31/01/2019
Oggi è l’anniversario della pubblicazione del racconto di J D Salinger che abbiamo omaggiato con il nome del nostro gruppo lettura “Un giorno ideale per i pescibanana”.
Domani 1 febbraio alle 19.00 ci incontriamo per discutere assieme di Casino totale di Jean-Claude Izzopubblicato da Edizioni E/O.
Il gruppo è aperto, chiunque voglia partecipare è il benvenuto!
Doppio anniversario salingeriano questa settimana!
Sabato 31 gennaio 1948, nel bel mezzo di un gelido inverno, uno dei racconti più inquietanti, raffinati e dolenti di J D Salinger veniva pubblicato su The New Yorker. S'intitolava: "Un giorno perfetto per i pescibanana". Vi salutiamo con il dilemma di Sybil Carpenter.
«- Non lasciarmi andare, - ordinò Sybil. - Tienimi forte, adesso.
- Signorina Carpenter. La prego. Conosco i miei doveri, disse il giovanotto. - Tu devi solo tenere gli occhi bene aperti per il caso che passi qualche pescebanana. Questo è un giorno ideale per i pescibanana.
- Non ne vedo neanche uno.
- È comprensibile. Hanno delle abitudini molto singolari. Molto, ma molto singolari.
Continuò ad avanzare spingendo il materassino. L’acqua non gli arrivava al petto. – È una vita molto tragica, la loro, poveretti, - disse. - Lo sai cosa fanno, Sybil?
Sybil scosse il capo.
- Vedi, nuotano dentro una grotta dove c’è un mucchio di banane. Sembrano dei pesci qualunque, quando vanno dentro. Ma una volta che sono entrati, si comportano come dei maialini. Ti dico, so da fonte sicura di certi pescibanana che, dopo essersi infilati in una grotta bananifera, sono arrivati a mangiare la bellezza di settantotto banane -. Avvicinò di mezzo metro all’orizzonte il materassino e la sua passeggera. - Naturalmente, dopo una scorpacciata simile sono così grassi che non possono più venir fuori dalla grotta. Non passano dalla porta.
- Non troppo lontano, - disse Sybil. - E poi, cosa fanno?
- Cosa fanno chi?
- I pescibanana.
- Oh, vuoi dire dopo che hanno mangiato tante banane che non possono più uscire dalla grotta bananifera?
- Sì, - disse Sybil.
- Ecco, mi rincresce molto di dovertelo dire, Sybil. Muoiono.
- Perché? - chiese Sybil.
- Ecco, gli viene la bananite. È una malattia terribile».
La traduzione è di Carlo Fruttero.
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