Libreria LIBeRI TUTTI

Libreria LIBeRI TUTTI Libri e tempo libero

Un anziano scrittore che legge la sua opera più celebre senza riconoscerla e disprezzandola, una figlia che non avrebbe ...
19/03/2026

Un anziano scrittore che legge la sua opera più celebre senza riconoscerla e disprezzandola, una figlia che non avrebbe mai voluto dedicare la sua vita a un uomo e si ritrova a farlo, un agente letterario che crede negli incantesimi e un ragazzo che sta imparando a vivere, ad amare e a scrivere: sono loro i protagonisti di questo breve romanzo, attraversato dall’ombra dell’Alzheimer e dalla genialità di John Barth. Ancora una volta, Cristò gioca con il postmodernismo per non rinunciare al piacere di raccontare più di una storia.

TerraRossa Edizioni

Che esplorino le contraddizioni dei rapporti amorosi, le pulsioni più intime della natura umana, o fatti di sangue, scan...
19/03/2026

Che esplorino le contraddizioni dei rapporti amorosi, le pulsioni più intime della natura umana, o fatti di sangue, scandali e tradimenti, le storie di Onetti sono pervase in egual misura da un’incandescente bellezza e una struggente nostalgia, e consegnano a chi legge un universo letterario in grado di commuovere per la tenerezza, la compassione e la brutalità con cui di volta in volta raccontano l’uomo e le sue piccole e grandi miserie.

Come scrive Matteo Nucci nella prefazione a questo volume: «Combattere la realtà è la parola d’ordine». E dal remoto Uruguay prima, dalla Spagna dell’esilio poi, con un esistenzialismo noir che ha il sapore di una decadente città di mare, per tutta la vita Onetti non ha fatto altro che questo: combattere la realtà così com’è, costruirne un’altra tanto vivida e realistica che parla a ognuno di noi e, insieme, ci racconta.

Pubblicati originariamente fra il 1933 e il 1994, questi racconti attraversano l’intera produzione di Juan Carlos Onetti, dagli esordi alla maturità: un tassello indispensabile per affacciarsi sul suo mondo, entrare e uscire dalla mitica città immaginaria di Santa María, e un’occasione unica per accostarsi all’opera di una delle penne più innovative del Novecento.

edizioni sur

Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a ti**r...
14/03/2026

Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a ti**re avanti senza far troppo rumore. Clyde, il padre, svolge turni interminabili alla raffineria, la moglie Joy si prende cura della casa. I due figli maschi, di tredici anni, si alzano di buon’ora ogni giorno per recarsi a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e tuttavia non si somigliano affatto: Paul lo hanno sempre considerato un po’ strano, Peter al contrario è ritenuto da tutti un genio destinato a un brillante futuro.
Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui si perde ogni traccia: Clyde è costretto ad andare a cercarlo, proprio quel figlio che gli ha già creato non pochi problemi e che lui non ha mai davvero capito. Col passare dei giorni, via via che l’uomo comincia a intuire il destino del ragazzino, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere.
Claire Adam scrive un romanzo che è un pugno nello stomaco. Come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, Golden child è incantevole e inquietante insieme – una storia profondamente umana di ambizioni, tradimenti e amore.

66thand2nd

Una storia familiare, sullo sfondo dell'America di Trump, scritta con ironia e uno stile avvincente. Rhys Kinnick ha sce...
13/03/2026

Una storia familiare, sullo sfondo dell'America di Trump, scritta con ironia e uno stile avvincente. Rhys Kinnick ha scelto l'esilio: ha trascorso sette anni in un capanno tra i boschi, leggendo più di novecento libri e cercando di dimenticare, lontano da un mondo che non riconosce più. Ma quando i suoi nipoti, Leah e Asher, bussano alla sua porta con una lettera disperata della madre Bethany, il passato irrompe con violenza nella sua solitudine e lui scopre di avere ancora qualcosa per cui vale la pena combattere.

In un’Irlanda piovosa e silente, dove il verde sembra non finire mai e i giorni scorrono come acqua nella pietra, un uom...
13/03/2026

In un’Irlanda piovosa e silente, dove il verde sembra non finire mai e i giorni scorrono come acqua nella pietra, un uomo attraversa il limite fragile tra ciò che ha perduto e ciò che ancora spera di trovare.
Emigrato senza certezze, osserva luoghi e persone come fossero specchi della propria inadeguatezza. Con un curriculum in mano e la prospettiva di un lavoro che non ha voglia di fare, la scrittura diventa l’unico spazio possibile di resistenza. Vive in una villa che affaccia sul mare, ospite di una numerosa famiglia che appare solida solo in superficie: dietro l’ordine e la disciplina emerge un quadro disfunzionale, fatto di umiliazioni psicologiche e corporali: elementi ordinari di un modello familiare che ha interiorizzato un’idea malsana di cura.
Bauhaus racconta la trasformazione di un uomo che attraversa la solitudine, il disincanto e l’esilio quotidiano per scoprire che a volte la rinascita si compie nei gesti minimi, nelle attenzioni reciproche, nella pazienza di restare dove la vita ci ha condotti. Un libro che indaga la debolezza umana con pudore e sincerità, illuminando con parole precise ciò che spesso resta taciuto.

Readerforblind

«Sadie Smith», la protagonista di questo libro, non si chiama veramente Sadie Smith. Il suo vero nome non lo sapremo mai...
12/03/2026

«Sadie Smith», la protagonista di questo libro, non si chiama veramente Sadie Smith. Il suo vero nome non lo sapremo mai, ma quel che sappiamo è che Sadie è una giovane spia, un'ex agente dell'Fbi incaricata da non meglio precisati «contatti» di indagare su un gruppo di anarchici, i Moulinard, insediati in una comune agricola nel sudovest della Francia. I Moulinard, in lotta contro il progetto di un gigantesco bacino idrico agroindustriale che rischia di dissestare l'ecosistema della valle e spazzare via i contadini locali, si ispirano agli insegnamenti di Bruno Lacombe, un eccentrico "maître à penser" postsituazionista, ex sodale di Guy Debord, che si è ritirato a vivere in assoluto isolamento nelle grotte della regione, da cui esce solo per inviare ai suoi accoliti e-mail in cui espone una visione del mondo radicalmente anticapitalista e antimoderna. La missione di Sadie è dimostrare che i Moulinard sono responsabili di atti di sabotaggio e azioni violente, o se necessario spingerli in quella direzione infiltrandosi tra loro, il che non è un problema per la cinica e scafata spia statunitense, che disprezza quello che considera l'ingenuo idealismo dei gauchiste, coglie impietosamente le loro contraddizioni ed è disgustata dalla scarsa virilità del mellifluo Lucien. Piú difficile per lei è restare indifferente al fascino sovversivo di Bruno Lacombe, con cui condivide la fiera durezza di carattere e una profonda solitudine esistenziale. Sadie finirà cosí per imparare da Lacombe a scrutare nel buio, e a «salutare e guardare scomparire» i fardelli che per tutta la vita si è portata dietro.


Una storia ai limiti dell'incredibile, ambientata tra Buenos Aires e Città del Messico, in un delirio di birra, droghe e...
11/03/2026

Una storia ai limiti dell'incredibile, ambientata tra Buenos Aires e Città del Messico, in un delirio di birra, droghe e discorsi allucinanti, tra musica metal ed estremismo politico. Un viaggio nel tempo per uccidere Ramón Mercader prima che riesca ad assassinare Trotsky nell'agosto del 1940, per ribaltare così la storia del Novecento, indebolendo Stalin e cambiando i rapporti di forza nello scenario della lotta di classe mondiale. Un obiettivo delirante che diventa un'ossessione, e non c'è niente di più bello, perturbante e sconvolgente di una persona catturata da un'ossessione. Una specie di fantascienza. O anche un noir "impasticcato". O forse una versione messicana e rossa di Ritorno al futuro. Di fatto, una fan fiction d'autore che mette in scena due personaggi dell'universo narrativo di Paco Ignacio Taibo II, lo scrittore José Daniel Fierro di "La bicicletta di Leonardo" e "Come la vita" e la giornalista Olga Lavanderos di "Ma lo sai che è impossibile". L'autore di questa macchina narrativa è K**e Ferrari, addetto alle pulizie della metropolitana di Buenos Aires, scrittore e sindacalista. Un racconto divertente e meravigliosamente necessario, che ci ricorda che del possibile non importa niente a nessuno, che il tempo è un'illusione e che, nel peggiore dei casi, gli ottimisti soffrono una volta sola.

Edizioni Alegre

Vi aspettiamo sabato alle 18 per la presentazione di Welcome to the Human Race di Giorgia Bonatti  Scuola, famiglia, ist...
11/03/2026

Vi aspettiamo sabato alle 18 per la presentazione di Welcome to the Human Race di Giorgia Bonatti

Scuola, famiglia, istituzioni e informazione diventano palcoscenici dell’assurdo quotidiano: un funerale procede secondo le regole, fino a una rivelazione fuori programma; la violenza domestica affiora nella sua inquietante normalità invisibile; il dibattito pubblico scivola nella farsa, mentre un farmaco trasforma gli anziani in narratori incontrollabili. Scienza, educazione e ignoranza si confondono in esperimenti sociali grotteschi. Un ritratto ironico e inquieto di una società per cui riderne sembra l’unica terapia possibile.

In un futuro fin troppo vicino, gli esseri umani possono cedere anni della propria vita a persone care malate: una donna...
09/03/2026

In un futuro fin troppo vicino, gli esseri umani possono cedere anni della propria vita a persone care malate: una donna compie questo gesto estremo, trasformandolo però in un atto di vendetta contro un marito violento. Un’altra, stanca dell’inerzia del suo compagno, decide di venderlo a un adepto del diavolo, in cambio di denaro e di un amante. In un altro racconto, uno scrittore si risveglia in un corpo femminile, trovandosi così esposto a una realtà che aveva sempre ignorato; e ancora, un personaggio le cui orecchie crescono a dismisura diventa l’attrazione grottesca di uno show televisivo.

Con il suo stile ironico, spietato e inconfondibile, in questa raccolta di racconti Suzuki Izumi restituisce il ritratto tagliente di un’umanità lasciata a sé stessa, scavando nelle crepe degli spazi domestici, nell’assurda società della performance, nel disfacimento di una gioventù annoiata e impaurita, trasformando il quotidiano in un incubo anfetaminico.

add editore

Nel 1861 l’Italia è una nazione appena nata e l’America promette un futuro infinito. Dante Niccolai, giovane carrettiere...
06/03/2026

Nel 1861 l’Italia è una nazione appena nata e l’America promette un futuro infinito. Dante Niccolai, giovane carrettiere toscano rimasto orfano, lascia la propria casa per accompagnare la famiglia Ferrini al porto di Genova e decide di imbarcarsi con loro per il Nuovo Mondo, inseguendo il miraggio di una vita migliore. Tra lui e Adele Ferrini nasce un rapporto epistolare fatto di promesse e attese, ma l’immensità del continente li divide: Dante vaga per anni nel cuore dell’America, mentre Adele trova fra i cheyenne una nuova identità. Le loro vicende si legano alla Storia e alle peripezie di Carlo Di Rudio, rivoluzionario mazziniano scampato alla ghigliottina e ai lavori forzati, che sceglie il West come ultima trincea. E mentre l’offensiva dei bianchi culmina nella leggendaria battaglia di Little Bighorn, simbolo della resistenza indiana, un intreccio di colpe, tradimenti e violenza – che porta il nome del feroce Iron Jack – unisce i destini di Dante, Adele e Carlo. La fine della frontiera è un romanzo storico e d’avventura, dove le esistenze erranti dei protagonisti si stagliano sul tramonto del mito del West. Con la voce limpida di chi racconta storie davanti a un fuoco, Daniele Pasquini ci ricorda che la vita è una grande battaglia persa, ma quando il cuore corre come un cavallo al galoppo possiamo solo mo***re in sella e partire.

Vi aspettiamo oggi alle 18 per parlare di questo libro bellissimo!Romanzo Vincitore del “Premio Nazionale di Narrativa” ...
06/03/2026

Vi aspettiamo oggi alle 18 per parlare di questo libro bellissimo!

Romanzo Vincitore del “Premio Nazionale di Narrativa” Neo Edizioni – 2025

La prosa di Lucchi è densa, ha il ritmo quasi biblico di una fiaba nera. Una vendetta che affonda le radici nel periodo più oscuro della storia italiana e si tinge di thriller.
Leggi di meno

Ha ventidue anni Lucas quando torna a casa in manette, scortato dai carabinieri. L’accusa è già nota, il verdetto già emesso, ma nessuno conosce ancora il movente. Il ragazzo spiegherà perché ha ucciso quei bambini, a una sola condizione: che gli sia concessa una camminata nel bosco insieme a don Raffaele. Il prete se n’è andato dal paese molto tempo prima, e non immagina perché Lucas voglia parlare proprio con lui, ma è un uomo di Dio e non può rifiutare. Ciò che lo aspetta è più di una confessione. È una via crucis. A raccontarla è Olga, la madre del ragazzo. “La strega del villaggio”, così la chiamano. Nelle parole della donna, la storia della sua famiglia si mescola a quella della comunità in cui vive – ed è una storia di povertà, esclusione e violenza. Ma è anche la storia dell’amore che lega un figlio e sua madre. Di cosa può diventare l’amore se affonda le radici nella solitudine e nel dolore.
Il giardino dei fiori infelici è un romanzo sulla colpa, sulle conseguenze del silenzio, sull’orrore che germoglia da altro orrore.
Un’opera gotica misteriosa. Il racconto di un mondo in cui la disperazione non risparmia nessuno: perché anche le vittime, in una remota vallata alpina, possono diventare carnefici.

Neo Edizioni

In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia ...
05/03/2026

In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà piú sopportare.

Indirizzo

Via Tommaseo 49
La Spezia
19121

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:30
Martedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:30
Giovedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:30
Venerdì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:30
Sabato 09:30 - 13:00
16:00 - 19:30

Telefono

0187020576

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Libreria LIBeRI TUTTI pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi