Legna da Ardere Fiamma

Legna da Ardere Fiamma Siamo specializzati nella fornitura di legna da ardere sfusa, riforniamo soltanto famiglie e abitazi

Se hai un caminetto o una stufa a legna questo post fa per te.Già da almeno un mese stiamo consegnando circa 100 quintal...
27/05/2021

Se hai un caminetto o una stufa a legna questo post fa per te.

Già da almeno un mese stiamo consegnando circa 100 quintali di legna da ardere al giorno,

e ogni volta che mi viene fatta un’ordinazione la domanda più frequente è:

che tipo di legna hai?

Per cominciare ti indico le misure standard che facciamo per la legna da camino:

lunghezza: 40/45 cm

diametri: da 8 a 25 cm

(Queste misure possono essere modificate e personalizzate dal cliente, secondo le sue esigenze, basta dare indicazioni al momento dell’ordinazione)

Mentre le misure standard che facciamo per la legna da stufa sono:

lunghezza: 30/35 cm

diametri: da 8 a 15 cm

(Queste misure possono essere modificate e personalizzate dal cliente, secondo le sue esigenze, basta dare indicazioni al momento dell’ordinazione)

Il carico è sempre composto da pezzi di diametro vario perché permette a chi utilizzerà la legna di poter accendere il fuoco con facilità utilizzando pezzi più piccoli e di mantenerlo acceso utilizzando i pezzi più grandi.

Componiamo il carico generalmente con un 20% di legna piccola che serve a mantenere una fiamma vigorosa, e un 60% di legna più spessa che serve a mantenere il fuoco a lungo.

(Anche queste percentuali sono personalizzabili su richiesta del cliente al momento dell’ordinazione).

La legna che stiamo consegnando proviene da un intervento di abbattimento che è stato effettuato su di un lotto di bosco con una superfice di circa 20 ettari, situato nel comune di Gubbio.

Il bosco in questione ha un’età stimata di 35 anni e si trova ad un’altitudine di circa 800 metri sul livello del mare.

La legna di cui è composto è in percentuale:

30% carpino nero

30% quercia

40% cerro

L’abbattimento è stato effettuato rispettando tutte le normative vigenti nel regolamento forestale della regione Umbria.

Scrivici per richiedere un preventivo.

Il segreto sta tutto nel periodo in cui acquisti il carico di legna, se mi ascolti risparmierai soldi, attese interminab...
09/05/2021

Il segreto sta tutto nel periodo in cui acquisti il carico di legna, se mi ascolti risparmierai soldi, attese interminabili e arrabbiature.

Il periodo giusto in cui devi acquistare la legna è nei mesi maggio e giugno.

Questo perché?

Perché lo possiamo definire un periodo di bassa stagione.

In questo periodo le persone che acquistano legna sono meno rispetto al periodo di alta stagione, che va da luglio a dicembre, ed è per questo che sono le uniche a fare il vero affare.

E sono anche le uniche, ad ottenere 3 vantaggi che nel periodo di alta stagione svaniscono.

Quindi quali sono questi 3 vantaggi che otterrai acquistando il tuo carico di legna in bassa stagione rispetto alle persone che acquistano nel periodo di massima richiesta?

1) Avrai il carico in tempi ragionevoli, considera che chi acquista nel periodo di massima richiesta che va da luglio a dicembre, per avere la consegna spesso dovrà aspettare anche 1 mese dal giorno dell’ordinazione.

2) Avrai un servizio migliore in termini attenzioni, e di lavorazione più accurata del prodotto, perché i ritmi di lavoro sono ben sostenibili, mentre nel periodo di massima richiesta siamo tenuti a sostenere carichi di lavoro enormi, e questo fa sì che avvengano involontariamente delle piccole mancanze o disattenzioni in termini di servizio che viene dato al cliente.

3) Otterrai certamente un prezzo migliore rispetto al periodo di alta stagione appunto perché in quel periodo si accumulano liste di ordini lunghissime, e naturalmente come avviene in ogni mercato tutta questa esplosione di richiesta produce un aumento veloce dei prezzi.

Quindi ascoltami e chiamaci o scrivi un messaggio oggi, e richiedi un preventivo per la tua fornitura di legna da ardere.

Acquistare un carico di legna da ardere per l’inverno che verrà richiede un minimo di ricerca e organizzazione.Prima di ...
23/04/2021

Acquistare un carico di legna da ardere per l’inverno che verrà richiede un minimo di ricerca e organizzazione.

Prima di tutto va decisa l’azienda a cui rivolgersi per acquistare la fornitura, molti hanno il loro fornitore di fiducia che li serve da anni.

Altri decidono di cambiare fornitore per provare un servizio differente, o perché magari il vecchio fornitore non li soddisfa più come prima.

Quindi per capire a chi affidarsi in genere si fa un giro di telefonate per capire chi può essere il fornitore più adatto.

Il consiglio che posso dare è di non basare la scelta del fornitore esclusivamente sul prezzo, prezzi eccessivamente bassi possono nascondere delle grosse fregature e si rischia di buttare tempo e soldi con improvvisati che sono tutto meno che professionisti del settore.

Per l’acquisto affidatevi sempre ad un professionista e sicuramente riuscirete ad acquistare un prodotto di qualità ad un prezzo adeguato.

Come va conservata la legna da ardere?
È molto importante che la legna venga conservata nella maniera migliore per non avere poi problemi di combustione durante l’inverno.

Quindi va conservata preferibilmente in un luogo coperto e asciutto possibilmente areato.

Immagina che il legno è molto simile ad una spugna, più è a contatto con un ambiente umido e più assorbirà acqua.

Una legna conservata male in un posto umido e quindi poco adeguato, assorbirà molta umidità e di conseguenza darà sicuramente problemi di combustione cioè non brucerà bene, influendo negativamente sulla resa di calore del tuo caminetto.

Alcuni per problemi di spazio decidono di conservare la legna all’aperto, ma si dovrà stare attenti ad isolarla bene dal terreno sottostante con teli o bancali, e coprirla sopra sempre con l’utilizzo di teli.

La buona resa in termini di calore del tuo caminetto è strettamente legata a come conservi la tua provvista di legna da ardere.

Vista il nostro sito e richiedi i nostri buoni sconto validi soltanto fino a metà giugno:

30 euro di buono sconto per carichi superiori a 45 q

15 euro di buono sconto per carichi inferiori a 45 q
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Perché nasce l’esigenza di mettere la legna da ardere su bancale?L’imballaggio della legna da ardere viene ideato per so...
05/04/2021

Perché nasce l’esigenza di mettere la legna da ardere su bancale?

L’imballaggio della legna da ardere viene ideato per soddisfare la necessità di trasportare questo prodotto per grandi distanze, facilitando il carico e lo scarico dei camion.

Sono i paesi dell’est Europa a ideare questa modalità di imballaggio della legna, perché essendo i più grandi esportatori di legna da ardere d’Europa hanno avuto l’esigenza di rendere semplice movimentare questo prodotto.

Ed è per questo che il 90% della legna da ardere che si trova in vendita su bancale è di provenienza estera.

in Italia la filiera della legna da ardere è molto corta, e non c’è mai stata la necessita di creare una forma di imballaggio per coprire grandi distanze.

A oggi però la richiesta di legna su bancale sta aumentando, perché effettivamente rende più maneggevole la rimessa in garage del carico di legna, o addirittura si può lasciare il bancale direttamente in giardino.

Ma è davvero conveniente acquistare legna su bancale?

Noi di Legna da Ardere Fiamma abbiamo sperimentato questo metodo di consegna per oltre 3 anni, ma ci siamo accorti che non è questa la soluzione giusta per rendere un servizio migliore al cliente.

Per un motivo sostanziale:

Perché il bancale non viene venduto a peso e non è nemmeno possibile farlo per diverse ragioni che non sto ad elencare.

Ma moltissimi clienti vogliono sapere per trasparenza quanto pesa un bancale, e capire quanta legna stanno effettivamente acquistando (mi sembra più che giusto).

Il quantitativo di legna contenuto in un bancale dipende dalle dimensioni della cassa e da come la legna viene sistemata in essa.

In più c’è da considerare che tipo di legna contiene il bancale, perché per esempio la quercia e il faggio sono 2 tipologie di legno differenti che hanno un peso specifico differente.

(Queste 2 tipologie di legno hanno un peso diverso a parità di volume).

Quindi è difficile stabilire il peso del singolo bancale, diciamo che un bancale con una cassa di dimensioni standard contiene circa 6 o 7 quintali di legna, conosco il peso medio perché ne abbiamo prodotti a migliaia.

Ma non è possibile essere certi del peso preciso che ha un singolo bancale, quindi il problema vero è che acquistare legna su bancale è come acquistare un prodotto a scatola chiusa, non si può mai sapere quanto effettivamente si stia pagando questo prodotto.

E voglio precisare che il rivenditore che sostiene che 1 bancale di legna pesa 10 quintali non sta dicendo il vero.

Utilizzando la cassa standard come ho già detto il contenuto massimo è di circa 7 quintali di legna per ogni bancale.

Se volete verificare ciò che sto dicendo, vi basta portare chi vi fa la consegna di legna su bancale con il camion carico a una pesa pubblica, pesare il carico e dividere il peso totale per i bancali che sono trasportati, solo così saprete effettivamente quanta legna state acquistando e quanto pesa un singolo bancale.

Quindi parlando di soldi:

Se un bancale contiene circa 7 quintali di legna ed ha un prezzo che va dai 150 ai 160 euro l’uno, e la matematica non è un’opinione significa che acquistando legna su bancale, il prezzo è di 23 euro al quintale.

Contro i 12 o 13 euro al quintale della legna sfusa.

Quindi 50 quintali di legna su bancale ti costano: 1150 euro

Mentre 50 quintali di legna sfusa costano: 600 euro, praticamente la metà

Questo è uno dei motivi che ci ha fatto decidere di chiudere la produzione di legna su bancali, abbiamo ricevuto diverse lamentele, e ci siamo accorti che non si riuscivamo a dare un servizio adeguato.

Per il momento facciamo soltanto consegne di legna sfusa, perché vogliamo mantenere, un ottimo rapporto di qualità prezzo per i nostri clienti.

Ma stiamo già lavorando per sviluppare un nuovo metodo di consegna della legna da ardere, molto simile a quello fatto con bancale, che avrà la stessa praticità ma manterrà i prezzi della legna ragionevoli, e ci permetterà di vendere sempre e comunque la legna a peso, per dare la massima trasparenza a chi acquista.

E tu cosa ne pensi la legna su bancale è una comodità o una fregatura?

Scrivilo nei commenti.

Il pellet è un combustibile che nasce negli anni 80 in Canada dove sono state inventate anche le prime stufe, la diffusi...
27/03/2021

Il pellet è un combustibile che nasce negli anni 80 in Canada dove sono state inventate anche le prime stufe, la diffusione di questo prodotto in Italia avviene circa 20 anni fa.

Ma come nasce l’idea di pellettizzare il legno?

Il pellet nasce inizialmente come prodotto di scarto delle segherie canadesi.

Va considerato che in Canada e in tutto il nord America esiste un’industria del legname da lavoro enorme, perché in quelle zone una grande percentuale di case è fatta in legno.

Esistono segherie che riescono a trasformare in tavole oltre 1000 quantali di tronchi al giorno, sono numeri enormi anche solo da immaginare.

E da tutto questo lavoro di produzione di tavole, escono fuori grandi quantitativi di scarto in segatura.

Così hanno pensato di pressare questa segatura di scarto, e creare un combustibile, utilizzando tecnologie di pressatura e stoccaggio già esistenti nel settore dei mangimi, nasce così il pellet.

Non per niente i più grandi produttori di pellet al mondo sono canadesi, il pellet canadese arriva in Italia generalmente per nave ancora sfuso, in Italia vengono effettuati i lavori di logistica, insacchettamento e distribuzione.

È per questo che la maggior parte del pellet è fatta di abete rosso.

Perché è la pianta più comune nelle foreste canadesi e la più utilizzata per il legname da lavoro.

Che differenze ci sono tra pellet e legna da ardere?

Le differenze sono molte ed entrambi i combustibili hanno i loro pro e contro.

Il pellet ha reso molto più pratica l’alimentazione della stufa perché una volta riempita procede tutto in automatico, ed è anche possibile programmare un’accensione automatizzata.

Lo stoccaggio in garage dei sacchetti è più pratico e maneggevole rispetto alla legna da ardere.

Al contrario certamente non possiamo paragonare il calore prodotto dalla legna da ardere e la bellezza di un caminetto acceso in casa nel periodo invernale, con quello prodotto dal pellet e l'estetica che ha una stufa a pellet.

Il calore e l'atmosfera creati in casa da un caminetto acceso sono un’altro mondo, rispetto al calore e l’atmosfera creati da una stufa a pellet.

Gli aspetti scomodi di riscaldarsi con la legna sono che dovremo alimentare la fiamma in continuazione, e lo stoccaggio della legna in un garage o legnaia, può risultare un lavoro noioso.

Ma basta un po' di buona volontà, o farsi aiutare da qualche amico, e ecco che un lavoro noioso diventa un momento di aggregazione.

Ma parliamo un attimo di prezzi:

un sacchetto da 15 Kg di pellet costa in media 5 euro,(costa più caro generalmente è per semplificare), quindi il prezzo al quantale è di circa 33 euro.

Mentre un quintale di legna costa al massimo 13/14 euro al quintale in piena stagione di vendita, cioè agosto settembre, in altri periodi costa meno.

Quindi: 50 quintali di pellet costano 1700 euro.

Mentre 50 quintali di legna al massimo costano 700 euro nel periodo in cui ha il prezzo più alto.

Ci sono 1000 euro di differenza che puoi utilizzare per chiamare una squadra di 20 persone che ti rimettono la legna se non vuoi faticare a farlo tu.

Oppure puoi decidere di utilizzare questi 1000 euro di differenza per andare a fare 3 giorni di vacanza.

In più voglio sfatare una leggenda metropolitana, un quintale di pellet non riscalda più di un quintale di legna da ardere, e nemmeno dura più a lungo a parità di calore prodotto in casa.

Ma anzi l'abete rosso è un legno molto leggero con un potere calorico inferiore, rispetto alle tipologie di legno che si usano abitualmente in centro Italia per fare legna da ardere.

E tu cosa preferisci legna da ardere o pellet?

Scrivilo nei commenti.

Qual è la migliore legna da ardere che possiamo trovare in centro Italia?In questo post voglio terminare il discorso che...
22/03/2021

Qual è la migliore legna da ardere che possiamo trovare in centro Italia?

In questo post voglio terminare il discorso che ho avviato nel post precedente riguardo le tipologie di legna da ardere.

Vai a leggerlo se non lo hai già fatto.

Quindi ti parlo delle altre 2 tipologie di bosco che troviamo sull'appennino umbro-marchigiano.

Come ho già detto, possiamo dividere la tipologia di bosco in 3 fasce, distinguibili dall'altitudine sul livello del mare, e dalle piante che lo popolano.

Nella fascia centrale che va da i 400 metri sul livello del mare fino ai 800 m.s.l.m. circa, le specie prevalenti di piante che troviamo sono il cerro (quercus cerris) e il carpino nero (Ostrya carpinifolia), non sono sicuramente le uniche specie che si possono trovare, ma sicuramente l'80% delle piante che costituiranno il bosco saranno queste.

Il cerro (quercus cerris) è una pianta che si sviluppa abbastanza velocemente, e raggiunge notevoli dimensioni, può raggiungere 25/30 metri di altezza, con un diametro del fusto fino a 80/100 centimetri.

Il carpino nero (ostrya carpinifolia) invece, è una pianta che cresce molto lentamente, raggiunge altezze notevoli 20/25 metri ma il fusto rimane di diametri ridotti, 30/35 centimetri al massimo.

La qualità di legna da ardere che produce questa tipologia di bosco è ottima, si presenta liscia con poca corteccia, quando si brucia fa una buona fiamma e mantiene il fuoco facendo molta brace.

Invece nella fascia che si trova nella zona più alta dell'appennino che va dai 800 m.s.l.m in su.

Le specie prevalenti che troveremo saranno il faggio (fagus sylvatica) e il carpino bianco (carpinus betulus), ma più saliremo in altitudine e più l'unica specie che rimarrà sarà il faggio.

Il faggio (fagus sylvatica), è una pianta che adora il clima freddo e si trova soprattutto negli avvallamenti della montagna dove rimane più riparato, raggiunge dimensioni davvero importanti, con altezze fino a 35 metri, e diametri fino a 200 centimetri, il suo legno è morbido e leggero, è un ottimo legno da lavoro.

Il carpino bianco (carpinus betulus), è una pianta che non raggiunge dimensioni importanti come il suo parente carpino nero, la corteccia è bianca ed è facilmente confondibile per un faggio di piccole dimensioni.

La legna da ardere che produce un bosco di questo tipo è buona, l'unico problema che può dare quando brucia è la poca o inesistente brace che produce, i due legni essendo molto leggeri, fanno molta fiamma ma il fuoco andrà alimentato continuamente.

molte pizzerie preferiscono questa tipologia di legna perché bruciando velocemente alza altrettanto velocemente la temperatura del forno.

Quindi qual è la legna da ardere migliore da utilizzare?

Dipende.

Le tipologie di legno che ho elencato in questi 2 post sono tutte buone ma presentano caratteristiche differenti.

Sicuramente se utilizzi la legna come combustibile principale per il riscaldamento, le migliori qualità di legno da utilizzare sono: il cerro, il carpino nero, e la quercia.

Scrivi nei commenti il tuo parere.

Scrivici un messaggio se vuoi maggiori informazioni.

Che tipo di legna utilizzi generalmente? Sei sicuro di saper riconoscere il tipo di legna che fa al caso tuo?Quando acqu...
16/03/2021

Che tipo di legna utilizzi generalmente?
Sei sicuro di saper riconoscere il tipo di legna che fa al caso tuo?

Quando acquisti un carico di legna da ardere è molto difficile che all'interno del carico ci sia una sola qualità di legna, questo perché il bosco quando viene tagliato, al suo interno presenta sempre un mix di specie diverse di piante.

Al momento dell'esbosco non vengono separate ma unite per formare una miscela di legni differenti.

Il fattore che determina quali specie di piante saranno presenti all'interno del bosco, è l'altezza che questo ha sul livello del mare.

sull'appennino umbro-marchigiano si possono individuare 3 tipologie di bosco differenti, divisi per fasce di altezza dal livello del mare, e sono ben distinguibili l'una dall'altra, per le specie di piante che si trovano all'interno.

Nella fascia più bassa diciamo sotto i 400 metri dal livello del mare, si trovano boschi che al loro interno hanno come specie prevalenti la quercia e il cerro, (uso nomi comuni per semplificare esistono diversi tipi di quercia e i veri nomi scientifici sono in latino, come ad esempio, quercus cerris).

Questa tipologia di bosco potrebbe produrre ottimo legname da lavoro, perché generalmente si presenta pianeggiante e molto favorevole per le attività di esbosco ( attività di estrazione del legname).

Se la terra su cui cresce è buona.

Perché la tipologia di terra sul quale un bosco cresce, è un altro fattore determinate che deciderà quali specie di piante troveremo all'interno e quali dimensioni queste piante riusciranno a raggiungere.

Se la terra è buona e profonda, e non si presenta rocciosa o di tufo, le dimensioni dei fusti raggiungeranno notevoli dimensioni in brevi periodi.

al contrario se la terra è rocciosa e arida (di tufo) le piante che troveremo saranno di piccole dimensioni, e la specie prevalente sarà la quercia.

Detto ciò quando troviamo un bosco adatto a fare legno da lavoro, c'è un piccolo problema, nel centro Italia la richiesta di legno da lavoro è praticamente inesistente.

E quindi questo legname verrà utilizzato come legna da ardere.

La qualità della legna da ardere che produrrà un bosco di questo genere è buona, ma non è proprio la migliore che si possa trovare.

Per distinguere questa tipologia di legna, da una legna prodotta in un bosco che nasce su una fascia di altitudine maggiore si può guardare lo spessore della corteccia.

In fatti un bosco che nasce a basse altitudini presenta una corteccia più spessa rispetto ad uno che nasce sopra i 400 m s.l.m

questo particolare comunque è riconoscibile soltanto da un occhio moto esperto.

Non mettetevi a misurare la corteccia con il metro.

Ti parlerò delle altre tipologie di bosco che nascono nelle altre 2 fasce di altitudine della montagna nei prossimi post.

Rispondi nei commenti:

Sai riconoscere la legna che ti consegnano?

E qual è la qualità che preferisci?

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Telefono

3394016945

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