturali e la vita quotidiana della gente del Cairo.
Un incipit del primo libro della sua Trilogia del Cairo
Bain el-Qasrain (Tra i due palazzi)
Si svegliò a mezzanotte in punto, come sua abitudine, ogni notte, alla stessa ora, senza aiuto di una sveglia o di altro ma spinta da un desiderio tutto interno che la costringeva, suo malgrado, ad aprire gli occhi con precisa puntualità.
Restò per alcuni momenti al margine della realtà, abbandonata alle visioni dei sogni e ai bisbigli della percezione cosciente finché, prima di sollevare le palpebre, venne colpita dall'improvvisa ansia che la invadeva quotidianamente nel timore che il sonno l'avesse ingannata.
(Traduzione: Clelia Sarnelli Cerqua)
la scheda
LIBRO
Tra i due palazzi. Trilogia del Cairo. Vol. 1
di Nagib Mahfuz (Autore)
Clelia Sarnelli Cerqua (Traduttore)
Crocetti, 2024
Originariamente pubblicata in arabo tra il 1956 e il 1957, la Trilogia del Cairo è valsa il premio Nobel all’autore, e narra la storia dell’Egitto attraverso gli occhi di una famiglia di commercianti della piccola borghesia cairota, dai primi anni del Novecento al golpe militare che nel 1952 rovesciò il governo di Re Faruk e portò al potere Gamal Abd el-Nasser. I tre volumi ripercorrono tre generazioni della famiglia del sayyed Ahmad Abd el-Gawwad, il tirannico patriarca che governa la sua famiglia con mano severa mentre vive una vita segreta di autoindulgenza. In questo primo romanzo, Mahfuz racconta la società cairota con personaggi allo stesso tempo obbedienti e meravigliosamente sensuali, tra donne rispettabili e danze del ventre, uomini austeri e bevande alcoliche. Al centro dell’intrigo la famiglia Ahmad: la moglie del patriarca, l’oppressa e gentile Amina, le sue figlie Aisha e Khadiga, sempre chiuse in casa, e i tre figli maschi, il tragico e idealista Fahmi, il dissoluto edonista Yasin e l’intellettuale Kamal. Le difficoltà della famiglia rispecchiano quelle del loro turbolento paese durante gli anni tra le due guerre mondiali, mentre arriva il cambiamento in una società che ha resistito identica a sé stessa per secoli. Il capolavoro di un genio della letteratura. Una saga familiare irresistibile, toccante e divertente, che fa il ritratto di un microcosmo a noi ignoto, senza censure o moralismi. “Perché l’amore è come la salute, conta poco quando c’è e diventa prezioso quando il destino ce ne separa.”
immagine dell'autore da qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Nagib_Mahfuz #/media/File:Necip_Mahfuz.jpg