07/11/2025
“Sono fortemente amareggiata, delusa e basita da quanto riportato nell’articolo pubblicato il 5 novembre sul Corriere Adriatico. Una vera e propria alterazione delle mie dichiarazioni.
In primo luogo non c’è mai stata nessuna polemica per quanto riguarda la creazione del “ Natale“ tra noi commercianti di JesiCentro e il Comune, in quanto già ad agosto avevamo comunicato che purtroppo non saremo stati in grado di sostenere gran parte del costo delle luminarie come sempre fatto, ma che ci saremo impegnati in un progetto diverso. Sempre nella stessa riunione era già stato detto che le installazioni luminose avrebbero compreso anche Corso Matteotti, quindi perché avrei dovuto affermare diversamente? Un collage di frasi tagliate e rimesse alla rinfusa producendo un risultato completamente falso e colorito da parole come “diaspora” e “non cacceranno un euro“ da me mai detti.
Inizialmente avevo anche chiesto di posticipare l’articolo in virtù del fatto che giovedì 6 novembre ci sarebbe stata una riunione in comune, dove si sarebbe parlato delle attività natalizie e secondo me, sarebbe stato più corretto avendo un punto della situazione più preciso, ma l’insistenza è stata tale che alla fine, mio malgrado, ho accettato di scambiare tranquillamente due chiacchiere.
Travisato anche il nostro progetto collegato al format “compostiamoci bene”di Ikea che non è nel mettere alberi veri da 2 m che in realtà sono 1,40 m, ma nel fatto che riconsegnandoli, l’azienda stanzierà un contributo per la produzione e condivisione di energia pulita. Bastava andare a leggere come suggerito! È inaccettabile che il mio nome e quello di tutti gli associati di Jesi Centro che rappresento venga utilizzato in maniera scorretta come strumento per accattivare una maggiore lettura e alimentare polemiche che non esistono.”
La presidente di Jesi Centro Alessandra Sassaroli