08/09/2026
Da dove eravamo rimasti.
Probabilmente qualcuno si è pentito di aver salutato Vanoli appena tre mesi fa, scegliendo un altro allenatore sul quale evidentemente non c’era piena convinzione e che, come pare da campo e indiscrezioni, aveva anche idee diverse da quelle del Ds sul valore di questa rosa e sul come sfruttarla al meglio. Sbagliare è umano, ma riconoscere i propri errori è sempre un gesto apprezzabile.
Non sono convinto che le caratteristiche di Paolo siano le più adatte al tipo di squadra che è stata costruita, ma sono convinto che sia un bravo allenatore, forse troppo spesso sottovalutato, e che farà di tutto per il bene della Fiorentina. Ma soprattutto, crede pienamente nelle qualità di questa squadra, un requisito fondamentale per ripartire.
Credo e spero che, un po’ come nella scorsa stagione, anche questa volta possa trovare il giusto compromesso con una squadra dalla natura più orientata al palleggio. E in questo sicuramente lo può aiutare il vice, Cavalletto, molto competente e abituato a quel tipo di gioco. Da annoverare sicuramente le sue esperienze come vice di Farioli.
Gli siamo ancora grati per quello che ci ha regalato l’anno scorso. E gli vogliamo bene. Ma adesso serve un nuovo inizio.
Iniziamo a costruire un futuro. Bentornato mister, forza! 💜