21/11/2017
Console di gioco o videogames
Le console di gioco, che possono essere chiamate in tanti modi diversi, sono oggi giorno dei veri e propri computer, spesso molto complessi nelle loro possibili funzionalità.
Bisogna tener presente e in un futuro articolo vedremo più nello specifico, che i Pc da casa per dare il meglio di sé nei software di gioco, devono essere i più avanzati e quindi tra i più cari che si possa immaginare. Stesso discorso vale per qualsiasi tipo di sistema Computer, anche per Tablet e Smartphone. Ma come detto, questo lo vedremo in futuro.
Tornando ai videogames, possiamo dire che oggi ne esistono sul mercato una quantità enorme. E sono in grado di svolgere tantissime funzionalità. Oltre ai giochi, si può navigare su internet, possono essere riproduttori di CD, DVD o Bue Ray e tanto altro ancora.
Le console sono apparse sul mercato ad inizio anni 70, ma la loro vera evoluzione è iniziata negli anni 80, e questo processo è ancora attivo. Anche se sta cominciando a vedere un po' di declino.
I primi tipi di console erano una specie di scatoletta, con una memoria propria, dove erano registrati gli unici giochi in grado di eseguire. Poi hanno cominciato ad avere una maggiore versatilità, grazie allo sviluppo di apparecchiature, che con un sistema logico di funzionamento, identico a quello dei Pc, permetteva la connessione di strumenti di memorizzazione esterna, dove era possibile immagazzinare più tipi di giochi.
Chi ha qualche anno in più sulla carta di identità, probabilmente potrà ricordare nomi come Atari, Commodore, Amiga e ad altri simili. Questi erano i principali produttori della Decada ’80. I sistemi di memorizzazione dell’epoca erano dei nastri magnetici. Cose che se le vedono i ragazzini di oggi, neppure si possono rendere conto di cosa si potesse trattare.
I videogiochi hanno introdotto i primi sistemi detti Joystick, cioè la leva che permette i movimenti all’interno dei giochi stessi. Oggi esistono svariati tipi di sistemi di controllo, come Gamepad, Volanti ed altro ancora.
Ma come detto poco fa, i vecchi videogiochi si sono evoluti moltissimo, sempre accompagnando l’evoluzione dei propri simili, cioè i Pc. Esistono delle console che ci permettono di sentirci come parte integrante del gioco stesso, grazie agli effetti grafici e sonori sempre più avanzati.
Da quando sono sorti, ad oggi, non hanno mai perso una loro caratteristica fondamentale. Essi sono infatti dei sistemi chiusi. Cioè che non hanno una vera e propria compatibilità tra di loro. Per intenderci, ogni produttore mette sul mercato una o più tipi di console, con un proprio sistema di funzionamento, che non è mai compatibile con il sistema degli altri produttori. Permettono però lo sviluppo ad altre imprese, di produrre giochi per le proprie console. Questo permette di poter giocare ad uno stesso tipo gioco, su vari tipi di console, ma ovviamente lo stesso gioco, deve essere appositamente prodotto e commercializzato per tali console. Faccio un esempio. Oggi abbiamo sul mercato la Play Station e la Xbox. Due console diverse, di due produttori diversi. Esiste un terzo produttore, tipo la EA (Electronic Arts), che produce software per vari tipi di piattaforma, tra cui Play Station, Xbox ed anche Windows (Pc). Quindi vediamo cosa succede, la EA produce il gioco Fifa, videogioco del calcio. Lo stesso gioco è prodotto per i vari tipi di supporto, ma ogni tipo di supporto deve avere il proprio software. Cioè, se voglio giocare a Fifa sul Pc, devo comprare Fifa in versione Windows. Solo che il gioco Fifa per Windows, non funziona sugli altri tipi di console.
I nomi di produttori e console citati in questo articolo sono solo alcuni (pochi) esempi dei tantissimi presenti o passati. Se ne potrebbero citare tantissimi, come sono tantissime le caratteristiche che li distinguono tra di loro. Una, molto importante, è che alcune console hanno un proprio display, altre invece richiedono una Tv per poter essere usati.
Tenete sempre presente. Le console sono dei videogiochi, ma chi le progetta, non gioca, ma fa un lavoro indescrivibile.
La console è un gioco, ma con le sue capacità in termini di sviluppo tecnologico, c’è poco da scherzare.