24/06/2026
L’Associazione gualdese Gruppo Archeologico Appennino Umbro-Marchigiano (GAUUM), domenica 5 luglio, alle h. 17:30, presenta il libro ‘Io minatore’. Testimonianze ed esperienze di Lino Lepri, presso la Mediateca del Museo dell’Emigrazione ‘Pietro Conti’ di Gualdo Tadino. L’incontro, che sarà moderato da Sebastian Mattioli, coordinatore della sede locale del GAUUM, prevede i saluti dell’Amministrazione Comunale, del Polo Museale, dell’IC SIGILLO e dell’associazione organizzatrice che hanno dato i loro patrocini all’evento. All’introduzione della prof.ssa Patrizia Biscarini, referente del progetto scolastico, che ha dopo un triennio, ha prodotto il libro presentato, seguirà la proiezione di un’intervista al minatore Lino Lepri, curata dagli studenti liceali Caterina Azoitei e Tommaso Bruscolini, che alla Scuola Secondaria di I gr. di Sigillo hanno seguito il progetto. L’incontro si concluderà con l’intervento del minatore sigillano. Il libro scaturisce da un progetto scolastico, condotto durante alcune lezioni di Geografia seguito da quindici alunni che, giunti alla classe terza, hanno analizzato il vasto materiale raccolto nei due anni precedenti e hanno rielaborato e realizzato una serie di prodotti (interviste, poesie, articoli, schedatura di documenti, resoconti, fotografie, filmati, presentazioni elettroniche) che è stata in parte riportata e ordinata nel volume. I sette capitoli riferiscono su vari temi e in particolare sulla vita di duri sacrifici dei minatori di Sigillo emigrati in altre zone dell’Italia e all’estero. Fulcro della narrazione è la testimonianza di un minatore sigillano, Lino Lepri, che pazientemente ha incontrato più volte, nel corso del triennio, gli alunni della classe e ha riportato loro le sue molteplici e a volte sorprendenti esperienze lavorative vissute in Italia, in Francia, in Svizzera e nella Repubblica Democratica del Congo. Lino ha raccontato, inoltre, i vissuti di numerosi suoi compagni di lavoro, tra cui il fratello Elio. Dalla metà degli anni Novanta, da quando ha lasciato il lavoro per raggiunti limiti d’età, Lepri, con l’aiuto del fratello e di altri volontari, tra cui Guido Bellucci, attuale presidente del Comitato di S. Barbara, ha organizzato una mostra temporanea con fotografie di varie epoche, documenti, oggetti e strumenti di lavoro, che viene esposta per più giorni intorno al 4 dicembre, in occasione dei festeggiamenti di santa Barbara, patrona dei minatori, in onore della quale è stata costruita negli anni Sessanta una chiesetta a Sigillo. Proprio da questo evento, visitato dalla comunità e dalle scolaresche, è nata l’idea di sviluppare il progetto e di scrivere il libro, non solo con il fine di far conoscere la quotidianità, le difficoltà della vita e la pericolosità del lavoro dei tanti minatori del passato, aggravate dalla lontananza dal luogo natale e dai propri cari, di approfondire la vita e il culto di santa Barbara, ma anche di non disperdere il patrimonio di quanto è esposto in mostra, che si auspica possa diventare permanente ed essere ospitata in futuro in un piccolo museo locale. Il volume, di oltre un centinaio di pagine, ospita pure la proposta di un percorso espositivo permanente; un catalogo fotografico di una parte dei documenti esposti nella “Mostra di Santa Barbara” tenuta a Sigillo; un elenco, seppur non esaustivo dei minatori sigillani, soprattutto del XX secolo; la descrizione di audiovisivi. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto all’IC Sigillo per promuovere azioni e progetti didattici.
Un Angelo in Miniera Mattioli Sebastien