09/09/2026
𝓦𝓮 𝓪𝓻𝓮 𝓒𝓱𝓪𝓸𝓼 : 𝓢𝓪𝓼𝓱𝓪
Questo è il sesto libro che leggo di Federica e ormai posso dirlo: è diventata una delle mie autrici dark preferite.
Dopo questo terzo e ultimo volume della serie We are Chaos, sono completamente sconvolta. Perché Sasha è, senza dubbio, il personaggio più oscuro che lei abbia scritto: spietato, ossessionato, vendicativo e disposto a fare qualsiasi cosa, persino uccidere, per la donna che ama.
Ma dietro tutta questa oscurità c’è una storia che fa davvero male. Rapimenti, droghe, abusi, violenza fisica e soprattutto psicologica, bambini a cui vengono rubate identità e vite, persone trattate come oggetti e un sistema malato che utilizza persino la fede per giustificare l’orrore.
Lilith è una sopravvissuta. Dopo tutto quello che ha vissuto, è come se fosse spezzata: a volte c’è, a volte sembra completamente assente. Sasha cerca di riportarla lentamente alla vita, come un fiore che ha bisogno di acqua per tornare a sbocciare. E salvarla diventa anche il suo modo di riscattarsi.
Non avrebbe mai immaginato di innamorarsi proprio di lui, soprattutto dopo essere stata promessa a un altro. Eppure tra loro nasce un amore oscuro e complicato.
La cosa che ho amato di Sasha è proprio la sua contraddizione: è disposto a diventare il mostro che tutti temono, ma con Lilith ha paura di trasformarsi nei mostri che lui stesso odia. Proteggerla o possederla? Il confine è sottilissimo.
E poi c’è la parte della Chiesa: uomini che hanno usato preghiere e “purificazioni” per nascondere l’orrore. Sasha prende il loro stesso linguaggio e lo trasforma nella sua arma, diventando il Diavolo che loro stessi hanno creato.
Quando passato e presente si incontrano, arriva il momento di pagare il conto.
Bambini senza possibilità di scegliere, diventate vittime senza possibilità di riscatto.
Un finale crudo, che mi ha lasciata completamente sconvolta. 🖤