11/06/2026
SEI SEMPRE IN TEMPO ❤️
A 27 anni mi sentivo vecchia.
Davvero.
Ora, quando ci ripenso, vorrei prendere la macchina del tempo, tornare indietro e urlare su quella faccia incredibilmente liscia:
FIJA MIA SVEGLIATI CHE NON C’HAI MANCO 30 ANNI.
E a volte lo faccio davvero, in maniera figurata, ergendomi a vecchia saggia con le ragazzine della facoltà che vengono a comprarsi i libri.
Mi sento un po’ come il maestro Pai Mei di Kill Bill, mi liscio il baffo ed elargisco i miei preziosi consigli.
Loro annuiscono e fingono di darmi ragione, ma sono sicura che quando escono la conversazione va più o meno così.
“Oh ma quella vecchia rincoglionita che pippa ti ha attaccato?”
“Sta zitta, le ho dato ragione perché avevo paura che le prendesse un coccolone se si agitava ancora un po’.”
Il punto non è se io sono o meno una vecchia scassapalle che attacca le pippe alle ventenni, il punto è un altro: perché ci sentiamo sempre in ritardo?
Perché pensiamo che il nostro momento sia andato e dobbiamo accontentarci di quel che c’è perché sicuramente non troveremo di meglio?
Non importa se abbiamo 20, 30, 40, 50, 60 o 70 anni. È sempre lo stesso meccanismo che si attiva. Continuiamo a guardare quello che ci manca invece di vedere tutto quello che abbiamo già attraversato. Corriamo sempre senza arrivare mai da nessuna parte.
E allora forse il segreto non è arrivare prima. Non è aver già capito tutto, aver trovato il lavoro perfetto, la persona giusta, la casa giusta, la versione definitiva di noi stessi. Forse il segreto è smettere di guardare la vita come una gara in cui qualcuno sta vincendo e qualcun altro sta perdendo. Perché la verità è che finché siamo qui, finché abbiamo ancora la possibilità di cambiare idea, ricominciare, sbagliare e riprovare, non siamo in ritardo.
Siamo semplicemente in cammino.
E ogni tanto vale la pena ricordarselo.
Perché non sei troppo vecchio.
Non sei troppo stanco.
Non sei troppo indietro.
Sei ancora qui.
E, molto spesso, è più che sufficiente per ricominciare. ❤️