11/02/2026
Se si sapesse che vi è un grande Saggio dotato di elevati poteri spirituali, un Saggio amorevole e disinteressato, sorgerebbe certamente in noi il vivo desiderio di parlargli, di chiedergli consiglio e aiuto; ebbene, un simile saggio, un simile Maestro esiste, è vicino, anzi presente in ognuno di noi. È l’Io superiore, l'Io Grande del Vangelo di Giovanni. Per arrivare a lui occorre, sì, un viaggio, ma un viaggio in mondi interni. Per raggiungere la sua sede occorre un’ascesa, l’ascesa verso le altitudini del supercosciente. Ed è necessaria una adeguata preparazione psicospirituale, per divenir capaci di sostenere l’afflusso della sua forza, per cogliere i suoi sottili messaggi distinguendoli da tutte le altre voci interne, per ben comprendere e interpretare il simbolismo. Occorre infine essere disposti ad attuare con ferma e costante volontà ciò che ci ha indicato. Le indicazioni dell' Io corrispondono al vero bene, ma possono essere contrarie ai nostri desideri, alle nostre preferenze personali. L'Io non richiede sacrifici nel comune senso errato di rinunce forzate e dure, ma li chiede nel senso di una consacrazione che implica l’eliminazione graduale di tante cose, abitudini e attività, che sono nocive o inutili, o meno importanti, per far posto e dedicare il tempo a ciò che più vale, a ciò che davvero si vuole.
Psicosintesi: princípi e sviluppo transpersonale.
Roberto Assagioli