Libreria Parole Nel Tempo Lecco

Libreria  Parole Nel Tempo Lecco Nuova libreria nel lecchese con vasto assortimento di Libri e audiovisivi (Cd musicali e DVD)
Prenotiamo libri anche delle più piccole case editrici.

Libreria di cultura che propone e valorizza,oltre alle novità più interessanti del mercato librario,anche libri,autori e case editrici che conducono una ricerca innovativa e anticonvenzionale. Ampia proposta di classici delle letterature mondiali. Libri in lingua straniera (Inglese,francese,tedesco,spagnolo,russo).
-Rapido servizio prenotazioni.
-Consulenza bibliografica.
-Redazione di bibliografi

e.
-Ricerca bibliografica. Tra le numerose attività: presentazioni di libri,instore musicali,conferenze,proiezioni di cortometraggi,corsi,gruppi di lettura.

20/09/2024

23/09: presentazione di "La sublime ascesa" presso i cari amici della libreria Libreria Parole Nel Tempo Lecco

10/05/2024

Domani, sabato 11 maggio 2024, in occasione della festa della Mamma,la libreria resterà aperta con il normale orario d'apertura.

Venerdì 19 gennaio 2024, alle ore 18.00, la Prof.ssa Maria Teresa Giaveri, professore emerito di Letterature comparate, ...
12/01/2024

Venerdì 19 gennaio 2024, alle ore 18.00, la Prof.ssa Maria Teresa Giaveri, professore emerito di Letterature comparate, presenterà in libreria il suo recentissimo volume "Quel ramo del lago di Como. 7 novembre 1628: nei Promessi sposi irrompono i Moschettieri" (Vicenza, Neri Pozza, 2023)

«Avete mai notato che le avventure dei Moschettieri di Dumas si concludono proprio negli stessi giorni in cui cominciano quelle dei Promessi sposi? Nel novembre 1628, mentre finisce l’assedio di La Rochelle e cessano i conflitti fra D’Artagnan e Richelieu, don Abbondio passeggia tranquillamente [...] Maria Teresa Giaveri ha notato la coincidenza e ha immaginato che cosa sarebbe accaduto se i personaggi dei due grandi romanzi storici si fossero incontrati».

10/12/2023

Per tutto il mese di dicembre la libreria resterà aperta tutti i giorni (ad eccezione del lunedì mattina e dei giorni di Natale e S. Stefano) con il seguente orario:
Lunedì: 15.30-19.30
Martedì/domenica: 9.30-12.30/ 15.30-19.15

Ci sono animali liberi, cupi e selvatici, altri che cercano una mano morbida e un rifugio. In mezzo, tra l’ombra e il so...
23/11/2023

Ci sono animali liberi, cupi e selvatici, altri che cercano una mano morbida e un rifugio. In mezzo, tra l’ombra e il sole, scorre il fiume. I due fratelli sono Luigi e Alfredo, un larice e un abete: a dividerli c’è una casa lassù in montagna, ad avvicinarli il bancone del bar. E poi Betta, che fa il bagno nel torrente e aspetta una bambina. In questo romanzo duro e levigato come un sasso, Paolo Cognetti scende dai ghiacciai del Rosa per ascoltare gli urti della vita nel fondovalle. La sua voce canta le esistenze fragili, p***e dietro la rabbia, l’alcol e una forza misteriosa che le trascina sempre più giù, travolgendo ogni cosa. Lungo la Sesia come in tutto il mondo, a subire il dolore dell’uomo restano in silenzio gli animali e gli alberi.

Un padre ha piantato due alberi davanti alla sua casa, uno per ogni figlio. Il primo, un larice, è Luigi, duro e fragile, che in trentasette anni non se n’è mai andato dalla valle. Lui e Betta si sono innamorati facendo il bagno nelle pozze del fiume, tra le betulle bianche: ora non succede più così di frequente, ma aspettano una bambina e nell’aria si sente il profumo di un nuovo inizio. Lui ha appena accettato un lavoro da forestale, lei viene dalla città e legge Karen Blixen. L’altro albero è un abete: Alfredo è il figlio minore, ombroso e resistente al gelo, irrequieto e attaccabrighe. Per non fare più guai ha scelto di scappare lontano, in Canada, tra gli indiani tristi e i pozzi di petrolio. Ma adesso è tornato. Alfredo e Luigi in comune hanno due cose. La prima sta in un bicchiere: bere senza sosta per giorni, crollare addormentati e riprendere il mattino dopo, un bianco, una birra, un whisky e avanti ancora un altro giro, bere al bancone dove si scommette se l’animale che uccide i cani lungo gli argini sia un lupo, un cane impazzito o chissà cosa. Oltre all’alcol però c’è la casa davanti a quei due alberi. Adesso che il padre se n’è andato, Alfredo è tornato in valle per liberarsi dei legami rimasti: lui non lo sa, ma quella stamberga da un giorno all’altro potrebbe valere una fortuna. Col passo rapido e la lingua tersa dei grandi autori, Paolo Cognetti ha scritto il suo “Nebraska”.

Il libro Premio Pultizer da cui è tratto il nuovo grande film di Christopher Nolan«L’avvincente racconto di una delle fi...
16/11/2023

Il libro Premio Pultizer da cui è tratto il nuovo grande film di Christopher Nolan

«L’avvincente racconto di una delle figure più decisive e contraddittorie della storia» - Christopher Nolan

«I fisici hanno conosciuto il peccato e da questa consapevolezza non potranno mai liberarsi.» - Robert Oppenheimer
«Un’opera di grande erudizione e lucido approfondimento» - The New York Times

«Un racconto magistrale» - Los Angeles Times

Considerato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi e un autentico prodigio della fisica, Robert Oppenheimer coordinò il leggendario progetto Manhattan che nel 1945 produsse la prima bomba atomica, consacrando la sua carriera. Di fronte all’esito devastante dei bombardamenti su Hiroshima e Nagasaki, tuttavia, il «distruttore di mondi» avanzò una radicale proposta per il controllo internazionale dei materiali nucleari nonché a opporsi con fermezza alla realizzazione della bomba all’idrogeno. A questa figura tragica ed eroica Kai Bird e Martin J. Sherwin hanno dedicato una monumentale biografia che nel 2006 ha ricevuto il premio Pulitzer: Oppenheimer ripercorre la parabola di una vera icona dell’America degli anni Quaranta, dall’oscurità alla fama che lo portò a partecipare alle grandi sfide e ai grandi trionfi del XX secolo, fino all’umiliazione di trovarsi coinvolto, nel 1954, in una terribile inchiesta che avrebbe compromesso per sempre la sua reputazione. Riflessione profonda sul rapporto tra scienza e potere, questo magistrale racconto proietta, attraverso la vita di un uomo, nuove luci e nuove ombre sulla storia di tutti noi.

Durante una battaglia, un drago mangia le chiappe a un valoroso cavaliere, che si ritrova così senza fondoschiena! Come ...
16/11/2023

Durante una battaglia, un drago mangia le chiappe a un valoroso cavaliere, che si ritrova così senza fondoschiena! Come farà a diventare un principe e a sposare una principessa, senza il suo regal culetto? Il nostro protagonista dovrà affrontare varie peripezie per raggiungere una lontana città, in cui esiste un negozio che fa proprio al caso suo… riuscirà a trovare delle chiappe perfette per lui? Un'avventura spassosa tutta in rima, per leggere in allegria! "Storie da ridere" è una collana di libri esilaranti, per giovani lettori che cercano divertentissime storie con personaggi indimenticabili e trame originali dal finale inaspettato. Per essere catapultati in mondi fantastici in cui non esiste la noia, ma solo risate contagiose e avventure che creano dipendenza! Età di lettura: da 3 mesi. Età di lettura: da 6 anni.

Premi il chip e scopri le più belle musiche del mondo. Età di lettura: da 3 anni.
16/11/2023

Premi il chip e scopri le più belle musiche del mondo. Età di lettura: da 3 anni.

Una raccolta di racconti in cui ancora una volta il maestro belga del giallo scandaglia la mente umana."Il centro abitat...
16/11/2023

Una raccolta di racconti in cui ancora una volta il maestro belga del giallo scandaglia la mente umana.

"Il centro abitato più vicino era una piccola frazione. All’altezza della prima casa, una misera catapecchia, la macchina aveva deviato e si era fermata davanti alla porta. Ma ormai era ripartita, e dall’abitazione non filtrava alcun chiarore. "Anche stavolta Schultz bussò con il ma**co del frustino: nessuna risposta. Allora girò il chiavistello ed entrò. "Buio pesto. Il vetturino aveva paura e non riusciva a trovare i fiammiferi. Urtò contro una poltrona e gli parve che vi fosse seduto qualcuno. "Finalmente recuperò i fiammiferi, ne accese uno e soffocò un grido: sulla vecchia poltrona c’era un uomo immobile, con gli occhi spalancati...».

Con l'arrivo di un nuovo inquilino nella pensione tutti gli equilibri saltano e questa storia diventa lo scenario di un ...
16/11/2023

Con l'arrivo di un nuovo inquilino nella pensione tutti gli equilibri saltano e questa storia diventa lo scenario di un giallo che, come sempre ci ha abituati lo scrittore belga, si gioca soprattutto fra le nefandezze della mente.

«Certe volte aspettava con un’impazienza che rasentava l’angoscia quell’improvvisa lacerazione dell’aria provocata dallo scoppio di voci di duecento bambini che si riversavano fuori dalle aule per la ricreazione. Sembrava quasi che tutte le mattine, pochi istanti prima di quel fuoco d’artificio sonoro, regnasse un silenzio più profondo, come se l’intero quartiere fosse in attesa.»

«Un giallo da non perdere, da rimanerci incollati e capire chi e cosa spingono noi umani a mandare all'aria quello che saremmo potuti essere, che – forse – siamo.» - Sara Annicchiarico per Maremosso

«Lo ucciderò». Non pensa ad altro Élie, da quando, nella pensione della signora Lange che è ormai diventata il suo rifugio e la sua tana, è arrivato Michel. Ventidue anni, capelli scuri e lisci, gli occhi di un nero profondo, la carnagione olivastra, Michel è il rampollo di un’agiata famiglia romena, ha la stanza migliore, viene nutrito e coccolato, e tutte le sere raggiunge nei bar di Liegi un gruppo di connazionali. Élie invece ha una zazzera rossiccia e crespa, labbra carnose e occhi sporgenti che lo fanno assomigliare a un rospo; sbarcato tre anni prima dalla natìa Vilnius per preparare un dottorato in matematica, occupa una stanza che non può permettersi di riscaldare, mangia pochissimo, esce di rado, non ha amici. Per Michel, convinto com’è che tutti debbano amarlo, non è stato difficile sedurre la figlia della signora Lange, quella Louise nella cui schiva presenza Élie ha sempre trovato «un che di dolce, di rasserenante». E lui, Élie, se n’è accorto, perché una sera li ha visti baciarsi – e perché li guarda, ogni pomeriggio, dal buco della serratura, inorridito e affascinato al tempo stesso. Sì, deve fare giustizia Élie, deve eliminare quell’intruso che è venuto a sconvolgere il suo quieto universo. Quell’uomo «felice in tutto e per tutto, sempre e comunque, in ogni momento della giornata». E lo farà – o almeno crederà di averlo fatto. Ma, ventisei anni dopo, in un paesino minerario dell’Arizona, se lo ritroverà davanti...

In una cronaca vivida, dolorosa, commista a pagine di speranza, di incredulo stupore, attraverso gli occhi di una bambin...
16/11/2023

In una cronaca vivida, dolorosa, commista a pagine di speranza, di incredulo stupore, attraverso gli occhi di una bambina ripercorriamo i lunghi mesi della prigionia di Dacia e dei Maraini nel campo giapponese.

È il 1943, Dacia Maraini ha sette anni e vive in Giappone con i genitori e le sorelline Toni e Yuki. Suo padre, Fosco, insegna all’università di Kyoto, sua madre, Topazia Alliata, è felicemente integrata nel tessuto della città. Il sogno è la pace, si pensa che la guerra finirà presto. Tutto precipita, invece, quando Fosco e Topazia decidono di non giurare fedeltà al governo nazifascista della Repubblica di Salò. La coppia e le figlie vengono portate in un campo di concentramento destinato ai traditori della patria. Per la famiglia Maraini iniziano gli anni più difficili della loro esistenza: con pochi grammi di riso al giorno, tra fame, malattie, attesa, gelo e vessazioni, dovranno imparare a sopravvivere rinchiusi in un luogo ostile insieme ad altri prigionieri. Una delle voci più importanti della nostra narrativa torna in libreria con il suo libro più intimo, il racconto di un tempo terribile tenuto chiuso per decenni in un cassetto della memoria. In una cronaca vivida, dolorosa, commista a pagine di speranza, di incredulo stupore, attraverso gli occhi di una bambina ripercorriamo i lunghi mesi della prigionia di Dacia e dei Maraini nel campo giapponese. Per non dimenticare gli orrori del Novecento, e per celebrare il coraggio, la fedeltà alle idee, il rifiuto del razzismo di una famiglia che ha lasciato il segno nella Storia, e di chi come loro ha lottato per la libertà di tutti.

Indirizzo

Via Partigiani 19
Lecco
23900

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 19:30
Sabato 09:30 - 19:30

Telefono

+3903411763760

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