Libreria Il Granaio

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Il Granaio è una libreria indipendente, che propone i migliori titoli scelti dai cataloghi di case editrici indipendenti (Fazi, Iperborea, Keller, Atlantide) e mainstream (Adelphi, Einaudi).

🎄🎄🎄8 Dicembre🎄🎄🎄
08/12/2022

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04/12/2022

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📣📣📣 Le ultime uscite Wetlands sono stratosferiche!🔥🔥🔥
24/11/2022

📣📣📣 Le ultime uscite Wetlands sono stratosferiche!🔥🔥🔥

📣📣📣 Smagliante apologia dell’individuo a petto dei totalitarismi che minacciano di inghiottirlo, ideologici, politici, s...
24/10/2022

📣📣📣 Smagliante apologia dell’individuo a petto dei totalitarismi che minacciano di inghiottirlo, ideologici, politici, sociali, Servizio inutile è, come osservò a suo tempo Ernst Jünger, il suo Trattato del Ribelle scritto con vent’anni d’anticipo, al tempo di quell’Europa fra le due guerre che fu terreno di coltura e laboratorio della distruttiva modernità novecentesca. La Spagna e la Francia, il Marocco e l’Algeria, la morte della borghesia e quella della nobiltà, il significato vero dello sport, il ruolo e il senso dello scrittore si susseguono in queste pagine dove è lo stile a farla da padrone, l’ironia temprata e insieme acuita dal disprezzo, l’emozione verso i più deboli, i più umili, gli animali. Su tutto, sempre e comunque, la propria dignità.🔥🔥🔥

📣📣📣 Supervagamondo è un diario di bordo e insieme la mappatura di una particolare geografia politica, intellettuale e se...
19/10/2022

📣📣📣 Supervagamondo è un diario di bordo e insieme la mappatura di una particolare geografia politica, intellettuale e sentimentale, fatta di incontri, nomi, luoghi, paesaggi con figure e paesaggi con rovine. C’è la Russia della Rivoluzione d’Ottobre, con i suoi lutti e tragedie, eroi, vittime e canaglie, e quella attuale, con il Lamento per l’Ucraina come sottofondo, ennesimo capitolo di una storia che non sembra trovare la sua conclusione. C’è l’ultima colonia del XX secolo, Gibilterra, e l’ancora e sempre medioevo meccanizzato dell’Afghanistan; ci sono la sterminata spiaggia indiana di Alang, dove la modernità divora e risputa sé stessa, e i tristi tropici cubani di un post-castrismo che ormai celebra solo la propria sopravvivenza. E ancora, in una dimensione più intima e privata, frutto del rapporto fra il paesaggio e chi in qualche modo ha finito per incarnarvisi, il Kenia di Karen e Bror Blixen; la pampa dell’argentino Güiraldes, l’Irlanda dolce e disperata di James Joyce e Bobby Sands, la Fiume dannunziana, la casa-museo che John Soane eresse a propria immagine e somiglianza…Corollario a questo sentimento dei luoghi e del tempo, ci sono i ritratti di scrittori-viaggiatori come de Monfreid e Burton, romanzieri come Hemingway e Gary, avventurieri come il colonnello Lawrence, intellettuali inquieti come Koestler. Del loro percorso l’autore isola i momenti particolari che segnarono un cambiamento nel modo di essere: la fine di un’amicizia, la nascita di un amore, la scoperta o l’abiura di una fede politica…Infine, Supervagamondo è il resoconto, nel XXI secolo, di ciò che ancora ieri, «quando viaggiare era un piacere», teneva banco: una certa idea di bellezza, una certa idea di stile, lo snobismo e il dandismo con tutto il loro corredo romantico, ma anche triviale. L’omaggio malinconico e commosso a un «come eravamo» che non tornerà più.🔥🔥🔥

📣📣📣 Una tragedia si abbatte sulla vita di Seberuj, cacciatore e allevatore di renne dell’antico clan Nogo, che vive insi...
04/10/2022

📣📣📣 Una tragedia si abbatte sulla vita di Seberuj, cacciatore e allevatore di renne dell’antico clan Nogo, che vive insieme alla famiglia in un accampamento, tra le nevi e i ghiacci quasi perenni della Siberia. La moglie e la figlioletta sono aggredite e sbranate da un lupo solitario che semina il terrore tra le mandrie dell’intero circondario e a cui gli uomini da mesi danno invano la caccia. Dopo aver recuperato i loro corpi martoriati e aver adempiuto a tutti i riti funebri, l’anziano Seberuj si ritrova a vivere da solo, accudito di tanto in tanto dai vicini. Da una decina d’anni, infatti, la figlia maggiore, Aniko, ha abbandonato la sua tribù per trasferirsi a studiare in città. Il suo sogno è diventare geologa. Seberuj non ha più notizie della ragazza. Scopre, tuttavia, il suo nuovo indirizzo e, non sapendo scrivere, detta una lettera per lei, informandola della morte della madre e supplicandola di tornare a casa. Turbata dai sensi di colpa e desiderosa di ritrovare il tempo della sua infanzia, Aniko torna dal padre, ma si ritrova in un mondo isolato, ormai estraneo, di cui ha quasi dimenticato la lingua; un mondo ancora scandito dai ritmi della natura, da rituali arcaici e credenze anacronistiche, dove la vita le appare desolata e piena di privazioni. Nuovi dubbi, perciò, le impongono scelte complicate.🔥🔥🔥

📣📣📣 PROPOSTE IN PROMOZIONE🔥🔥🔥 Per un viaggio nel viaggio…
09/08/2022

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📣📣📣 VOLETE FARE SCORTA DI BEI LIBRI PRIMA DI PARTIRE? SIETE GIÀ STATI IN VACANZA E AVETE LETTO TUTTI I LIBRI? Approfitta...
08/08/2022

📣📣📣 VOLETE FARE SCORTA DI BEI LIBRI PRIMA DI PARTIRE? SIETE GIÀ STATI IN VACANZA E AVETE LETTO TUTTI I LIBRI? Approfittate della promozione e passate a dare un’occhiata!🔥🔥🔥

📣📣📣 L’ansia per i testi scolastici minaccia le vostre vacanze?‼️😱😱😱 Noi abbiamo la soluzione ✅😎😎😎
29/06/2022

📣📣📣 L’ansia per i testi scolastici minaccia le vostre vacanze?‼️😱😱😱 Noi abbiamo la soluzione ✅😎😎😎

📣📣📣 Pasqua 1815. Re Luigi XVIII è in fuga. L’usurpatore, l’imperatore, Napoleone insomma, ha lasciato l’isola d’Elba, è ...
22/06/2022

📣📣📣 Pasqua 1815. Re Luigi XVIII è in fuga. L’usurpatore, l’imperatore, Napoleone insomma, ha lasciato l’isola d’Elba, è appena sbarcato in Francia, è in marcia verso Parigi. Molti generali, all’indomani della sua caduta, avevano prestato giuramento al potere legittimo dei Borboni, ma questo suo improvviso riapparire scombussola cuori e menti. Chi sono i traditori? Quelli che si raggruppano di nuovo intorno a chi donò loro la gloria o quelli che non vogliono abiurare il giuramento appena pronunciato? E gli ufficiali? E i soldati? E la corte, i salotti, gli intellettuali, le belle dame prima bonapartiste e dopo monarchiche? Con chi staranno? Con chi andranno? È la domanda che si pone anche il sottotenente Théodore Géricalut, un giovane che ancora ignora il suo destino di pittore, un giovane che ancora non sa che gli restano appena dieci anni di vita. Nell’attesa, cavalca con le truppe reali, in un paesaggio inzuppato di pioggia e reso scivoloso dal fango, ma non sa ancora fino a dove e fino a quando. Straordinario romanzo storico sui generis, in nome degli “imprescrittibili diritti della fantasia”, La Settimana Santa coniuga il “mentire-vero” caro ad Aragon, che costruisce un Géricault felicemente di fantasia e però reale, con le date, i luoghi, gli avvenimenti, le uniformi dell’epoca perfettamente documentati e resi con uno stile vivace e febbrile, in cui risuonano gli zoccoli dei cavalli, l’atmosfera febbrile dei borghi dove inseguitore e inseguito si tallonano, i pensieri, le azioni, le chiacchiere e i pettegolezzi dei grandi personaggi storici: Fouché, Ney, Chateaubriand, Filippo d’Orléans, Madame Royale… Salutato all’epoca come “il nuovo Aragon”, la sua “resurrezione”, questo romanzo racconta il passato con un occhio sul futuro. Che cosa significava nel 1815 giurare fedeltà?. Che significato potrebbe significare oggi’ A quali fedeltà un domani potremmo dire sì o no? “È un’opera dove l’avvenire conta più del passato”, ha scritto con ragione François Nourrisier.🔥🔥🔥

📣📣📣 A cavallo fra le due guerre una generazione dimenticata e ribelle fatica a trovare la propria identità. Aurélien Leu...
14/06/2022

📣📣📣 A cavallo fra le due guerre una generazione dimenticata e ribelle fatica a trovare la propria identità. Aurélien Leurtillois, reduce dalle trincee, da cui rimane inevitabilmente tormentato, rientra a Parigi nelle vesti di giovane rentier, e vive sulla sua pelle tutte le gioie e le angosce di questa affannosa ricerca, calcando il palcoscenico surrealista dei folli anni Venti, magistralmente allestito da Louis Aragon e popolato da veterani, poeti, pittori, epicurei, uomini d’affari, soldati americani e donne viziose… Eroe borghese, seduttore indolente, affetto da una versione inedita di quel mal du siècle che aveva contagiato tutta la letteratura francese, Aurélien viene travolto, quasi controvoglia, da un amore divorante per l’inafferrabile Berenice, giovane donna di provincia dal discutibile buongusto. Quello di Aragon è un romanzo che vive di sottili equilibri e irriducibili dualismi – città e provincia, evasione e fedeltà, amore e matrimonio, la continua tensione fra il mondo reale e quello, forse ancora più reale per i surrealisti, dei sogni deformati – mostrando un certo disgusto per il materialismo del mondo moderno. Pubblicato nel 1944 e tradotto oggi per la prima volta in Italia, Aurélien ci consegna lo spettacolo di una Francia perduta, sia cronologicamente che esistenzialmente, dove la vita interiore delle emozioni, delle menzogne e delle illusioni ha la meglio su qualsiasi realismo, come se l’esistenza non fosse altro che un intervallo tra un’ombra di seduzione e un’altra, il tentativo di galleggiare al confine di un desiderio che conviene più contemplare che non realizzare, così come inventarsi un amore è sempre meglio di viverlo.🔥🔥🔥

📣📣📣 Venezia è la città più turistica del mondo: ma come lo è diventata nel corso dei secoli? E quali sono le implicazion...
11/06/2022

📣📣📣 Venezia è la città più turistica del mondo: ma come lo è diventata nel corso dei secoli? E quali sono le implicazioni per chi ci viveva e ci vive tuttora? Da qui muove la ricerca storica di Robert C. Davis, iniziata oltre vent’anni fa insieme all’antropologo Garry R. Marvin e qui tradotta per la prima volta in italiano, in un’edizione riveduta e aggiornata. Illuminante ritratto delle trasformazioni vissute dalla città negli ultimi decenni, il libro di Davis analizza in profondità la società e la cultura veneziane, restituendone luci ed ombre.

Il giocattolo del mondo è una lettura imprescindibile per capire la storia della città al di là dei luoghi comuni, addentrandosi nella sua reale com- plessità. Una lettura che parla di Venezia per parlare del mondo intero, dove l’industria turistica avanza inarrestabile, trasformando secondo i pro- pri dettami i luoghi e le culture di ogni angolo del pianeta.🔥🔥🔥

Indirizzo

Via Garibaldi 58
Dolo
30031

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 19:30
Martedì 09:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Venerdì 09:30 - 12:30
16:30 - 19:30
Sabato 09:30 - 12:30
15:30 - 19:30

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