04/09/2026
Chi è che sostiene che tutto debba stare in una casella? Secondo noi alcune cose stanno molto meglio fuori e il fuori spesso è molto interessante!
Sicuramente non “Remiganti”, la nuova collana illustrata di Edizioni Piuma , dedicata a tutto ciò che, con una certa ostinazione, sfugge alle classificazioni.
Corpi non conformi, identità fluide, affetti laterali, genealogie dimenticate, linguaggi ancora da inventare: Remiganti nasce per raccontare l’umano senza l’ansia di doverlo mettere immediatamente in ordine. Una scelta editoriale che, diciamolo, ci sembra piuttosto sana.
Curata da Domitilla Pirro , la collana raccoglie non fiction ibride, poetiche e perturbanti, dove parole, immagini, catalogazioni e immaginazione si incontrano. Ogni libro è una piccola mappa: un erbario, un glossario, una tassonomia, un breviario per orientarsi nel caos del presente. Senza la pretesa, piuttosto presuntuosa, di avere una risposta per tutto.
Il nome viene dalle penne remiganti, le più lunghe e robuste delle ali degli uccelli, fondamentali per spiccare il volo. E anche certi libri servono proprio a questo: a cambiare prospettiva, trovare una direzione, partire.
Ogni volume sarà illustrato e custodito in un cofanetto, con una cadenza trimestrale, perché i libri meritano di avere il tempo di respirare; non invadere gli scaffali, ma restarci abbastanza a lungo da farsi scoprire.
Ad aprire la collana è “Erbario del corpo”, di Domitilla Pirro e AA VV, con illustrazioni di Giulia Ferla.
Un atlante emotivo-anatomico che prende in prestito il linguaggio della botanica e degli erbari antichi per raccontare il corpo: radici, linfe, cortecce, germogli, fioriture, frutti e resine diventano categorie vive per esplorare ciò che il corpo ricorda, sente, perde e trasforma.
Un libro per lettrici e lettori curiosi, ma anche per insegnanti e formatori.
Insomma, una nuova collana per chi ama le mappe, ma sospetta che il territorio sia sempre un po’ più interessante.