14/07/2026
Dalla teoria alla pratica: lo sblocco al naturale! 🌳🐾
Il passaggio dal giardino di casa al bosco vero e proprio è uno dei momenti più delicati ed emozionanti nell’addestramento di un cucciolo da tartufo. A casa tutto è sotto controllo, ma là fuori la natura offre infiniti stimoli, odori e distrazioni.
Come affrontiamo questo step? Con il metodo dell’emulazione.
Ecco come funziona la mia routine per le prime esperienze sul campo:
Lavorare in coppia: Porto il cucciolo insieme a un cane adulto già esperto e addestrato.
La scintilla: Il cane adulto intercetta la presenza del tartufo e inizia a ispezionare la zona.
L’imitazione: Il cucciolo, osservando i movimenti dell’adulto, si incuriosisce, concentra la sua attenzione nello stesso punto e inizia ad annusare per capire cosa sta succedendo.
Il passaggio di testimone: A questo punto, fermo l’azione del cane esperto. È il momento del cucciolo! Gli permettiamo di completare la ricerca e concludere il ritrovamento in autonomia.
In questo video potete vedere proprio questo magico momento: la nostra piccola “Sciopteda del fatalbecco” alle prese con il suo sblocco, supportata dal mitico Brik. E indovinate un po’? Non c’è stato quasi bisogno di aiuto... ha fatto tutto da sola! 🐕✨
E voi, come avete affrontato le prime uscite in bosco con i vostri cuccioli? Fatemelo sapere nei commenti! 👇
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Poggini Alessandro Saverio Bianconi