25/07/2026
GRAZIE DI CUORE Giovanni Mele ❤️
“Aversa. 21 aprile scorso. Ore 23. Faceva ancora freschetto e non c’erano, neanche lontanamente, le temperature di oggi.
Dopo una cena a base sushi avevo voglia di un dolcetto, ma di qualcosa di buono, fresco, e soprattutto leggero. Ed ecco che sulla strada di rientro mi imbatto in Nice.
Una graniteria che scopro con stupore aver vinto il campionato mondiale di granita siciliana, di cui esco pazzo, al Sigep. Qui incontro Antonio, un ragazzo con gli occhi buoni ma con il fuoco dentro. Lavora da anni, fa granite di tutti i gusti, e particolarissime. E fa pure le granite siciliane. Quelle più cremose e, per me, saporite assai.
Facciamo due chiacchiere, mi spiega la sua storia e condivide con me la sua passione. Mi mostra il piccolo laboratorio e mi racconta dei suoi progetti, dei suoi sogni e delle sue speranze.
Nel frattempo assaggio la granita siciliana di mandorle perchè quella di Gelsi era ancora nel mantecatore. Il clima non era ideale ma quella granita era cosi deliziosa, con aroma e sapore intensissimi. Profumata. Non troppo dolce.
Cremosa. Goduriosa. Perfetta.
Ho assaggiato quella di gelsi, poi un cucchiaino al mandarino (un agrume che adoro e che penso sia troppo sottovalutato) e sono rimasto con due parole. “Antó,
bravo!”
Nelle slide troverete il racconto visivo di quel 21 aprile con la mia onestissima recensione. E no, non è un adv. È solo il mio piacere di raccontarvi i miei consigli sulle esperienze che realmente penso valga la pena provare.
E la granita siciliana di NICE è uno spettacolo! Parola e faccia mia! Vai Antó, vai forte!”