04/09/2026
È stata recentemente segnalata una nuova ondata di compromissioni di account WhatsApp, caratterizzate da modalità riconducibili ad attacchi cosiddetti “zero-click”.
La Polizia di Stato consiglia di seguire semplici accorgimenti per ridurre i rischi di compromissione dei propri dispositivi digitali:
1. non effettuare pagamenti prima di aver verificato l’identità di chi formula la richiesta, contattando direttamente la persona attraverso un altro numero o dispositivo oppure, quando possibile, di persona;
2.mantenere sempre aggiornati sia il sistema operativo del dispositivo, sia l’applicazione WhatsApp;
3. controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp, attraverso la quale è possibile verificare le sessioni associate al proprio account e disconnettere immediatamente eventuali dispositivi non riconosciuti;
4. attivare la verifica in due passaggi, limitare il download automatico di contenuti e allegati, nonché proteggere il dispositivo mediante codice, Touch ID o Face ID.