27/06/2020
Eccoci.
È finita e forse questa è l'immagine più vera, bella e sincera di noi:
È la nostra famiglia, tutti ci avete conosciuto frequentando il negozio.
E' la nostra ostinata volontà, il nostro imperturbabile desiderio a regalare piacere:
Le SYLVANIAN FAMILIES ad Empoli non esistevano.
Ora le andate a comprare in quell' orribile negozio del centro, freddo e impersonale
ma quanto tempo, soldi ed energie abbiamo speso per raccontarvi quanto fossero belle. Siamo stati sempre un po' così, troppo appassionati e troppo bambini per essere commercianti.
Finisce questo rapporto esclusivo e sincero con i sensi, tatto e vista soprattutto, che ci hanno regalato 10 anni di bellezza... già la bellezza...ne capivo poco prima, al massimo potevo giudicare qualcosa in letteratura o definire bello un tramonto.
Di giocattoli potevo solo capire se erano divertenti, ma non belli.
E qui interviene Samuela, la sua vicinanza, le sue parole, le ore che sono diventati giorni fino a rotolare nei mesi, a confondersi negli anni, le ora a parlare, conoscersi, capire. Le ore spese ad aprire porte e finestre fino a confondermi, trovando naturali le sue espressioni che uscivano da me. Una lenta elezione al gusto, alla percezione del bello.
Oggi sono contento che il Principe Ranocchio non ci sia più: era diventato un po' invadente, pretendeva troppo senza darci più niente.
E troppo pretendevano spesso j clienti, bombardati di desideri di figli che spesso non sanno più desiderare ma pretendono il qui ed ora.
Bombardati d'immagini, internet, TV, Amazon, senza nessuna voglia di farsi guidare, voglia di scoprire, curiosità da soddisfare.
Qui ed ora, tutto e subito e solo quello.
Non esiste il gioco educativo, nessun gioco salverà un figlio da noia o rabbia. Educativo è solo il giocare con voi genitori, educativa è soprattutto la relazione.
Non sentirò più per fortuna chiedermi da qualcuno " un gioco che il bambino ci giochi da solo, perché i genitori hanno tanto da fare" ( sigh )..mi addoloravano il cuore queste parole.
Eccoci qui: mamma coniglio e due figli piccoli, io dietro la fotocamera.
È sempre stato un piacere. Anche quando tutto nacque, 10 anni fa.
Io seduto su di una sedia, col fiatone, appena operato di un tumore al polmone mentre guardavo mio padre imbiancare e accoglievo i rappresentanti seduti attorno a delle scatole di cartone.
E c'era tanta vita, tanta voglia di ricominciare da " sopravvissuto".
Ci ho provato con tutto me stesso, in fondo al cuore credevo davvero di rendere il mondo un posto migliore con i miei giocattoli.
Il mondo è lo stesso,ma almeno ho regalato ai miei figli una infanzia straordinaria, circondati di tenerezza.
Qui finisce e non ricomincerà mai più.
Si riparte su di un altro sentiero, sempre cercando di stare leggeri senza disdegnare la pesantezza, il più possibile sorridenti ma senza disdegnare il pianto ( ed io sono un frignone) a passeggio sulle schifezze che la vita ci pone davanti perché è come il giocare: essere sempre pronti a schierare eserciti, costruire fattorie, mettere al mondo fogli e colori, crescere figli di plastica e pezza, allattare dinosauri, sterminare conigli e orsetti, mettere al mondo puzzle e stazioni ferroviarie, con la bocca baciare o mitragliare, con le mani lasciare tutto in disordine o rifugiarsi sotto un copertone e poi andare a dormire per darsi un altro giorno da cui ripartire.
Finisce qui. Che Dio abbia in gloria il Principe. Ranocchio.
Ma resterà in tanti bambini, per sempre il ricordo dell 'uomo che vendeva giocattoli e questo è un piccolo frammento d'eternità, una coccola dolce che attraverserà gli anni.
Abbiamo fatto quello che potevamo.
" Se l’ombre nostre offeso v’hanno
Pensate, per rimediare al danno,
che qui vi abbia colto il sonno
durante la visione del racconto
e questa vana e sciocca trama
non sia nulla più di un sogno
Signori, non ci rimproverate,
Rimedieremo, se ci perdonate.
E, come è vero che son sincero,
Se solo avremo la fortuna di sfuggire ai vostri insulti,
a fare ammenda riusciremo.
O chiamatemi bugiardo se vi va!
Quindi buonanotte a tutti voi
Regalatemi un applauso, amici miei
E Andrea a tutti i danni rimedierà.
Il sogno di una notte da mezza estate è finito.
Con sincera stima
ANDREA
SAMUELA
BENEDETTA
GUIDO
E tutti i giocattoli.