08/05/2026
Alle volte le sfide bisogna accettarle.
Ieri, per la prima volta in libreria, abbiamo presentato non un libro ma un gioco.
Per la prima volta non ci siamo incontrati nel confortevole orario aperitivo ma a metà mattina.
Abbiamo fatto tutto questo perché eravamo convinti che Emily Mignanelli e il suo BABBA meritassero l'azzardo, non ci sbagliavamo!
Senza il pubblico delle grandi occasioni, ma con una quindicina di persone partecipi e interessate, abbiamo ascoltato Emily raccontarci la sua esperienza come pedagogista e il percorso che la ha portata a realizzare il gioco BABABA.
Un gioco che noi auspichiamo possa trovare accoglienza in quante più biblioteche, scuole, asilo, ospedali, e case possibili! Perché ci parla di amore, e di come ogni essere umano viene al mondo. Parla di tutti e a tutti, in modo semplice e coinvolgente. Un gioco pensato per non lasciare indietro nessuno perché purtroppo, dietro a molte nascite, ci sono ancora una montagna di pregiudizi, traumi, depressioni, bugie.
Un grazie di cuore a tutte le persone che sono riuscite a passare, anche con passeggini al seguito.
E soprattutto grazie a Emily per l'importante lavoro che sta facendo