02/09/2026
Ci hanno insegnato che il sistema attuale si chiama progresso.
Che il capitalismo è l’unico sistema realmente possibile, perché sarebbe nella natura umana tendere all’accumulo di risorse, al successo, alla competizione.
Che ricchezza economica è sinonimo di benessere.
Che più lavoreremo e saremo performanti, più alta sarà la nostra scalata sociale, garantendoci il rispetto, i comfort e il lusso che dovremmo desiderare.
Che solo il lavoro riconosciuto da questo sistema è degno di essere retribuito e validato; qualsiasi altra attività è un hobby, una perdita di tempo, o scontata al punto da non esser degna di compenso (vedi il lavoro di cura).
E se questo non fosse realmente il migliore dei mondi possibili?
Se fossero delle bugie inculcateci per continuare a produrre e arricchire chi ci vuole a testa bassa, in silenzio, ai nostri posti?
Se i sogni che ci dicono di sognare fossero stati costruiti apposta, convincendoci che siano i nostri, solo per soppiantare ciò che siamo e desideriamo realmente?
Attraverso le parole dellə pensatorə più influenti degli ultimi decenni, con il nostro book club di saggistica quest’anno affronteremo proprio le tematiche del capitalismo e del lavoro da una prospettiva sovversiva, partendo da un inquadramento storico e socio-culturale per arrivare a nuove prospettive e immaginare futuri alternativi.
💥 SOVVERSIVO è un gruppo di lettura che mira a rovesciare l’ordine costituito. Non serve iscriversi, basta presentarsi.
Trovate le copie del libro in lettura in libreria, per prenotare la vostra potete chiamare lo 055 3872722 o scrivere a [email protected]