16/06/2023
Amiche e amici della libreria francavillese, una settimana fa, più o meno a quest'ora, iniziava Libri in circolo, piccolo festival di giganti, mostri e bestie.
Ci abbiamo messo un po' a riprenderci da quello che questo evento ha significato in tutti i termini e i sensi: tre giorni di eventi e incontri fitti significano mesi di preparazione e lavoro di tante persone, quando si fa qualcosa di autoprodotto e indipendente, poi, si mette in conto che sarà difficile far quadrare i conti, che lo si fa con uno scopo diverso, con un investimento difficile, ma che abbiamo percepito come necessario.
Potevamo chiedere una risposta migliore? Non credo. Ci siamo sentiti abbracciati e compresi da tutti voi che avete scelto di partecipare così calorosamente, da tutti gli occhi e le braccia che sono tornati per tre giorni, o che sono venuti quando hanno potuto. Ci è sembrato di aver risposto ad un bisogno: quello di incontrarsi in un ambiente stimolante, per riuscire a parlare di storie e riflettere insieme su temi e libri che parlano di noi e di come viviamo lo spazio che abbiamo a disposizione, abbiamo riflettuto insieme su come questo spazio possiamo sfruttarlo e ne abbiamo potuto assaggiare degli esempi, grazie agli agricoltori e a alle persone che fanno: con la terra, con la selezione di storie, con il cibo, con l'uva, con gli oggetti, creando. Specialmente abbiamo parlato: confronti netti e veri, a volte duri, ma in una costante stimolazione.
Per noi questa è stata anche una "festa di fine anno", l'animo bifido della libreria ci introduce in mesi intensi dedicati all'editoria scolastica, e quindi questo è un modo per salutare tutti e dirci arrivederci all'autunno, mentre noi saremo qui a lavorare in modalità furmicule pacce, dedicateci un pensiero.
Questi giorni sono stati possibili grazie a Petrolio Magazine, partner fratello di avventure e filosofia, e StudioSospeso che ha lottato per salvaguardare allestimento e senso del luogo contro meteo e povertà di risorse, valorizzando un luogo fermo nel tempo, entrandoci in punta di piedi e permettendoci di sentirci "a casa". Grazie in particolar modo a Simona De Fazio per essere stata una sorella in questo cammino.
Grazie a Enrico Saponaro che si è dedicato anima e corpo instancabilmente, con lui Denise Di Summa, Igea Paiano, Chiara Andriani, Carmelita Di Brindisi, Federica Giumentaro che hanno prestato generosamente mani, forza e spirito. Grazie ad Andrea de Franco per essere stato il nostro driver. Grazie a San Marzano Wines per averci supportato e per aver dialogato con noi.
Grazie a Le Radici e le Ali Arciragazzi, UPuglia - Eredità da tramandare, EAIA, MAD, Il giardino sotto il naso, erbe spontanee e cocktail selvatici, Angelo Raccontacibi Epifani, Alessia Rollo, L'Onda Fertile per aver reso vivo e vibrante e saporito spazio e tempo
Grazie a Stefano Martella, Annalisa Metta, Omar Di Monopoli per aver scritto tre libri che siamo stati fieri di proporre, ospitare, e presentare, grazie di essersi prestati a questo confronto, ai partecipanti della tavola rotonda sulla campagna, grazie a Guglielmo Cozzolino e Davide Gatto per essere stati i nostri traghettatori, grazie a Sergio Tatarano per aver condiviso con noi una parte della sua esperienza di scelte. Grazie a Scanfrawer, Francesca Ribezzo, per aver chiuso il festival con un concerto magnifico.
Grazie al Circolo Cittadino Francavilla Fontana per essere stati la calma dimora di questa avventura.
Vi siamo grati. Il vento di oggi spazza via le ultime nubi, buona estate a tutti!