15/08/2026
Un buon Ferragosto a tutti gli amici della Fucina🌞!
La mia cartolina di oggi per voi parla di due donne del ‘900, due romanzi in cui il lutto, inteso anche come perdita, viene vissuto in modo opposto.
Nel primo romanzo emerge in tutta la sua forza il dolore devastante, la ricerca di risposte, di verità, di concatenazione degli eventi.
Nel secondo titolo invece il dolore si apre ai sentimenti, alla gioia nel ritrovare oggetti, nel ripensare situazioni, nel rivivere momenti nei luoghi che hanno fatto da sfondo alla vita.
Scopriteli in swipe…
Alla prossima cartolina♥️
Valeria
Bianca Garufi | Atlantide | La rosa cardinale
Autrice nel ‘900, amica intima di Cesare Pavese, poetessa, psicanalista di indirizzo junghiano, Bianca Garufi in questo romanzo racconta come l’amore può portare con sé assenze, dolore, caos. Con una prosa a tratti poetica, racconta di dolori tra un passato e un presente che non le permettono di trovare risposte a ferite profonde causate da un lutto, ma anche da un abbandono (che rimane sempre una sorta di lutto). Di amori che la portano a uno stato di dolore e frustrazione, a una trasfigurazione fisica, alla necessità di un ricovero in clinica.
È un romanzo profondo e delicato, in cui nel dolore, nella perdita, nel caos, si cerca di rimanere ancorati alla vita.
Milena Milani | Cantoni Editore | Io donna e gli altri
Autrice del ‘900, scrittrice, giornalista, artista, Milena Milani ci racconta l’amore che riemerge da ricordi, luoghi, oggetti.
Anche in questo romanzo l’uomo amato muore, ma in questo caso il lutto non porta solo dolore e sofferenza, permette di ripensare e rivivere emozioni attraverso gli oggetti del vissuto insieme, i luoghi di origine e i luoghi scelti per la vita in coppia.
Così la casa coniugale a Milano parla di scelte, di momenti di vita insieme.
Venezia, città del marito, rappresenta momenti di luce e di dolore; così bella e unica questa città, così unici i momenti trascorsi insieme, anche quelli più dolorosi.
Savona, la Liguria, i luoghi di origine dell’autrice, sono i luoghi dove trovare le proprie certezze.